*Di Anna Zanchi –

La minaccia globale della sicurezza alimentare e la necessità di gestire l’imprevedibilità delle condizioni climatiche hanno spalancato le porte a tecnologie agricole avanzate come l’agricoltura di precisione, i robot agricoli e le apparecchiature telematiche. Queste tecnologie emergenti richiedono meno manodopera, rendono possibile una maggiore efficienza agricola e, a lungo termine, faranno aumentare notevolmente la redditività dell’agricoltura.
“Le tecnologie basate su conservazione dell’acqua, fertilizzanti più efficienti, gestione dei parassiti e riciclaggio dei rifiuti aumentano la resa per ettaro dei terreni agricoli”, afferma Sharath Thirumalai, analista di Frost & Sullivan. “Inoltre, il consumo ridotto di energia e le emissioni trascurabili di gas serra dei sensori di coltura e delle apparecchiature telematiche rendono l’agricoltura più sostenibile ed efficiente.”
Il recente studio “Emerging Technologies Stimulating the Future of Agriculture”, parte del programma TechVision (Health & Wellness) Growth Partnership Service di Frost & Sullivan, rileva che gli Stati Uniti saranno in testa nell’adozione di tecniche integrate di gestione dei parassiti, che interesserà fino al 70% della superficie totale delle colture nel paese. La concentrazione dei residui di pesticidi è risultata molto bassa nelle colture coltivate negli Stati Uniti.
Alcune delle principali tecnologie che influenzano il settore agricolo globale sono:
• Agricoltura di precisione: ha avuto un enorme successo quando utilizzata in grandi aree coltivabili e ha anche diminuito i costi legati ai macchinari e altri costi del 75%. I recenti sviluppi facilitano la raccolta di dati sulla resa delle colture, la gestione dei nutrienti, la cattura di immagini aeree da satellite e lo sviluppo della tecnologia a tasso variabile.
• Fertilizzanti più efficienti: durano nei terreni agricoli fino a 12 mesi, mantenendo il contenuto di nutrienti come potassio, azoto e fosforo. Migliorano la crescita di foglie e radici delle piante.
• Sistemi di coltivazione idroponica verticali: ogni ettaro di agricoltura verticale può potenzialmente sostituire nove ettari di terreni agricoli convenzionali all’aperto e far risparmiare fino a 200 tonnellate di acqua ogni giorno. L’agricoltura verticale con sistemi di illuminazione a LED e la robotica agricola migliorano la qualità dei raccolti e stimolano la sostenibilità delle colture.
• Analisi delle piante infestanti e sistemi di spruzzatura “spot spray” automatici
• Sensori di umidità del suolo per diminuire la lavorazione del terreno, mantenere la qualità e i nutrienti del suolo
• Moderni metodi di irrigazione che diminuiscono l’evaporazione
• Veicoli aerei senza equipaggio (UAV) per monitorare eventuali squilibri dei nustrienti e l’acqua in eccesso nei campi agricoli.
Anche se le innovazioni nell’ambito delle tecnologie agricole sono numerose, gran parte degli agricoltori ancora non è a conoscenza della loro disponibilità e benefici. Inoltre, i costi di installazione e funzionamento più elevati le rendono impraticabili per le piccole aziende. Gli agricoltori sono anche riluttanti ad adottare queste tecnologie poiché un cambiamento dei modelli climatici e di utilizzo del suolo potrebbe intensificare la gravità della calamità naturali, che possono avere implicazioni dirette per la resa agricola.
“La mancanza di conoscenza riguardo al rapporto predatore-parassita porterà ad un utilizzo eccessivo di fertilizzanti sintetici, che danneggeranno la fertilità del suolo a lungo termine”, osserva Lekshmy Ravi, analista di Frost & Sullivan. “Inoltre, l’uso infrequente di tecniche di conservazione dell’acqua e apparecchiature telematiche abbassa la resa delle colture per area di campo coltivato.”
I governi di tutto il mondo stanno riconoscendo l’importanza dell’innovazione tecnologia in ambito agricolo e dell’adozione di sistemi più efficienti. Il Nord America è in testa per lo sviluppo e la diffusione della tecnologia, mentre la regione Asia-Pacifico ha dimostrato di avere il maggior potenziale per l’adozione della tecnologia. Nel frattempo, il governo australiano ha annunciato 35 milioni di dollari in fondi per gestire i parassiti e le piante infestanti nelle zone colpite dalla siccità in Nuovo Galles del Sud, Queensland, Australia meridionale e Australia occidentale.
Il programma globale TechVision di Frost & Sullivan è focalizzato sull’innovazione, il cambiamento e la convergenza e fornisce una serie di avvisi, newsletter e servizi di ricerca basati sulla tecnologia, oltre a servizi di consulenza per la crescita. L’offerta premium del programma TechVision identifica e valuta le più importanti tecnologie emergenti e rivoluzionarie con un potenziale di applicazione a breve termine. Una caratteristica unica del programma TechVision è una selezione annuale di 50 tecnologie che possono generare scenari di convergenza, possibilmente rivoluzionare il panorama dell’innovazione e guidare la crescita trasformazionale.

*Ufficio stampa di Frost & Sullivan.