Strumento ampiamente utilizzato in tutto il mondo (in Francia addirittura obbligatorio per legge), ma non altrettanto in Italia, la doggy bag, ovvero il contenitore con cui il cliente può recuperare il cibo avanzato alla fine del pasto in ristorante, finisce sulle tavole dei locali aderenti alla Milano Restaurant Week grazie a ThinkAbout.

Scaleup innovativa, con sede nella città meneghina, ThinkAbout ha prodotto 2mila contenitori in cartone riciclato, che sono stati messi a disposizione dei 160 locali coinvolti nella seconda edizione della settimana gastronomica, in programma in questi giorni e fino a domenica 8 maggio 2022.

Un’iniziativa sostenuta da Fiera Milano, già organizzatrice di altri eventi di riferimento nel settore food e horeca, che ha scelto
ThinkAbout come partner della Milano Restaurant Week in qualità di azienda locale portatrice di una best practice nel campo della
lotta allo spreco alimentare, in linea con la Food Policy del Comune di Milano, ente promotore della rassegna insieme a Camera di
commercio di Milano Monza Brianza Lodi, Milano&Partners, Confcommercio e Nexi.

«Solo nel 2021, la nostra azienda ha contribuito a salvare 20.000 kg di generi alimentari e risparmiare così 6.000 Kg di CO2», spiega
il fondatore di ThinkAbout, Andrea Briganti. «ThinkAbout propone un modello di economia circolare unico nel suo genere che,
attraverso la piattaforma e-commerce “NO.W! NO Waste”, mette in collegamento produttori di cibo e aziende, ingaggiandoli in un
progetto di Corporate Social Responsibility attraverso i loro dipendenti. Nel 2021 hanno creduto in questo modello oltre 50
aziende, per complessive 10.000 persone coinvolte».

Il modello ThinkAbout funziona così: sottoscrivendo un abbonamento annuale, le aziende offrono ai loro dipendenti
l’opportunità di acquistare a prezzi scontati su NO.W! prodotti.


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