9      NOTIZIE

1.   +      La stampa 3D in aiuto ai reparti di rianimazione per la tutela degli operatori sanitari

Stampate le prime mascherine per alloggiare filtri di emergenza, sono state donate all’Ospedale di Circolo di Busto Arsizio (VA) per i test.

  La stampa 3D sta giocando un ruolo importante nella creazione di componenti di emergenza per la cura dei pazienti affetti da Covid 19 e per la tutela degli operatori sanitari in prima linea negli ospedali.

Elmec 3D, divisione di Elmec Informatica specializzata nella manifattura additiva, è entrata in contatto con l’Ospedale di Circolo di Busto Arsizio per il quale è stato progettato e stampato un primo modello del dispositivo d’emergenza, adattabile all’unico filtro antivirale disponibile, ovvero un filtro per caschi CPAP.

Il materiale utilizzato è il TPU (Poliuretano termoplastico), stampato con la tecnologia HP Jet Fusion 5200. Il materiale è stato scelto per le caratteristiche di elasticità, biocompatibilità e resistenza agli agenti chimici, importante per poter essere sottoposto a diversi cicli di sterilizzazione.

I progettisti hanno quindi realizzato un primo modello di mascherina, ora già in fase di test nel reparto di rianimazione dell’Ospedale di Circolo di Busto Arsizio (VA). In base alle risposte da parte dei medici stanno, quindi, provvedendo alla realizzazione di un secondo modello con le dovute correzioni, in particolare in funzione della adattabilità della maschera al volto.

“Dopo aver saputo che l’ospedale di Busto Arsizio aveva urgente necessità di mascherine per il personale medico, ci siamo mossi immediatamente con l’obiettivo di sostenere il principale nosocomio del nostro territorio” afferma Martina Ballerio, Business Unit Manager di Elmec 3D. “Nell’arco di 24 ore abbiamo incontrato un medico del reparto di rianimazione e ci siamo messi subito all’opera per la progettazione di mascherine specifiche per gli addetti dell’ospedale; il giorno dopo le maschere erano in stampa e la mattina seguente sono state consegnate ai medici per la fase di test. La tecnologia può così trovare soluzioni alternative in grado di migliorare le condizioni in cui medici e infermieri stanno operando, tutelando la loro salute e il loro prezioso lavoro”.

L’iniziativa anticipa un progetto più ampio in cui diversi player del mondo della manifattura additiva sono coinvolti per offrire un aiuto concreto e tempestivo alle strutture sanitarie nei giorni dell’emergenza: l’azienda varesina sta, infatti, collaborando con Thinking Additive, guidata da Marco Cavallaro, e il FabLab Opendot, coordinato da Enrico Bassi, alla realizzazione di mascherine per ospitare filtri antivirali, efficaci per la protezione contro il Covid 19.

  CONTATTI UTILI DI ELMEC 3D: 0332 802541  |  info@elmec3d.com

Per informazioni:

Ufficio Stampa Elmec

Valentina Caldano

Valentina.Caldano@elmec.it

Marta Ciurli

marta.ciurli@mirandola.net

+39 3208858525

Marco Ferrario

marco.ferrario@mirandola.net

+39 3207910162

  2.    +  Helpline aperta a tutte le donne in difficoltà costrette a casa spesso in situazioni di oppressione

 WeWorld attiva una nuova helpline – al numero 800.13.17.24 – per dare supporto alle donne in difficoltà o che si sentono oppresse a causa della quarantena.

 Il Coronavirus sta mettendo alla prova molte famiglie. Se questa è la situazione nella normalità, le donne in situazioni problematiche o vittime di violenza in ambito domestico in questi giorni stanno vedendo un drastico peggioramento della propria situazione. WeWorld, organizzazione che da 50 anni si occupa di garantire i diritti di donne, bambini e bambine in 29 Paesi, compresa l’Italia, ha attivato un nuovo numero di helpline aperto a tutte le donne in difficoltà o in oppressione: 800.13.17.24; chi ha bisogno può anche scrivere al seguente indirizzo: ascoltodonna@weworld.it. Per denunciare casi di violenza si raccomanda di chiamare il numero nazionale 1522.

 Il rapporto consulenziale telefonico sarà gestito da personale dedicato e competente, al quale si potrà aggiungere un ulteriore intervento specialistico (psicoterapeuta, psicologa dell’età evolutiva). Sarà attivo, durante tutti i giorni con reperibilità telefonica in fasce orarie di chiusura: da lunedì a venerdì dalle 9.00 alle 18.00 e sabato mattina dalle 9.00 alle 13.00.

Oltre al servizio di reperibilità, verrà attivato un servizio di messaggistica e di posta elettronica per poter far accedere al progetto quante più donne possibile.

 “Il Coronavirus sta mettendo alla prova molte famiglie. La convivenza forzata con bambini, mariti e spesso anziani da accudire, sta aumentando in maniera esponenziale il carico familiare, che come sappiamo ancora oggi nella maggior parte delle famiglie del nostro Paese ricade quasi esclusivamente sulla componente femminile della coppia”, ha commentato Marco Chiesara, Presidente di WeWorld. “Se questa è la situazione nella normalità, le donne in situazioni problematiche o vittime di violenza in ambito domestico, in questi giorni stanno vedendo un drastico peggioramento della propria situazione”, ha continuato Chiesara, “Per le donne vittime di violenza, restare a casa significa infatti dividere h24 gli spazi familiari con il proprio maltrattante, significa essere isolate da tutti e vedere il proprio spazio personale assottigliarsi di ora in ora. WeWorld ha quindi deciso di mettere in campo una serie azioni per far sentire alle donne in difficoltà che non sono sole.

Restare a casa in quarantena non significa per tutte la stessa cosa, c’è chi è vittima di violenza domestica ma anche chi vive forme di oppressione più nascosta. Per tutte loro, WeWorld ha attivato un numero di Helpline che sarà gestito da personale dedicato e competente al quale si potrà aggiungere un ulteriore intervento specialistico”.

 Il numero di helpline fa parte del programma nazionale di WeWorld contro la violenza sulle donne che ha nella prevenzione e nella sensibilizzazione i propri strumenti fondamentali. A queste si unisce l’intervento sul territorio che comprende: il presidio antiviolenza SOStegno Donna all’interno del Pronto Soccorso dell’Ospedale San Camillo di Roma e gli Spazi Donna WeWorld presenti a Napoli (Scampia) a Milano (Giambellino) e Roma (San Basilio), nati con l’obiettivo di far emergere il sommerso in quartieri difficili dove molto spesso la violenza sulle donne è talmente diffusa da essere giustificata e spesso nemmeno percepita persino dalle donne che la subiscono. In questi spazi ci rivolgiamo alle donne e ai loro bambini, per far emergere le situazioni più difficili e dare una risposta concreta.

   Gli Spazi Donna WeWorld presenti a Milano, Roma e Napoli per decreto ministeriale sono fisicamente chiusi, ma restano aperti a distanza, con il potenziamento dei servizi di sostegno e ascolto via mail o telefono.

Per sostenere la campagna #RestiamoUniti di WeWorld, di cui fa parte l’helpline:

 Si può donare con bonifico: IBAN IT92 F020 0801 6000 0000 5181 125

Causale: emergenza Covid 19

Oppure online:

www.weworld.it/restiamouniti

https://www.gofundme.com/f/WeWorld-lancia-restiamoUniti

Sabrina Pignataro

Account Executive

+39 392 9958934

eos comunica

Bastioni di Porta Nuova 21, 20121 Milano

www.eoscomunica.it   

3.     +  MARZOTTO GROUP DONA 150 MILA MASCHERINE  ALLE LOCALITÀ ITALIANE DOVE SONO PRESENTI I PROPRI STABILIMENTI

  Marzotto Group, realtà di riferimento nel mondo della produzione tessile italiana con una storia di oltre 180 anni, ha fatto della social responsibility uno degli assi portanti della sua strategia, soprattutto verso il territorio in cui l’azienda è nata.

 In un momento così difficile, l’azienda, allo scopo di fornire un reale sostegno alle comunità dove il Gruppo è presente, ha deciso di donare oltre 150 mila mascherine ai propri dipendenti, alle loro famiglie e alle località italiane dove sono presenti gli stabilimenti del Gruppo, alcuni tra i comuni sono Valdagno (VI), Piovene Rocchette(VI), Recoaro (VI), Cornedo (VI), Mongrando (BI), Strona (BI), Sondrio (SO) e Villa d’Almè (BG).

“In questo momento drammatico ci siamo chiesti cosa potessimo fare per i nostri territori, quelli in cui ci sono i nostri stabilimenti, a cui abbiamo sì dato tanto ma da cui abbiamo ricevuto tantissimo. Abbiamo pensato di offrire la nostra competenza e la capacità di trovare soluzioni ai problemi. Sappiamo fare tessuti e siamo stati molto esigenti nel cercare un prodotto sicuro.” Afferma Davide Favrin, CEO di Marzotto Group “le mascherine sono un piccolo segno per cercare di dare un aiuto concreto alle famiglie dei nostri collaboratori e a tutte le persone che vivono nelle comunità nelle quali siamo presenti da molti anni. È sicuramente un momento difficile ma sapremo reagire”.

 Le mascherine, prodotte in Italia e realizzate anche grazie ai confezionisti, partner di filiera in questa iniziativa, sono in cotone elasticizzato con trattamento idrorepellente, per uso civile, in base al decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18, art. 16, comma 2 (non sono dispositivi medici, non sono DPI). Le mascherine sono lavabili, sterilizzabili e aderiscono perfettamente al volto. 

Contatti per Marzotto Group: Marta Federica Maniero marta_maniero@marzottowool.it

 Francesca Magrotti

PAMBIANCO Communication

Uffici: Corso Matteotti 11, 20121 Milano

Showroom: Via Borgogna 7, 20122 Milano

tel +39.02.76.38.86.66

f.magrotti@pambianco.com

www.pambianco.com

4.    + Compagnia delle Opere Insubria sostiene la campagna di raccolta fondi “Aiutaci a curare chi si è ammalato” avviatasi il 19 marzo 2020.

Di seguito pubblichiamo la lettera dei presidenti delle tre Associazioni promotrici: Compagnia delle Opere, Medicina e Persona e Banco Farmaceutico.

L’epidemia di Coronavirus continua a diffondersi con forza e rapidità. In questo momento, è essenziale fare il possibile affinché nessun malato perda la speranza di guarire. Molti ospedali sono stati costretti a trasformarsi in “COVID-Hospital”, mentre i reparti hanno dovuto cambiare persino nome (COVID 1, COVID 2, ecc…). Tutto questo ne ha stravolto l’organizzazione.

I medici, gli infermieri e il personale sanitario lottano contro una malattia difficile da controllare: le terapie, spesso, sono di semplice supporto. Troppe volte, non resta che accompagnare i pazienti fino alla fine.

Per questo, Compagnia delle Opere, Medicina e Persona e Banco Farmaceutico, nell’ambito del progetto #fareinsieme, promuovono la raccolta fondi Aiutaci a curare chi si è ammalato.

Il ricavato sarà destinato all’acquisto di farmaci e di apparecchiature specializzate anche per gli ospedali più piccoli e per sostenere progetti utili per l’emergenza.

Curare oggi chi si è ammalato è indispensabile per cominciare a pensare al domani; significa gettare già adesso le basi per ricostruire il tessuto sociale ed economico del Paese, che questa inattesa circostanza trasformerà profondamente. Sui siti e sui canali social delle nostre tre associazioni vi informeremo puntualmente sull’utilizzo dei fondi, man mano che saranno raccolti; con chi vorrà sostenerci proseguiremo, così, quel dialogo che, in questo lungo tempo di ricostruzione, sarà altrettanto prezioso.

Certi di rispondere con tale proposta alle domande che molti di voi ci rivolgono personalmente, mossi dal desiderio di aiutare chi lotta contro il Coronavirus, vi ringraziamo, fin da ora, per l’amicizia dimostrata attraverso questo gesto di solidarietà.

Guido Bardelli, presidente Compagnia delle Opere

Felice Achilli, presidente Medicina e Persona

Sergio Daniotti, presidente Fondazione Banco Farmaceutico Onlus

L’emergenza Coronavirus, ha portato quasi tutti gli istituti di credito a prendere provvedimenti che (sotto forma di sospensione delle rate dei finanziamenti, supporto al circolante, finanziamenti con procedura semplificata e altro) vogliono favorire i propri clienti in un momento in cui la liquidità è cruciale.

In collaborazione con il nostro partner BFS Partner S.p.A. riportiamo una sintesi degli interventi previsti a favore del sistema. Scopri il dettaglio delle iniziative proposte da ciascuna banca, cliccando QUI.

Per informazioni e chiarimenti scrivi a servizifinanziari@cdoinsubria.org

Compagnia delle Opere Insubria

Via Paolo Camillo Marliani 5

Busto Arsizio (VA)

 Segreteria CDO Insubria segreteria@cdoinsubria.org

  5.   +    Solidarietà Digitale per il Coronavirus: gratis per 3 mesi la piattaforma innovaphone

In ambito dell’emergenza del Coronavirus innovaphone offre gratuitamente per tre mesi la sua piattaforma di lavoro e comunicazione myApps a tutte le imprese e i professionisti che desiderano incentivare il lavoro da casa dei propri dipendenti. Il produttore tedesco desidera dare il suo contributo alle imprese supportandole nella comunicazione aziendale e quindi nella capacità di proseguire l’attività lavorativa nonostante le restrizioni necessarie per contenere il Coronavirus.

La piattaforma di comunicazione in cloud innovaphone myApps, permette di effettuare telefonate e videochiamate interne, di condividere informazioni tramite application sharing e di chattare con altri utenti all’interno della piattaforma. Funziona su PC (Windows), smartphone (iOS, Android) e via browser.

Per accedere è richiesto l’inserimento di un nome utente e di una password. All’interno del proprio account ogni utente può gestire i propri dati nella sezione Privacy e definire o modificare le informazioni di presenza e visibilità. Nella versione per PC Windows l’utente può condividere la sua schermata con gli altri utenti della piattaforma e trasferire il controllo a un collega se necessario.

Per particolari necessità e su richiesta specifica dell’azienda che aderisce al PBX Solidarietà Digitale, l’amministratore di sistema può creare un gruppo di utenti aziendale.

Dagmar Geer, CEO di innovaphone AG assicura: “È importante per tutti noi che la comunicazione aziendale, anche in un momento difficile come questo, venga garantita con la massima continuità possibile. Siamo lieti di dare il nostro contributo offrendo alle imprese l’accesso gratuito per tre mesi alla nostra soluzione di telefonia IP e UC, innovaphone myApps, e quindi ai suoi numerosi strumenti di comunicazione.”

Per consentire a tutti di utilizzare la piattaforma di Solidarietà Digitale in modo semplice e veloce, lo specialista IP ha creato un’apposita guida. L’installazione è comunque intuitiva e parzialmente automatizzata; tutti i meccanismi di sicurezza implementati in myApps così come l’autenticazione a due fattori, garantiscono la massima sicurezza dei dati presenti sulla piattaforma.

Potete accedere qui a tutte le informazioni dettagliate sulla piattaforma di Solidarietà Digitale innovaphone: www.innovaphone.com/it/prodotti-unified-communications/smart-working-home-office-by-innovaphone.html#solipbx

ComunicatiStampa.net info@comunicatistampa.net

 6.  +  Qualys offre una soluzione gratuita per la protezione degli endpoint per garantire uno smart working sicuro con un semplice click

Valutazione istantanea della sicurezza, totale visibilità e applicazione di patch da remoto con impatto zero sulla larghezza di banda VPN, che consente di assicurare continuità ed efficienza alle imprese italiane

 Qualys, Inc. (NASDAQ: QLYS), pioniere e fornitore leader di soluzioni di sicurezza e compliance basate su cloud, ha annunciato la disponibilità della propria Cloud Platform in forma gratuita per 60 giorni per i clienti, la soluzione completa per la protezione degli endpoint che consente ai responsabili IT e della sicurezza di proteggere i computer di chi lavora da remoto.

Per attivare l’offerta gratuita di 60 giorni, consultare www.qualys.com/remotepatching/. Il servizio sarà inizialmente disponibile per i clienti Qualys. La distribuzione agli ulteriori interessati è gestita in base alla data di registrazione.

La soluzione per la protezione degli endpoint da remoto di Qualys permette ai responsabili della sicurezza di utilizzare il Cloud Agent di Qualys a basso impatto, per:

•             Compilare un inventario aggiornato di tutti i dispositivi hardware presenti sugli endpoint remoti e delle applicazioni che sono in esecuzione

•             Ottenere un quadro in tempo reale di tutte le vulnerabilità critiche che minacciano il sistema operativo e delle applicazioni che rappresentano un rischio per i dispositivi

•             Applicare le patch ai sistemi da remoto direttamente dal cloud in poche ore e con un semplice click, senza appesantire la larghezza di banda disponibile sui gateway VPN

•             Ottenere totale visibilità sullo status informatico dei dispositivi, individuando gli errori di configurazione comuni che espongono gli endpoint agli attacchi

In sintesi, la soluzione gratuita per la protezione degli endpoint remoti cloud-based di Qualys consente ai responsabili della sicurezza di ottenere una visibilità istantanea e continua sui computer che operano da remoto, di rilevare le vulnerabilità critiche a cui non è stato posto rimedio e provvedere all’applicazione delle patch attraverso il cloud. L’applicazione delle patch in modalità protetta avviene direttamente dai siti dei vendor e dai contenuti delle reti di distribuzione con impatto minimo o nullo sulla larghezza di banda delle VPN esterne.

I clienti che già utilizzano il Cloud Agent di Qualys possono abilitare facilmente l’applicazione delle patch tramite la Qualys Cloud Platform senza eseguire alcun intervento sui sistemi client. In alternativa, è possibile implementare il Cloud Agent a basso impatto sui computer da remoto.

“Siamo orgogliosi di poter supportare le imprese nell’affrontare questo momento critico, offrendo una soluzione efficace per garantire la sicurezza di tutti i computer aziendali e personali” – ha dichiarato Philippe Courtot, Presidente e CEO di Qualys. “La nostra applicazione cloud-based consente alle aziende di valutare il proprio stato di sicurezza e conformità in tempo reale, applicando con un semplice click e da remoto, le patch necessarie ai dispositivi dei dipendenti.”

“Mai come nelle ultime settimane tutti i processi organizzativi e operativi delle imprese Italiane sono stati messi così a dura prova,” – ha evidenziato  Emilio Turani, Managing Director per Italia, Central Eastern Europe, Turchia e Grecia di Qualys – bloccando manager e collaboratori presso la propria abitazione. La nostra soluzione consente di poter lavorare in smart working in modalità totalmente sicura ed efficiente”.

Nota importante

La versione iniziale supporta l’applicazione di patch su Microsoft Windows 7 e versioni successive. Il supporto dell’applicazione di patch per i Mac e l’aggiunta di un servizio di rilevamento di malware e protezione verranno resi disponibili a breve.

Webinar Zoom e Qualys

Inoltre, Sumedh Thakar, Chief Product Officer e Presidente di Qualys, terrà un’intervista con Randy Barr, responsabile della sicurezza dei prodotti di Zoom, per approfondire le nuove sfide cybersecurity causate dal lavoro da remoto. Si parlerà di approcci per fornire sicurezza a chi opera da remoto evitando al contempo l’impatto sulle attività aziendali. Per registrare consultare

https://www.qualys.com/webinar/remote.

Risorse aggiuntive

•             Blog: Free Remote Endpoint Protection Solution Secures Remote Workforce

•             Ulteriori informazioni sulla Qualys Cloud Platform

•             Segui Qualys su LinkedIn e Twitter

Per ulteriori informazioni

Grandangolo Communications

Ufficio Stampa, Rosy Auricchio

Tel. 02 4771.8627 email rauricchio@grandangolo.it

7.    +  L’Italia guarda al futuro e ha voglia di rinascita

Visto il grande successo, l’iniziativa di formazione gratuita Rinascitadigitale.it ideata da Stefano Saladino e

nata dal cuore pulsante di Bergamo proseguirà fino al 10 aprile

Gli italiani hanno voglia di rinascita, pensano al futuro per ripartire più forti di prima, sia nella vita professionale sia privata. Donne e uomini connessi dalle proprie case in ogni parte d’Italia, uniti per supportare le imprese italiane in questo momento di difficoltà e confrontarsi imparando nuovi modelli e approcci di business in cui la tecnologia gioca un ruolo chiave.

È questo lo scenario che emerge dal successo del progetto di formazione gratuita RinascitaDigitale.it, la cui attività verrà prolungata fino al 10 aprile 2020.

Nasce proprio dal cuore pulsante di Bergamo, la città più ferita dall’emergenza sanitaria, l’idea sviluppata da Stefano Saladino CEO di Mashub – società italiana che sviluppa strategie di Marketing e Comunicazione per le aziende – che è entrata a far parte del progetto del Governo Italiano, Solidarietà Digitale. Quest’ultima iniziativa, lanciata dal Ministero per l’Innovazione tecnologica e la Digitalizzazione con il supporto dell’Agenzia per l’Italia Digitale, è nata per sostenere non soltanto le aziende, ma anche i cittadini e aiutarli ad affrontare questo periodo di emergenza.

RinascitaDigitale.it, solo nella prima settimana, ha registrato oltre 200 candidature come contributor e 10.000 iscritti alla piattaforma. Dal lunedì al venerdì in diretta dalle ore 9.00 alle ore 18.00, la piattaforma di formazione online continua la lunga maratona di contenuti su sviluppo d’impresa e gestione finanziaria, smart working e digital transformation, comunicazione digitale e marketing; un progetto a supporto di aziende, imprenditori delle PMI, freelance nativi digitali e studenti alla ricerca di nuovi stimoli per rinascere.

Ad oggi, il sito di RinascitaDigitale.it ha registrato oltre 40.000 utenti unici, una cifra in continua crescita insieme al numero di sessioni, 70.000, e le quasi 200.000 pagine viste. Nei primi sette giorni, la diretta no-stop è stata fruita da oltre 2.000 ascoltatori, con una media di 500 partecipanti per singolo webinar.

Tra le novità da non perdere, il format speciale riservato all’ultima giornata interamente dedicata al tema Rinascita Personale con interventi di coach e psicologi che porranno al centro l’individuo, in un’ottica di evoluzione e miglioramento personale.

Stefano Saladino, Imprenditore e Fondatore di Mashub commenta: “L’importante riscontro registrato fin dai primi giorni dal lancio dell’iniziativa Rinascitadigitale.it mi riempie di gioia. E’ un momento molto complicato, ma grazie alla grande community che abbiamo creato, ha preso vita una realtà partecipativa che si è messa a totale disposizione del mercato. Tanti colleghi, imprenditori e nativi digitali hanno sostenuto il progetto con grande entusiasmo e proattività e per questo li ringrazio sinceramente. Questo è lo spirito che serve all’Italia per fronteggiare l’emergenza che stiamo vivendo. Unità e cooperazione sono fondamentali per superare questa crisi, delineare le prossime opportunità e, appena potremo, ripartire più forti di prima, tutelando sia il sistema impresa sia l’intera economia italiana”.

Claudia Tirendi

Executive Account

Doppia Elica

via Caldera 21 – 20153 Milano – Italy

Tel: +39 02 40999 3484

www.doppiaelica.com

8.    +  Coronavirus: Zucchetti offre gratuitamente agli ospedali una soluzione web di tele diagnostica

Un importante strumento per assistere a distanza i pazienti che presentano sintomi non acuti, per assistere a distanza i pazienti, che consente, inoltre, di ottenere dati, indispensabili per lo studio della patologia e la prevenzione di crisi respiratorie

Zucchetti, software house italiana leader nella produzione di soluzioni software e servizi innovativi per aziende e professionisti, ha sviluppato una soluzione web di tele diagnostica, utile nella cura e nell’assistenza a distanza dei pazienti. Il progetto è stato realizzato confrontandosi con il Dottor Massimo Lombardo, direttore generale dell’Ospedale di Lodi e nasce per supportare medici e infermieri nella lotta al coronavirus, oggi è stato richiesto da altre strutture ospedaliere lombarde ed è a disposizione in comodato d’uso gratuito degli ospedali di tutta Italia.

Sono diverse decine di migliaia i pazienti positivi al covid-19, ma asintomatici o con sintomi lievi, che potrebbero essere dimessi dagli ospedali e seguiti a distanza, per liberare posti in ospedale in un momento in cui tutte le strutture sono già allo stremo delle forze, e si rischia di non poter più accogliere né chi presenta gravi sintomi di questa patologia, né tutti quei pazienti no-covid, che necessitano comunque di ospedalizzazione.

Attraverso questo software di tele medicina, è possibile rilevare lo stato di salute e i sintomi del soggetto, grazie ad appositi sensori e alla tecnologia IoT. Questo, consente di registrare un maggiore numero di dati e analisi, che permettono di monitorare la malattia utilizzando un software web, intervenendo prontamente, in caso di segnalazione di alert. L’Intelligenza Artificiale, infatti, realizza una predizione dell’andamento e dell’evoluzione dei sintomi caso per caso. L’auspicio, inoltre, è che questa grande mole di dati raccolti possa essere utile per individuare una cura specifica e per trovare un vaccino efficace.

“Nel nostro paese il lodigiano è stata la zona ove il contagio è iniziato per primo, ed è ormai tristemente nota la situazione in cui si trova la Lombardia, che da sola rappresenta circa la metà dei positivi a livello nazionale e più della metà dei decessi. – Ha commentato Alessandro Zucchetti, Presidente di Zucchetti – Avevamo letto più volte di medici che chiedevano di poter combattere questa guerra con armi adeguate, e questo vuol dire più professionisti, più fondi, ma anche tutto l’aiuto che le nuove tecnologie possono offrire. La tele medicina, supportata da strumenti come l’Intelligenza Artificiale e l’Internet of Things, è ormai una cosa reale e andrebbe utilizzata in misura maggiore. Con il nostro team di esperti, dunque, abbiamo sviluppato una soluzione che potesse essere quanto più possibile mirata a dare una risposta concreta all’emergenza che stiamo vivendo. E una volta realizzato il programma, lo abbiamo messo subito a disposizione degli ospedali in comodato d’uso gratuito”.

Alessia Piccioni

Mob: 392 19 56 002

Email: press@alessiapiccioni.it

IT: www.alessiapiccioni.it

EN: www.alessiapiccioni.com

 9.   +  Coronavirus. Arriva #NoleggioConCuore, il servizio NCC che aiuta chi è in difficoltà e deve restare in casa

Sono le categorie più deboli, anziani e persone con disabilità, a trovarsi in maggiore difficoltà in questo periodo di lockdown. Anche le attività più semplici come fare la spesa o recarsi in farmacia per loro possono essere molto rischiose, oltre che complicate. Il pericolo di mettere a repentaglio la propria salute e quella degli altri è alto. Pensando soprattutto a loro, Baasbox ha ideato l’iniziativa #NoleggioConCuore.

“#NoleggioConCuore – spiega Simone Mariano, Ceo di Baasbox –  mette in contatto in modo semplice e diretto gli NCC con il cittadino in difficoltà o con necessità specifiche, in totale sicurezza. Tutti coloro che non possono uscire di casa oppure hanno difficoltà a farlo hanno così un aiuto concreto e sicuro per gestire queste giornate difficili”.

 Il servizio #NoleggioConCuore, attivo dal 23 marzo, permette alle persone che in queste settimane devono restare in casa di richiedere assistenza per gestire le urgenze quotidiane: un conducente NCC disponibile si occuperà di aiutarle, acquistando e consegnando cibo e medicinali, svolgendo commissioni e trasporti per loro conto, accompagnandole ad effettuare visite mediche o analisi cliniche così da farle sentire meno sole.

 La piattaforma digitale è stata ideata e messa gratuitamente a disposizione da Baasbox, azienda parte di Liquid Business Group Holding, in collaborazione con Rim Excurs Plus e FacilePark.it.

 “#NoleggioConCuore risolve con una soluzione diversi problemi – aggiunge Simone Mariano -. Offre assistenza concreta e immediata alla fascia di popolazione più a rischio e anche più in difficoltà mettendo a disposizione il lato umano attraverso l’ascolto e il calore del CUORE nel nuovo scenario quotidiano e al tempo stesso costituisce opportunità di lavoro preziose per la categoria degli NCC”.

 Come funziona

La procedura di prenotazione è molto semplice: gli utenti potranno scegliere  se:

–       visitare il sito web www.noleggioconcuore.com

–       chiamare il call center al +39 391 138 3236

–       inviare un messaggio WhatsApp alllo stesso numero

 L’operatore incaricato si occuperà di gestire ogni richiesta, fornendo indicazioni sulle tariffe e mettendo rapidamente in contatto ogni utente con il suo Conducente Con Cuore. 

Quanto costa

Le tariffe, studiate per tutte le esigenze e prevedono una base di partenza della riduzione di almeno il 50% sul normale costo del servizio e ulteriori agevolazioni per gli utenti over 70.  Semplice ma rigoroso il protocollo di sicurezza adottato, in modo da offrire la miglior tutela possibile sia ai conducenti che agli utenti: ciascun conducente avrà l’obbligo, come da prescrizione del Ministero della Salute, di indossare guanti e mascherina durante il servizio e al termine di ogni noleggio tratterà l’auto con gli appositi prodotti sanificanti in dotazione; gli utenti, anche loro come da prescrizione, saranno invitati a indossare guanti e mascherina durante il servizio.

 Città in cui è disponibile

Il servizio, già operativo a Roma e in arrivo anche a Milano,  vede Baasbox alla  guida di una joint venture di imprese innovative coinvolte nel progetto in qualità  di partner strategici: FacilePark.it, network di rimesse per operatori NCC; Direttoo,   primo operatore che porta le eccellenze alimentari usate nei migliori ristoranti direttamente a domicilio; Pharmaprime, startup attiva nella consegna di medicinali a domicilio; Home Beer , piattaforma di home delivery dedicata alla birra artigianale.

Per ulteriori informazioni:  www.noleggioconcuore.com

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