INFORMAZIONI

  1.     +  ACQUA: UNA RISORSA PREZIOSA DA TUTELARE

RECKITT BENCKISER E FINISH PROMUOVONO “ACQUA NELLE NOSTRE MANI” L’INIZIATIVA PER DIFFONDERE UN USO PIU’ RESPONSABILE DELL’ACQUA. AL VIA LA CAMPAGNA MULTIMEDIALE E MULTICANALE CHE RAGGIUNGERA’ OLTRE 50 MILIONI DI CONSUMATORI

 Finish lancia la campagna “Acqua nelle nostre mani”, un ambizioso progetto che si propone di consapevolizzare i consumatori sull’uso sostenibile dell’acqua, un bene non infinito, suggerendo un cambio di atteggiamento degli italiani verso abitudini più virtuose. “Acqua nelle nostre mani” è un progetto nato all’interno di una visione globale di Reckitt Benckiser, leader mondiale nella produzione di beni di largo consumo nei settori della salute, igiene e pulizia della casa, in linea con i Sustainable Development Goals delle Nazioni Unite, al fine di ridurre il proprio impatto ambientale e creare un mondo più pulito.

             LA CAMPAGNA E LE PARTNERSHIP

Il progetto, iniziato con un’attività PR di sensibilizzazione sulla scarsità d’acqua sui principali media in vista della Giornata Mondiale dell’Acqua (22 marzo), è stato strutturato in una campagna multimediale e multicanale attraverso l’azione ADV e la conseguente attivazione di tutti gli altri touch point: web, tv, radio, digital, social e stampa, a cui si aggiungono anche attivazioni in store ed e-commerce.

Lo spot TV della nuova campagna Finish racchiude il messaggio, o meglio la promessa, che l’acqua è una risorsa preziosa e la sua scarsità può portare a conseguenze molto gravi per il nostro paese. Nonostante ciò sciacquiamo i piatti prima di metterli in lavastoviglie: una cattiva abitudine che porta a sprecare fino a 38 litri d’acqua ogni volta. Con Finish, se prometti di cambiare questa consuetudine avrai risultati brillanti fin dal primo lavaggio e potrai iniziare a risparmiare acqua.

Nell’ambito di questo progetto sono stati coinvolti alcuni partner d’eccezione come National Geographic – content partner del progetto a livello globale, che vede in Italia la partecipazione del fotografo Gabriele Galimberti – e BOSCH – nell’ambito di una co-marketing internazionale nata da una comune intesa sull’importanza del bene acqua per il nostro paese.

A rafforzare il messaggio e dare spessore all’iniziativa risultano poi centrali le azioni di sostegno ad alcune importanti eccellenze italiane: “Acqua nelle nostre mani” diventa, infatti, un impegno concreto di restituzione al territorio italiano attraverso una collaborazione di ampio respiro con due importanti realtà: Future Food Institute e FAI – Fondo Ambiente Italiano. Per l’anno 2020, attraverso l’impegno di Finish, le associazioni andranno a realizzare due progetti di efficientamento idrico, rispettivamente nell’ambito agricolo e in quello artistico-paesaggistico, volti a tutelare le eccellenze italiane.

Inoltre, per avvalorare il proprio messaggio, Finish ha commissionato a Ipsos una ricerca su un campione rappresentativo di 1.000 individui che riporta una chiara fotografia della percezione dei consumi nella penisola italiana. Infatti, si ritiene che in media una famiglia consumi poco più di 100 litri al giorno[1] mentre in realtà il consumo per uso civile d’acqua in Italia è di 220 litri pro capite al giorno. A questo dato si aggiunge che, nonostante una sempre più diffusa consapevolezza di nuove e migliori pratiche utili a ridurre il consumo d‘acqua, i comportamenti dei cittadini italiani nei confronti della sua scarsità continuano a non essere correttamente indirizzati.

Molto importante anche il racconto da un punto di vista digital e social, che si concretizza con lo sviluppo di una piattaforma dedicata (https://www.acquanellenostremani.it/) e il coinvolgimento di ambassador e influencer, come lo chef Franco Aliberti e lo showmen, già ambasciatore FAI, Vittorio Brumotti.

Considerata la complessità e l’importanza della campagna, Reckitt Benckiser ha coinvolto anche diversi partner per lo sviluppo di tutti i touch point fino ad ora menzionati. In particolare si segnalano: Havas per lo sviluppo della campagna TV, Havas pr per l’amplificazione multimedia relations, Bitmama per il sito e i canali social e Dentsu Agency per la pianificazione media.

APPROFONDIMENTO: L’IMPEGNO DI FINISH PER SALVARE LE ECCELLENZE ITALIANE

FUTURE FOOD INSTITUTE – LA DIFESA DEL POMODORO, PATRIMONIO ITALIANO

La collaborazione con il Future Food Institute, centro di eccellenza italiano sui temi dell’innovazione agroalimentare, si sviluppa con l’obiettivo di sensibilizzare la salvaguardia delle risorse idriche in questo campo. L’acqua infatti è un elemento fondamentale per l’agricoltura italiana, che consuma il 60% dell’intera domanda annuale del nostro Paese, e se non ci impegniamo a risparmiarla in futuro potremmo non avere più la possibilità di godere di alcune eccellenze del patrimonio alimentare italiano.

Per questo motivo, nel decimo anniversario della nomina nella lista dei patrimoni UNESCO della Dieta Mediterranea, Finish donerà simbolicamente 38 litri d’acqua per ogni prodotto venduto (la stessa quantità che in media viene sprecata sciacquando i piatti) al territorio di Pollica, dove la dieta è nata, e ai suoi prodotti. Il Comune di Pollica potrà quindi efficientare i sistemi di irrigazione, valorizzando le fonti idriche secondarie, aiutando i piccoli agricoltori del Cilento. L’iniziativa sarà volta in particolare alla tutela di eccellenze iconiche del territorio cilentano, quali il pomodorino giallo del Cilento, l’olio di Salella ammaccata e varietà autoctone di grani antichi.

Ambasciatore della cucina sostenibile per il progetto Acqua nelle nostre mani è lo chef Franco Aliberti, che ha fatto della sostenibilità ambientale la sua cifra distintiva, attraverso la ricerca continua di soluzioni contro gli sprechi sul cibo.

FAI – FONDO AMBIENTE ITALIANO: IL RESTAURO DEL COMPLESSO ABBAZIALE DI S. MARIA DI CERRATE

La collaborazione con il FAI – Fondo Ambiente Italiano, attore principale nella salvaguardia e valorizzazione delle eccellenze artistiche e naturali italiane nasce dalla comunanza di intenti: la tutela del patrimonio idrico italiano è infatti tra i primari obiettivi del FAI, che si è prefissato un traguardo ambizioso: ridurre del 20% in 10 anni i consumi di acqua all’interno dei suoi beni. Per contribuire a questo obiettivo, nel 2020 Finish supporta il FAI – Fondo Ambiente Italiano nel progetto di efficientamento idrico del Complesso Abbaziale di S. Maria di Cerrate tra Squinzano e Casalabate, in provincia di Lecce.

L’intervento consisterà nel restauro della cisterna per il suo riutilizzo, al fine di recuperare l’antico sistema tradizionale di convogliamento delle acque, tipico delle masserie salentine. All’interno del recinto abbaziale sono presenti un’antica cisterna ed un pozzo riccamente decorato, risalente al 1585, originariamente utilizzati per raccogliere le acque piovane e garantire l’approvvigionamento idrico necessario per il complesso. Le acque delle falde nord della chiesa e dell’edificio est saranno raccolte nella cisterna e utilizzate per soddisfare buona parte dell’attuale fabbisogno idrico dell’abbazia legato alla cura del giardino e delle aree verdi, non ultimo garantendo anche l’allontanamento delle acque dalle fondazioni degli edifici e riducendo il rischio di insorgere di danni relativi all’umidità sulle strutture.

Matteo Inverno

 Havas PR Milan

t              +39 02 8545 7085  –  a   Via San Vito, 7, Milan 20123

w            havaspr.it

  • 2.   +  Da Merano WineFestival e Milano Wine Week una nota congiunta dopo il rinvio ufficiale al 2021 di Vinitaly

 Merano WineFestival e Milano Wine Week, già esempio di collaborazione tra i grandi eventi autunnali, rafforzano la loro collaborazione come traino per tutto il settore e creano una piattaforma al servizio del sistema vinicolo, chiamando a raccolta gli stakeholder.

 All’indomani della comunicazione ufficiale del rinvio di Vinitaly al 18-21 aprile 2021 e dell’annuncio dell’intenzione di realizzare un evento innovativo il prossimo autunno a servizio delle aziende, all’unisono Helmuth Köcher patron di Merano WineFestival e Federico Gordini presidente di Milano Wine Week ricordano che i grandi eventi autunnali esistono già e sottolineano quanto la loro partnership, nata già lo scorso anno, sia sempre più forte in vista delle difficoltà dei produttori di questi mesi di crisi e incertezza: «In questo momento complicato per tutti, i produttori hanno ben altre priorità  legate alle difficoltà di gestione delle aziende e del loro personale e certamente le manifestazioni non rientrano tra queste. Da settimane ci stiamo confrontando e stiamo sviluppando una piattaforma di opportunità per le aziende vitivinicole da realizzare tra ottobre e novembre in concomitanza dei due principali eventi autunnali del vino in Italia, Milano Wine Week (3-11 ottobre 2020) e Merano WineFestival (6-10 novembre 2020).

Un asse Milano-Merano sempre più unito, ma aperto ad altre realtà e organizzazioni che vogliano unirsi sinergicamente per offrire maggiori opportunità alle aziende produttrici stressate dalle difficoltà del momento. Siamo pronti ad accogliere a braccia aperte chiunque voglia collaborare con noi. Il mondo del vino mai come oggi ha bisogno di fare sistema. E noi organizzatori dobbiamo essere i primi a dare questo messaggio.

Presto comunicheremo le novità, aspettiamo di monitorare l’andamento delle prossime settimane per ufficializzare il progetto, anche e soprattutto per veicolare i nostri sforzi quotidiani sulla gravissima situazione che sta attraversando il Paese». Federico Gordini sottolinea l’importanza del progetto che deve essere al servizio del mondo produttivo del vino «L’innovazione sarà al centro di questa piattaforma; l’autunno di quest’anno sarà il momento per fare il punto sui cambiamenti nei modi di comunicare e formarsi nel mondo del vino. In questi giorni, settimane, abbiamo testimonianza di numerose iniziative online nel mondo del vino e siamo certi che saranno sempre maggiori i momenti digitali che connetteranno aziende, opinion leaders internazionali, mondo del trade, della comunicazione e dell’innovazione».

 Ufficio Stampa & PR:

smstudio srl | stefania mafalda

Federica Da Col

M +39 324 8940641 federica.dacol@smstudiopress.it

  • 3.   +  Protezioni per mettere in sicurezza i pediatri e i medici di famiglia dalla Bcc

Scazzosi (Bcc): «Sono la prima linea di difesa delle nostre famiglie». Vegetti (Gst): «I dispositivi di protezione scarseggiano da due mesi e ne abbiamo un gran bisogno»

 «Mettere i pediatri e i medici di famiglia nelle condizioni di operare in sicurezza è una priorità. Perché sono la prima linea di difesa delle nostre famiglie. Sono i nostri dottori di riferimento, quelli a cui ci rivolgiamo per primi quando abbiamo un qualunque sintomo di malessere. Stanno combattendo una quotidiana battaglia e, come tutto il personale sanitario, stanno pagando un prezzo altissimo all’impegno per contenere l’epidemia». Roberto Scazzosi, presidente della Banca di Credito Cooperativo di Busto Garolfo e Buguggiate, dopo aver acquistato un’attrezzatura urgente e necessaria per ognuno degli ospedali di Busto Arsizio, Legnano e Varese, annuncia la donazione di 5mila euro della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate alla cooperativa dei medici Gst.

«La cifra sarà destinata all’acquisto di dispositivi di protezione individuale, che sin dall’inizio dell’emergenza scarseggiano, si fanno fatica a trovare e di cui abbiamo un gran bisogno», dice Leonardo Vegetti, medico di famiglia a Legnano e presidente della cooperativa Gst, che raggruppa circa 200 tra medici di famiglia e pediatri di libera scelta che operano tra l’Altomilanese e la provincia di Varese. «Sono iniziative come questa della Bcc che ci fanno sentire la vicinanza del territorio e che, assieme alle tante manifestazioni quotidiane di stima ed affetto che ci arrivano dai pazienti, a volte anche solo con una mail o un messaggio di supporto, consolazione e fiducia, ci aiutano a superare il senso di abbandono da parte delle istituzioni -continua Vegetti-. In questo periodo stiamo facendo molta consulenza telefonica, cerchiamo di organizzare gli accessi in ambulatorio in modo da avere contestualmente il più basso numero di pazienti possibile per evitare affollamento e quindi rischio contagio e quando c’è la necessità andiamo a domicilio a vedere il paziente: è in queste occasioni che i dispositivi di protezione individuale sono ancora più necessari, tanto per noi quanto per le famiglie in cui entriamo in casa».

«La battaglia è ancora lunga e impegnativa -conclude Vegetti-. Conosciamo ancora poco del virus e l’unico mezzo per contenerlo rimane il distanziamento sociale. La speranza è che gli scienziati trovino presto una cura utilizzando farmaci attualmente in uso per altre terapie e che ci sia una progressione nella preparazione del vaccino. Quel che è certo è che bisogna stare molto attenti e prevedere un rientro ponderato alle attività comuni di tutti i giorni». «Una volta superata l’emergenza vivremo una nuova normalità -chiosa Scazzosi-, che ci richiederà una lunga “stagione di adattamento”, porterà con sé cambiamenti destinati a consolidarsi e che non avrà nulla a che fare con quella precedente».

Ufficio Stampa Bcc Busto Garolfo e Buguggiate: Eo Ipso

Info: Marco Parotti – mparotti@eoipso.it – 340 9665279

  •   +  I “video-aperitivi” in compagnia …

In questo momento particolare all’insegna del #iorestoacasa, nuove abitudini si stanno affacciando nella quotidianità di ciascuno di noi: la tecnologia ha fatto infatti scoprire una nuova convivialità, un nuovo modo di “stare insieme”, anche se a distanza. Ecco quindi che, accanto a call di lavoro e meeting virtuali, spuntano anche i “video-aperitivi”: ognuno rigorosamente a casa propria, ma senza rinunciare al piacere di condividere un momento e un brindisi in compagnia.

“E per ogni aperitivo virtuale casalingo c’è la birra perfetta” ci dicono i produttori della Royal Swinkels Family Brewers Holding N.V. . 

Un birrificio a conduzione familiare completamente indipendente, con sede a Lieshout, un piccolo paese nel sud dell’Olanda, fondato 300 anni fa e guidato dalla famiglia Swinkels da sette generazioni. Swinkels Family Brewers è la denominazione commerciale di Bavaria N.V. I birrifici (Bavaria, De Koningshoeven, Palm & De Hoorn, Rodenbach e Habesha) hanno ciascuno una propria storia e un proprio carattere, ma costituiscono un’entità unica.

Come unica è la passione per la birra e unico il desiderio di trasmetterla al mondo. La produzione della birra in Swinkels Family Brewers ha alla base un’estrema attenzione per la qualità, garantita dalla purezza degli ingredienti: viene infatti utilizzata solo acqua pura di fonte di proprietà e malto prodotto internamente (Holland Malt B.V.). Caratteristica peculiare di Swinkels Family Brewers è il controllo diretto dell’intero processo produttivo. I birrifici producono ogni anno sette milioni e mezzo di ettolitri di birra e sono oltre centotrenta i Paesi in cui i le birre di Swinkels Family Brewers vengono distribuite.

Nel 2015 l’azienda ha ricevuto il premio IMD-Lombard Odier Global Family Business Award come migliore azienda a gestione familiare nel mondo a testimonianza dell’attenzione per la qualità e della passione tramandata per 7 generazioni.

er maggiori informazioni: www.swinkelsfamilybrewers.com – www.bavaria.com

Ufficio Stampa Noesis

Alessia Rebaudo – Alberta Cangiano – Cristina Gavirati

Mail: bavaria@noesis.net

Tel 02-8310511

  • 4.  + Gruppo TeamSystem e Banco BPM insieme per supportare PMI e micro-imprese italiane

Avviata una partnership strategica che fa leva sull’integrazione dei servizi gestionali e bancari e sullo sviluppo di soluzioni digitali per il finanziamento dei crediti commerciali.

 Da subito a disposizione sulla piattaforma fintech Incassa Subito una linea da 100 milioni che permetterà di gestire fino a 400 milioni di euro di fatture in un anno per PMI e micro-imprese.

 Federico Leproux (CEO di TeamSystem): con la nostra piattaforma fintech e il ruolo chiave di Banco BPM vogliamo offrire un importante supporto al tessuto imprenditoriale del nostro Paese e garantire un percorso solido volto all’ottimizzazione della gestione della liquidità e del circolante grazie al digitale.

 Giuseppe Castagna (CEO Banco BPM): la partnership strategica con TeamSystem ci consentirà di rafforzare ulteriormente il nostro ruolo di banca di riferimento a supporto delle PMI grazie a un’offerta loro dedicata e allo sviluppo di soluzioni digitali ad alto valore aggiunto.

Il gruppo TeamSystem – leader italiano nel mercato delle soluzioni digitali per la gestione del business di imprese e professionisti – e Banco BPM – terzo gruppo bancario italiano –  hanno avviato una collaborazione volta a supportare la competitività delle PMI e delle micro-imprese nella gestione della liquidità con servizi digitali, creare servizi innovativi ad alto valore aggiunto e sviluppare un’offerta di servizi bancari e gestionali integrati.

Nello specifico, sono stati individuati tre filoni di collaborazione tra il gruppo TeamSystem e Banco BPM:

1.     l’integrazione tra i gestionali del gruppo TeamSystem e i servizi online offerti dalla banca, già attiva per i clienti comuni per i servizi di incasso, pagamento e anticipo delle fatture e prossimamente estesa a una vera e propria offerta commerciale congiunta;

2.     lo sviluppo di soluzioni digitali per la gestione dei finanziamenti alle imprese da parte di Banco BPM, abilitate dalle piattaforme e dal know how del gruppo Teamsystem;

3.     il lancio del servizio Incassa Subito.

Incassa Subito è uno dei punti cardine della partnership: si tratta di una piattaforma fintech di ultima generazione del Gruppo TeamSystem focalizzata sulla cessione dei crediti commerciali. Tramite questo innovativo servizio, le PMI e le micro-imprese possono incassare in anticipo e in modo totalmente digitale fino al 90% dell’importo delle loro fatture attive, senza costi di attivazione né canoni mensili.

La piattaforma – che rivoluziona i processi relativi a liquidità e incassi delle PMI e micro imprese italiane – grazie all’accordo tra il gruppo TeamSystem e Banco BPM, che ha messo a disposizione una linea da 100 milioni di euro, avrà il potenziale per acquistare in corso d’anno fino a 400 milioni di euro di fatture per il tessuto imprenditoriale italiano.

L’accordo di collaborazione, inoltre, prevede l’ingresso di Banco BPM nel capitale di TeamSystem Financial Value Chain, la società nata dalla partnership tra il gruppo TeamSystem e un gruppo di professionisti esperti del settore, che da oltre 30 anni operano nella gestione dei crediti commerciali, guidati da Isidoro Lucciola e Riccardo Carradori, rispettivamente Presidente e CEO di TeamSystem Financial Value Chain. Inoltre, verrà costituito un gruppo di lavoro che avrà l’obiettivo di disegnare soluzioni integrate e innovative per la gestione della Digital Supply Chain che saranno sviluppate nel corso dei prossimi mesi.

“Il percorso avviato con Banco BPM è un ulteriore tassello della nostra strategia che ha tra le linee-guida prioritarie il supporto alla competitività a imprese e professionisti lungo il percorso di digitalizzazione della loro catena del valore, anche alla luce dell’attuale emergenza sanitaria”, ha commentato Federico Leproux, CEO di TeamSystem. “Riteniamo – in uno scenario in cui le PMI italiane fanno quotidianamente i conti con tempi di pagamento particolarmente estesi da parte dei loro clienti e con la faticosa ricerca di capitali a costi sostenibili per mantenere la competitività del proprio business – di poter giocare, con il nostro ingresso nel fintech, un ruolo chiave al fianco del tessuto imprenditoriale del nostro Paese offrendo un vantaggio competitivo fondato sull’ottimizzazione della gestione della liquidità e del circolante grazie al digitale”.

“Banco BPM punta sempre più a essere banca di riferimento per le PMI grazie alla specializzazione del proprio modello di servizio e a un’offerta dedicata, facendo leva su soluzioni digitali ad alto valore aggiunto e ad accordi con operatori leader di mercato – dichiara Giuseppe Castagna, Amministratore Delegato di Banco BPM – Come annunciato nel nostro Piano Strategico, la partnership strategica con TeamSystem, ulteriormente rafforzata con l’ingresso della banca nel capitale sociale di TeamSystem Financial Value Chain, ci permetterà di rafforzare il nostro ruolo a supporto delle PMI attraverso lo sviluppo di soluzioni integrate distintive e particolarmente competitive che ci consentiranno di semplificare l’operatività a tutta la base di clientela dei due Gruppi e al mercato”.

stampa@bancobpm.it <stampa@bancobpm.it>   

  • 5. + NONOSTANTE IL CROLLO DEL TURISMO ONLINE (ED OFFLINE), AJ-COM.NET STIMA PER L’E-COMMERCE ITALIANO UN’ULTERIORE CRESCITA DEL 10% RISPETTO ALLE PREVISIONI

«Sarà il digitale a guidare il marketing ed anche le Relazioni Pubbliche nel 2020 si faranno quasi esclusivamente online, con nuove piattaforme e nuove tecnologie che già stanno nascendo a partire dalla terribile esperienza del Coronavirus» puntualizzano gli analisti del portale AJ-Com.Net specializzato in campagne di comunicazione e web marketing. Cosa aspettarsi? L’esplosione del marketing online nelle strategie aziendali, con l’e-commerce italiano che quest’anno salirà a 108 miliardi di euro: +274% rispetto al 2018

L’e-commerce italiano manterrà le promesse, anzi di più, facendo segnare un +274% negli ultimi 2 anni. Lo sostiene un’analisi elaborata da AJ-Com.Net (www.aj-com.net), network specializzato in campagne di comunicazione e web marketing, che per la nostra webeconomy -nonostante il crollo del settore del turismo- stima una crescita del 10% maggiore rispetto al previsto.

Se prima del Coronavirus la domanda dell’e-commerce era trainata prevalentemente dal settore del turismo (20 miliardi di euro nel 2018), nel 2020 la bilancia si sposta verso altri settori, a partire dal food e beverage (24 miliardi di euro), advertising, marketing e relazioni pubbliche (14 miliardi), abbigliamento (12 miliardi), arredamento (11 miliardi), informatica ed elettronica (9,4 miliardi), incontri e dating online (8 miliardi), farmaceutico, wellness e beauty (7 miliardi), editoria, dvd e multimediali (6 miliardi), assicurazioni (4 miliardi), auto, moto e ricambi (1,2 miliardi) e beauty (1 miliardo).

Secondo quanto osserva AJ-Com.Net, negli anni che verranno la web-economy avrà un valore sempre maggiore rispetto ai settori economici tradizionali. Nel 2020 si arriverà al 48% della popolazione planetaria che utilizzerà i canali digitali per fare acquisti: a far lievitare questa stima è in particolare l’emergenza sanitaria determinata dal Coronavirus, che porterà le stesse aziende ad incentivare questa forma di acquisto, mettendo a disposizione -soprattutto nei Paesi meno digitalizzati- le risorse necessarie, come già da anni sta facendo McDonald’s attraverso l’introduzione degli innovativi «totem touch screen» per un servizio di ristorazione ancora più rapido.

Cosa spinge a comprare online? «Prima del Coronavirus i motivi erano essenzialmente tre: il prezzo più vantaggioso, la comodità di acquisto e la maggiore varietà di scelta offerta dal web» rispondono gli analisti di AJ-Com.Net.

Ora invece -proseguono gli esperti- è maggiormente il fattore Coronavirus a determinare questa scelta. Per molti è un problema di percezione di maggiore sicurezza, per altri è un elemento più psicologico che porta a voler evitare lo stress di dover compilare l’autocertificazione e di dover giustificare ogni minima uscita per andare a fare acquisti».

Gli italiani, insomma, si spostano sempre più sul canale digitale ed è così che le «dot com» cresceranno quest’anno ad una velocità quintupla rispetto alle aziende tradizionali, con enormi benefici economici e sociali derivanti sia in termini di opportunità di business che di impatto sull’occupazione: basti pensare che negli ultimi 12 anni sono stati creati in Italia oltre un milione di nuovi posti di lavoro collegati al web.

«Sia le grandi e medie imprese che quelle più piccole e perfino i professionisti stanno puntando sull’online, anche perché le soluzioni di visibilità sul web sono accessibili con investimenti alla portata di tutti» puntualizzano gli analisti di AJ-Com.Net.

A ricorrere ad AJCOM, marchio registrato presso il Ministero dello Sviluppo Economico che dal 2002 opera nel campo della comunicazione online ed offline, sono aziende ed enti nei più svariati settori: dall’Ufficio del Delegato del Comune di Roma alla Tutela dei Consumatori e degli Utenti (www.aj-com.net/consumatori.html) alla multinazionale canadese Solar Power Network (www.aj-com.net/green_ppa.html), fino ad arrivare ad Ener2Crowd (www.aj-com.net/ener2crowd.html), la prima piattaforma italiana di lending crowdfunding energetico, e -nelle ultimissime settimane- alla comunicazione implementata per Plusimple (www.aj-com.net/plusimple.html), la soluzione digitale italiana a supporto della lotta al Coronavirus.

Tra i clienti non sono mancati professionisti e sportivi del calibro di Carolina Kostner. Dopo la decisione del Tribunale Nazionale Antidoping Carolina Kostner non si arrese e proprio tramite AJ-Com.Net espresse tutto il suo rammarico (www.aj-com.net/kostner.html).

«Dare a tutti la stessa possibilità di raggiungere il numero più ampio possibile di media, giornalisti ed influencer», questa è la visione degli ideatori di AJ-Com.Net.

Il cuore del sistema è un database di oltre 48.000 giornalisti ed influencer che si possono raggiungere attraverso la piattaforma creata proprio affinché chiunque possa diffondere il proprio pensiero o la propria opera.

«Vogliamo dare a tutti la possibilità di raccontare le loro storie, i loro successi, i loro eventi. Vogliamo che tutti possano facilmente aumentare la loro rassegna stampa collegandosi ad una vasta rete di giornalisti, blogger ed influencer che cercano quotidianamente notizie e contenuti di cui parlare» concludono i responsabili di AJ-Com.Net. (AJ-Com.Net). AJ/LL 04 APR 2020 09:30 NNNN

AJ-Com.Net – Web Marketing & Press Office per Imprese e Professionisti

Info: www.aj-com.net – Mob.: +393409060820 – Email: info@aj-com.net

AJCOM – Via della Stelletta 13 – 00186 Roma (RM)

  • 6.   + Ad ogni stanza, il suo gioco: sconfiggere la noia domestica è possibile grazie ai games Mattel!

Un vero e proprio tour nel mondo del gioco in casa vostra? Mattel è pronta a guidarvi!

Stiamo vivendo un periodo particolare e stare in casa è fondamentale. Certo la noia è in agguato e molto spesso trovare delle attività da fare in casa diventa difficile e ripetitivo. Non temete: Mattel ha in serbo per tutti un vero e proprio vademecum del divertimento. Le mura di casa infatti sono solo un limite fisico, che non impediscono fortunatamente alla fantasia, alla creatività e al gioco di viaggiare liberi. Per questo motivo Mattel ha pensato alle stanze di casa vostra come alle tappe di un viaggio nel mondo del gioco. Grazie ai Mattel Games infatti ogni stanza ha il suo gioco, adatto per tutta la famiglia, così sarà più facile e soprattutto più piacevole dire tutti quanti insieme #iorestoacasa. Pronti per il tour? Si parte!

1° Tappa: Uno e Uno Flip vi aspettano…in cucina!

Se non siete proprio bravi ai fornelli, perché non pensare di battere i vostri parenti o coinquilini in una sfida all’ultima carta per smaltire il pranzo o la cena? Uno è ormai un classico dei giochi Mattel: poche regole, ma tanto divertimento e anche tanta sfida che metterà a dura prova i più competitivi. Per quelli che amano rinnovare la tradizione è disponibile anche la nuova “ricetta” di Uno, Uno Flip: tutte le carte hanno un doppio lato e, quando viene giocata la carta speciale, tutti i giocatori girano le carte in mano, per un doppio divertimento. Sparecchiate quindi la tavola: la sfida vi aspetta e non dimenticatevi di urlare “Uno”!

2° Tappa: Disegni o parole? Pictionary o Scrabble? Questo è il dilemma da salotto!

Il salotto forse è lo spazio che piace di più: è il luogo dove ci si può rilassare e concedersi momenti di relax condiviso. Perché non aggiungere un tocco di fantasia e creatività? Se amate disegnare, con Pictionary non è necessario essere degli artisti per vincere, ma è sufficiente liberare la propria creatività! L’obiettivo del gioco consiste nel fare indovinare i soggetti dei propri disegni ai compagni di squadra. Indovinando, la squadra potrà procedere sulle caselle della plancia. Vince la prima squadra a raggiungere il traguardo. In alternativa, se preferite i giochi di parole, non può mancare una sfida a Scrabble, il gioco di parole più famoso al mondo dove vince il giocatore che totalizza più punti costruendo più parole esistenti nella lingua italiana. Se invece il dialetto è il vostro pane quotidiano, con Scrabble Italia Edition sulla plancia di gioco potrete comporre parole del vostro dialetto per ottenere più punti!

3° Tappa: Tutti in bagno per Acchiappa la cacca!

Ebbene sì, anche il bagno ha il suo gioco. Non siate schizzinosi e divertitevi con Acchiappa la cacca. Obiettivo del gioco? Acchiappare una simpatica cacca sorridente. All’interno della confezione infatti i giocatori troveranno un water insieme ad uno sturalavandini: tirando la leva dello scarico si lancia il dado e, in base al numero uscito, il giocatore deve premere lo sturalavandini sulla tavoletta del water proprio quel numero di volte. Il divertimento inizia quando la cacca spicca il volo: il primo giocatore che l’acchiappa guadagna un gettone. Solo chi ha più gettoni a fine partita verrà così proclamato vincitore!

4° Tappa: Lo studio diventa esotico con Lapo l’alpaca e Salva le scimmie!

Portate un tocco di avventura ed esotismo nello studio di casa con Lapo l’Alpaca e Salva le scimmie! Lapo è un simpatico alpaca, ma attenzione: premendogli la testa si aziona un timer. A turno i giocatori dovranno caricare i bagagli sulla sua schiena e, se il tempo scade prima, Lapo “sputa” in faccia al giocatore. Vince chi per primo carica tutti gli oggetti senza farli cadere. Con Salva le Scimmie avrete invece una missione delicata da portare a termine: non far cadere a terra le scimmie! Bisogna togliere dalla torre i bastoncini sotto le scimmie senza farle cadere. Chi avrà fatto cadere il minor numero di scimmie, sarà il vincitore.

5° tappa: Magic 8 Ball vi aspetta in camera da letto, per dare una risposta ai vostri dubbi della buonanotte!

E’ ora di andare a letto, ma non avete sonno? Avete qualche dubbio a cui volete trovare risposta? Nessun problema grazie alla MAGIC 8 BALL™! Questa piccola e colorata palla conosce le risposte ai vostri dubbi! Basta fare una domanda alla palla, scuoterla e scoprire il responso finale, così potrete dormire sonni tranquilli!

 Con Mattel Games potrete viaggiare anche in casa vostra sulle ali della fantasia e del sorriso in famiglia!

Ufficio Stampa Mattel Luisa Bianchi & Linda Kemp

Via Carlo Freguglia, 8/A 20122 Milano – Tel. 02 45409462

luisa.bianchi@elle2elle.it – valentina.modini@elle2elle.it