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  • Nasce dispositivianticovid.com, il sito web di intermediazione per comprare e donare Dpi anti Covid promosso dalla Coalizione Solidale

 Start Hub scende in campo e supporta la Coalizione solidale per fornire un aiuto concreto alle realtà imprenditoriali e sociali.

  Start Hub, la rete multidisciplinare di professionisti che sviluppa prodotti con la partecipazione collettiva di consumatori e imprese, scende in campo e supporta la Coalizione Solidale lanciando insieme il sito web dispositivianticovid.com, un canale di intermediazione attraverso il quale è possibile entrare in contatto con i produttori per l’acquisto o la donazione dei principali dispositivi di sicurezza, un supporto fattivo per tutte le aziende del territorio e un aiuto concreto a coloro che si prendono cura della comunità.

 Dopo aver promosso una Coalizione Solidale con l’obiettivo di produrre, certificare e distribuire gratuitamente dispositivi di protezione individuali, Start Hub ha supportato ASP Città di Bologna e CNA Bologna creando un sito web volto a promuovere una serie di donazioni per la copertura dei costi di produzione e fornitura dei dispositivi di sicurezza, come ad esempio le mascherine di tipo chirurgico, dando un concreto aiuto a tutti i professionisti sanitari e del settore sociale, fino a raggiungere anche la piccolissima impresa e le famiglie.

 Il sito web dispositivianticovid.com mette a disposizione tre differenti opzioni di donazione: con l’opzione “Richiedi preventivo” è possibile entrare in contatto con i produttori/fornitori di Dpi per acquistare dispositivi di sicurezza o donarli a chi si desidera, scegliendo tra una gamma di prodotti che garantiscono un elevato rapporto qualità/prezzo e che sono forniti da partner di grande valore etico e solidale; “Dona comunità” per coprire i costi della produzione dei dispositivi di sicurezza, che verranno forniti gratuitamente da ASP Città di Bologna agli operatori socio sanitari. Una percentuale di ogni acquisto sarà devoluta ad ASP per finanziare progetti sociali e solidali sul territorio o per fornire dispositivi sanitari all’ente stesso garantendo la sicurezza del personale operativo. Infine, “Dona impresa” per supportare le piccole imprese nella ripartenza, grazie a questa opzione è possibile contribuire alla copertura dei costi di fornitura dei dispositivi di sicurezza che saranno distribuiti gratuitamente per garantire una sicura ripartenza a tutte le attività imprenditoriali, questa opzione è in sinergia con CNA Bologna.

 La Coalizione Solidale è un’iniziativa nata a Bologna che unisce il tessuto imprenditoriale italiano e offre un netto sostegno all’emergenza nel nostro Paese. Nata dalla collaborazione con ASP Città di Bologna, CNA Bologna e Start Hub, nelle scorse settimane la Coalizione Solidale si è da subito attivata per la ricerca di aziende produttrici di tessuti mettendo in ascolto anche tutte le aziende che volessero contribuire a vincere la sfida contro il Covid-19. Un’iniziativa che si è dimostrata da subito capace di connettere le imprese italiane che hanno dimostrato la volontà e le risorse per trovare nuove soluzioni e sinergie dando luogo a un importante contributo per tutti i settori professionali.

Chi è Start Hub – Prima di tutti Start Hub ha creato una metodologia che connette e crea relazioni con i consumatori potenziali durante le fasi di analisi e sviluppo, così da assicurarsi i primi clienti ancora prima del lancio dei prodotti sul mercato. In pratica, si parte dal coinvolgimento attivo del consumatore per arrivare al prodotto finale attraverso una struttura che si avvale di veri e propri “team di prodotto”, gli Hub, ognuno dei quali opera a stretto contatto con le imprese coinvolte nei diversi progetti. Ogni team fornito alle imprese da Start Hub è capace di connettersi con i consumatori tramite nuove tecnologie, ascoltandone necessità e ispirazioni per creare qualcosa di nuovo, di desiderato e di utile attraverso una forma di comunicazione diretta e del tutto innovativa. Oggi più che mai questa metodologia può servire alle imprese per pianificare attività future e realizzare nuovi modelli di business. Un’opportunità per tutti gli imprenditori di diventare più consapevoli rispetto ai bisogni del consumatore e di affrontare le future e imminenti variazioni di mercato.

 “Interdisciplinarità ed etiche comuni sono le filosofie che guidano Start Hub, una realtà di professionisti che ascolta il mercato ed entra in risonanza con esso per studiare e realizzare una concreta soluzione ai problemi e alle richieste dei consumatori” commenta uno degli ideatori di Start Hub “partendo da questi valori, abbiamo sentito il bisogno di scendere in campo e dare un concreto supporto all’emergenza che tutti stiamo affrontando in queste settimane. Grazie alla collaborazione tra ASP Città di Bologna e CNA Bologna è stato possibile lanciare un sito web di intermediazione tra i produttori/fornitori di dispositivi anti-covid e chi li ricerca, per dare la possibilità a tutte le realtà territoriali di ripartire in sicurezza”.

Lenardo Ristori

RGR Comunicazione – Ufficio Stampa Start Hub

Via Del Tiglio 7 – Calcinaia, PI 56012 – Italy

  • 14.600 MASCHERINE FFP2 DONATE AGLI OPERATORI SANITARI DI MILANO E BERGAMO

Uriach Italy, attiva nel campo della nutraceutica, esprime solidarietà a medici, infermieri e al personale sanitario impegnato in prima linea nella battaglia contro il Coronavirus

#WeWillGetOverStronger. Con questa convinzione, Uriach Italy si stringe attorno al mondo della sanità, e comunica la fase di consegna della donazione di 13.900 mascherine modello ffp2 destinata al personale sanitario dell’ASST Grande Ospedale Metropolitano Niguarda a Milano (10.000 pz), e del Papa Giovanni XXIII di Bergamo (3.900 pz).

L’iniziativa si inserisce nel progetto avviato da Uriach Italy lo scorso 26 marzo con una prima donazione all’Ospedale Niguarda composta da 700 mascherine ffp2, 20.000 guanti monouso e 600 camici di protezione individuale. Dotazioni di primaria importanza per tutelare concretamente i professionisti della salute impegnati contro la diffusione epidemiologica del Covid-19, che sono state acquisite anche grazie al contributo volontario di dipendenti e agenti di Uriach Italy, che hanno spontaneamente donato il corrispettivo di una giornata lavorativa per sostenere il progetto solidale. Progetto che il management di Uriach Italy sta pensando di espandere con l’ulteriore approvvigionamento di presidi sanitari da destinare ad altre strutture ospedaliere italiane.

Uriach, azienda attiva nella ricerca e sviluppo di integratori alimentari e dispositivi medici per il benessere della persona, ha fin da subito manifestato la propria vicinanza verso il personale sanitario che quotidianamente e senza sosta presta servizio per fronteggiare l’epidemia da Coronavirus, e manda un segnale di solidarietà a medici e  infermieri in un momento storico che sta evidenziando il bene più prezioso: la salute.

La tutela della salute delle persone, oltre ad essere il core business di Uriach Italy, è il valore primario che, assieme al forte senso di unità, fiducia e lavoro di squadra, orienta tutte le direttive aziendali anche verso il proprio capitale umano, comprese quelle attuate dall’inizio della diffusione epidemiologica.

#WeWillGetOverStronger è quindi il segnale di forte speranza di Uriach, perché, mai come nei momenti di difficoltà, l’unità e la solidarietà possono fare la differenza.

Letizia Castiello

Phone +39 0231911834

 Geraldina Soldadino

g.soldadino.cons@saywhat.it

Phone +39 0231911880 – Mobile +39 3883938334

  Via G.C. Procaccini, 73 – 20154 Milano

Tel. + 39 023191181  –   Via della Scrofa, 57 – 00186 Roma

Tel. +39 0683398414              

  • BEKO SEMPRE PIU’ IN PRIMA LINEA: ON-AIR IN ESCLUSIVA SU RTL 102.5 DAL 18 AL 23 APRILE CON UNA CAMPAGNA CHE RACCONTA IL SUO SUPPORTO CONCRETO

Beko Elettrodomestici, da sempre vicina al consumatore, anche in questo momento di emergenza, garantisce in tutta Italia il servizio di assistenza post-vendita a domicilio attraverso i suoi tecnici autorizzati dotati di tutti i dispositivi per svolgere il servizio in totale sicurezza.  Un supporto speciale e prioritario è stato invece previsto per i “suoi” professionisti in prima linea e per gli operatori medici e sanitari che rappresentano “i professionisti dell’Italia intera”.  La campagna Beko sarà on-air  su RTL 102.5 dal 18 al 23 aprile e parlerà di questa importante iniziativa che è stata definita.

Il brand da sempre è vicino alle esigenze del consumatore e oggi, per affrontare uniti il momento di emergenza COVID-19, lancia un’iniziativa speciale che affonda le sue radici nella componente del “servizio” legato sia alla fase di acquisto che alla fase seguente di utilizzo degli elettrodomestici.

L’idea di Beko vuole essere semplice, utile ed efficace: offrire una modalità di intervento in assistenza con accesso prioritario a medici e operatori sanitari che in questo momento stanno lavorando in prima linea. Non solo, per loro l’iniziativa prevede anche la possibilità, in caso di intervento fuori garanzia, di pagare il solo costo del ricambio.

Per quanto riguarda invece tutti i suoi clienti, Beko offre la possibilità, nel caso in cui il prodotto non sia riparabile, di usufruire di un prezzo agevolato per l’acquisto di un prodotto sostitutivo, che sarà anche comprensivo di installazione e di smaltimento del vecchio (ulteriori dettagli su www.beko.it).

Destinatari dell’iniziativa, quindi, sono tutti coloro che hanno bisogno di intervento sul proprio elettrodomestico Beko in garanzia e fuori garanzia, che possono richiedere l’assistenza semplicemente chiamando lo 02.0303 dalle 8.00 alle 20.00 dal lunedì al sabato.

 L’iniziativa  si estende fino al 30 giugno 2020.

Patrizia Fabretti

CEO

p.fabretti@bluwom-milano.com

Via Sant’Agnese, 14 20123 Milano ITALIA

PI e CF: 07127730963

Cell 3405469076 Tel. +39 02 87384640 Fax +39 02 87384644

 Skype: BluWomMilano sito: http://www.bluwom-milano.com

  • FOXY dona dispositivi sanitari per gli ospedali italiani

FOXY ha deciso di essere al fianco dell’UNICEF anche nella lotta al coronavirus, donando 200.000 euro che verranno utilizzati per acquistare importanti dispositivi sanitari – in particolare mascherine protettive, guanti e occhiali – per gli ospedali nel nostro paese; inoltre FOXY lancerà una campagna di comunicazione – con un nuovo spot – interamente dedicato al lavoro dell’UNICEF e al suo impegno nel fornire aiuti agli ospedali italiani.

 “Un grazie di cuore a FOXY per questo importante sostegno, che servirà a proteggere medici, infermieri e personale sanitario che stanno lottando in prima linea nel nostro paese per contenere e arrestare la diffusione del COVID”, ha detto il Presidente dell’UNICEF Italia Francesco Samengo.

 Dal 2000 FOXY sostiene UNICEF nel suo impegno in difesa dei bambini. La collaborazione tra Foxy e UNICEF nei primi anni ha interessato vari progetti – Campagna vaccinazione (2000), Bimbe a scuola (2001), Emergenza IRAQ (2003) – per poi incentrarsi, dal 2002 ad oggi, sull’iniziativa “Adotta una Pigotta”. In questi 20 anni, Foxy ha donato complessivamente ad UNICEF oltre 5 milioni di Euro.

 “La Pigotta è la bambola di pezza dell’UNICEF, realizzata a mano da volontari, bambini, famiglie, anziani, che è diventata il simbolo dell’UNICEF e dei volontari. Dal suo avvio, infatti, l’iniziativa ‘Adotta una Pigotta’ ha permesso di salvare oltre un milione e mezzo di bambini, grazie all’infaticabile sostegno di FOXY”, ha sottolineato il Presidente dell’UNICEF Italia Francesco Samengo.

 “Anche durante questo momento di sofferenza causata dal Coronavirus, tanti volontari UNICEF stanno realizzando, anche a distanza, le Pigotte-dottoresse/infermiere, speciali pigotte che vogliono esprimere vicinanza – in questi giorni di isolamento e distanziamento – ai tantissimi ricercatori, virologi, dottori e infermieri che in maniera instancabile sono nelle corsie di tutta Italia 24 ore su 24 per aiutare migliaia di persone, soprattutto le più vulnerabili, a combattere il COVID-19. L’UNICEF Italia si sta adoperando per mettere a disposizione al più presto queste Pigotte speciali per farle ‘adottare’ da tante persone interessate”, ha concluso il Presidente dell’UNICEF Italia Francesco Samengo.

press@unicef.it press@unicef.it

  • Raccolta fondi per le famiglie dei sanitari che hanno perso la vita

Da AICPE Onlus “Children4You”, una mostra virtuale con le opere d’arte dei bambini.

L’associazione benefica legata ad AICPE (Associazione Italiana di Chirurgia Plastica Estetica) sostiene le famiglie degli operatori sanitari con un progetto che unisce arte e solidarietà, coinvolgendo i bambini di tutta Italia. La partecipazione dei piccoli artisti è libera. È possibile visitare la mostra su Children4you.com e donare fino al 6 giugno

 Un museo con le opere dei bambini di tutta Italia dedicate a medici e infermieri in prima linea nella lotta al Coronavirus, da visitare virtualmente per poi effettuare, sempre online, una donazione a favore delle famiglie dei sanitari che hanno perso la vita in questa terribile battaglia. Si tratta di Children for you (Children4you.com), l’iniziativa ideata dal chirurgo plastico bolognese Alessandro Gennai e rilanciata da AICPE Onlus, associazione benefica formata dai medici di AICPE, Associazione Italiana di Chirurgia Plastica Estetica, con la collaborazione e il supporto tecnico di Kitsune.Pro.

A raccontarlo è Marco Stabile, chirurgo plastico di Cremona presidente di AICPE Onlus: «Questa iniziativa coinvolge i nostri bambini e la loro innata, meravigliosa sensibilità e capacità creativa – spiega Stabile –. L’obiettivo è creare una grande mostra virtuale delle loro opere d’arte (disegni, dipinti, sculture)  da visitare online, con la possibilità di esprimere il proprio gradimento semplicemente con un “like” alle opere. Alla fine della “visita” si può fare una donazione libera con Paypal (il circuito accetta anche le carte di credito)».

 In questo momento sono online già più di 50 opere inviate da bambini e ragazzi provenienti da tutta Italia e hanno aderito anche alcune realtà che si occupano di infanzia, come l’Associazione Ragazzi Down di Bologna.

L’iniziativa si concluderà domenica 6 giugno e in quell’occasione verrà comunicata la somma raccolta per le famiglie dei nostri sanitari eroi. Verrà inoltre decretato il vincitore tra i piccoli artisti che avrà raccolto il maggior numero di preferenze.

La partecipazione dei bambini è libera: basta registrarli con l’indirizzo email di un genitore e potranno caricare tutte le opere che desiderano con una descrizione dell’opera o un pensiero (facoltativo). Non è richiesto nessun dato dei minori e le comunicazioni avverranno solo tramite l’email del genitore. Prima di essere pubblicata, ogni foto è verificata dall’amministratore del sito.

Per informazioni: chidrenforyou2020@gmail.com

Ufficio stampa Children4you: Eo Ipso

Info: Miriam Giudici – mgiudici@eoipso.it – 346 3907608

  • ACTIONAID: A MILANO E NAPOLI AIUTO DIRETTO A 450 FAMIGLIE IN DIFFICOLTÀ

Con il progetto Seeds vengono distribuiti da volontari e attivisti cibo di qualità, presidi sanitari e supporto ai cittadini italiani e stranieri colpiti più gravemente dalla crisi

#insiemesipuò

Per donare e sostenere il progetto visita il sito https://donaora.actionaid.it/coviditalia_seeds/

Dal Comune di Corsico fino ai quartieri popolare di Forcella, Piazza Garibaldi e il Vasto. Sono le aree di Milano e di Napoli da cui parte Seeds, l’intervento di emergenza di ActionAid per dare aiuto immediato a 450 famiglie italiane e straniere in difficoltà e a rischio esclusione, spesso senza accesso ai sussidi statali. Una risposta concreta ai bisogni urgenti delle persone più vulnerabili che durante la pandemia Covid19 hanno perso il lavoro e la loro unica fonte di sostentamento. Si tratta di persone straniere e italiane che erano attive nel lavoro di cura (soprattutto donne), nella ristorazione e nel piccolo artigianato con contratti precari o rapporti di lavoro irregolari. E comprendono famiglie di persone disabili che mancano di assistenza, famiglie precarie o bloccate in casa dalla sospetta infezione di uno dei suoi membri, anziani soli, spesso in famiglie monoparentali. Con Seeds ActionAid lancia una raccolta fondi per finanziare le attività di prima emergenza e continuare a supportare le famiglie nella fase più acuta di crisi economica.

 Alle porte di Milano il Comune di Corsico, città più popolosa e con una percentuale più elevata di poveri di tutti i comuni dell’area, è un caso emblematico del dramma umano e delle conseguenze socioeconomiche del Covid19. ActionAid si è attivata per supportare l’azione di sostegno dell’Associazione La Speranza, che da molti anni opera sul territorio, fornendo supporto psico-sociale, economico e alimentare a circa 250 famiglie in difficoltà, che comprendono 250 bambini. L’obiettivo è quello di rispondere ai bisogni immediati delle famiglie, fornendo loro aiuto diretto distribuendo prodotti alimentari, igienico sanitari e presidi sanitari. Garantire a queste famiglie l’accesso a cibo significa anche garantire un pasto completo a decine di bambine e bambine che senza la mensa scolastica non hanno più diritto all’unico pasto quotidiano sano e bilanciato.

 ActionAid a Napoli insieme alle associazioni locali, alle comunità della diaspora, le organizzazioni di cittadini stranieri, attraverso l’impegno dei giovani attivisti e volontari fornirà generi alimentari a domicilio, guide informative multilingua sulla prevenzione dell’epidemia e sui servizi attivi sul territorio. Inoltre, il progetto darà sostegno ai piccoli produttori agricoli del territorio napoletano: grazie alla collaborazione con Slow Food frutta e verdura e prodotti alimentari di prima necessità saranno acquistati direttamente dalle aziende agricole messe in crisi dalla pandemia con la chiusura dei mercati rionali. La filiera vedrà i volontari ritirare cibo sano e di qualità dai produttori fino ad un punto di smistamento nei quartieri e poi consegnare a casa delle persone beneficiarie i pacchi spesa. Nella città di Napoli, l’iniziativa potrà avvalersi dei “Taxi Green Solidali”, un progetto avviato da Snam4Mobility, la società di Snam attiva nella mobilità sostenibile, e Wetaxi, la app chiama taxi attiva in 22 città italiane. I Taxi Green Solidali saranno veicoli alimentati a gas naturale, messi a disposizione dalla radiotaxi partner locale di Wetaxi e offerti gratuitamente da Snam per il trasporto di beni di prima necessità.

Un circuito di prossimità dal basso che mette in relazione realtà diverse ma accumunate dalle stesse necessità e dalla solidarietà: una rete di persone consapevoli dei bisogni individuali e comunitari, degli ostacoli che incontrano, delle proprie aspirazioni e della propria forza collettiva. Un lavoro che sta preparando la fase di ricostruzione nel post-pandemia: saranno infatti 80 in totale i volontari e i beneficiari che diventeranno protagonisti della fase 2. Grazie alla rete sociale messa in campo da Seeds si svilupperà una voce collettiva per portare le richieste dalla comunità alla politica e orientare le misure economico-sociali di ricostruzione.

Partner di Seeds a Napoli sono: Hamef – associazione interculturale napoletana per la promozione dei diritti degli stranieri, Associazione senegalesi di Napoli, Associazione Bellarus, Associazione Vivlaviv, The Italian Gambian Association, Slow Food Napoli ma, prevede l’allargamento della rete (a terzo settore e sindacati) attraverso una call cittadina.

 “La crisi economica provocata dall’emergenza Covid19 ha reso ancora più drammatica la realtà di tante famiglie precarie e in condizioni di vulnerabilità. Donne, anziani soli, disabili e bambini che hanno necessità di essere sostenuti ora e nei prossimi mesi per non essere ancora più ai margini nella ricostruzione del post pandemia. L’impegno di ActionAid non si limita a dare aiuti immediati alla comunità, ma proseguirà nei prossimi mesi per far sì che nessuno venga escluso e che le voci di tutti vengano ascoltate. Per questo è fondamentale il sostegno di tutti in questo momento” spiega Katia Scannavini, Vice Segretaria Generale ActionAid Italia.

Per donare e sostenere il progetto visita il sito

Dipartimento Comunicazione ActionAid Italia

Paola Amicucci +39.3457549218 – paola.amicucci@actionaid.org

Daniela Biffi – +39 3472613441 – daniela.biffi@actionaid.org