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  • NEL GIORNO DELL’EARTH DAY, P&G ITALIA PRESENTA“STORIE DI CITTADINANZA D’IMPRESA 2019” IL REPORT CHE TESTIMONIA L’IMPEGNO CONCRETO NELLA SOSTENIBILITÀ AMBIENTALE, RESPONSABILITÀ SOCIALE, DIVERSITÀ E INCLUSIONE E PARITÀ DI GENERE

In una fase storica in cui il mondo fronteggia l’emergenza Coronavirus, il 50° anniversario dell’Earth Day chiama tutti alla sfida verso un’economia che riparta in maniera ancora più forte e, al tempo stesso, più sostenibile. Una consapevolezza che guida P&G nel mondo e in Italia, come testimoniano le iniziative descritte nel report “Storie di Cittadinanza d’impresa 2019”. Un impegno concreto per agire come una forza per il bene e una forza per la crescita.

Nel giorno del 50° anniversario dell’Earth Day, che si celebra oggi in tutto il mondo, la sfida ai cambiamenti climatici e la sostenibilità ambientale rivestono un’importanza ancora più forte. L’emergenza Coronavirus non pone in secondo piano, ma anzi rende ancora più tangibile la necessità di un’economia che acquisisca maggiore forza proprio dal suo essere più sostenibile per il pianeta. Una consapevolezza radicata nella filosofia e nelle azioni di Procter & Gamble, che persegue l’obiettivo di generare un cambiamento positivo concreto e porsi come una forza per il bene e una forza per la crescita.

Il documento “P&G Italia: Storie di Cittadinanza d’Impresa 2019” illustra progressi e obiettivi in tema di Sostenibilità Ambientale, Impatto sulle Comunità, Diversità e inclusione e Parità di Genere.

«Da tempo abbiamo integrato i valori della Cittadinanza d’impresa nel nostro modo di lavorare e in tutte le nostre iniziative, nella convinzione che come azienda che si rivolge a miliardi di persone ogni giorno con i propri marchi, abbiamo la responsabilità ma anche l’opportunità di rendere il mondo un posto migliore, agendo come una forza per il bene del pianeta e una forza per la crescita dell’azienda. Questa strategia ci guiderà ancora di più in questa delicata fase storica, in cui l’economia italiana e mondiale sarà chiamata a ripartire con ancora più slancio, ma anche con maggiore attenzione, sia ambientale che sociale» dichiara Franco Giannicchi, Presidente e Amministratore Delegato P&G Sud Europa.

In tema di Sostenibilità Ambientale, P&G ha raggiunto gli obiettivi prefissati per il 2020 in tema di riduzione dell’utilizzo di acqua e energia per unità di produzione (riduzione del 20% dal 2010), diminuendo rispettivamente del 27% e del 21% i consumi. Raggiunta inoltre una riduzione del 25% nelle emissioni di gas serra a fronte di un obiettivo del 30% rispetto all’anno di riferimento 2010.

In Italia gli impianti P&G di Gattatico (RE) e Pomezia (Roma), oltre a non inviare scarti di produzione in discarica già da anni, hanno raggiunto una diminuzione per unità di produzione rispettivamente del 21% e del 25% nell’utilizzo di acqua e del 23% e 40% in quello di energia, verso l’anno di riferimento 2010. Entrambi gli stabilimenti produttivi, così come anche gli uffici della sede di Roma, utilizzano energia proveniente da fonti rinnovabili. Ridotte le emissioni di CO2, sempre rispetto al 2010, dell’88% a Gattatico (RE) e del 60% a Pomezia (Roma).

Un settore nel quale P&G si sta impegnando in modo significativo è quello della lotta ai rifiuti di plastica: l’obiettivo globale è ridurre del 50% entro il 2030 l’uso di plastica vergine derivata dal petrolio usata negli imballaggi e nel contempo raddoppiare l’uso di plastica riciclata post consumo. Nel 2019 P&G ha ridotto gli imballaggi del 14% per unità di prodotto, con un continuo impegno per incrementarne il riciclo. E, sempre nel 2019, le marche di P&G Fabric Care per la cura dei tessuti, come Dash e Lenor, hanno annunciato il loro impegno a ridurre del 30% gli imballaggi di plastica in Europa entro il 2025 e l’obiettivo della riciclabilità totale entro il 2022 per tutti gli imballaggi. Quest’ultimi già oggi contengono fino al 50% di PCR. Solo per il marchio Dash in Italia, questo impegno significherà ridurre l’impiego di plastica nei propri imballaggi di 1.350 tonnellate all’anno, ossia del 27% rispetto al consumo annuo. Nello stesso anno, P&G ha unito le forze con più di 40 aziende che producono e utilizzano la plastica nei loro prodotti e imballaggi e con quelle che riciclano e gestiscono i rifiuti di plastica, per formare The Alliance to End Plastic Waste. Il CEO di P&G, David Taylor, ha assunto un ruolo guida come primo Presidente della nuova Alleanza, un’organizzazione no-profit che prevede di investire 1,5 miliardi di dollari nei prossimi cinque anni per contribuire a porre fine ai rifiuti di plastica nell’ambiente, supportando una serie di progetti e partnership che si concentrano sulle soluzioni in quattro aree chiave: infrastruttura, innovazione, educazione e pulizia, in particolare dove il bisogno è più urgente nel sud-est asiatico.

In Italia, con l’iniziativa “Raccogliamo un mare di plastica” l’azienda ha sostenuto il programma Plasticless® di LifeGate per l’installazione di due “Seabin”, speciali cestini in grado di raccogliere annualmente fino a 500kg di rifiuti ciascuno nei porti italiani per la rimozione della plastica dal mare.

Favorire benessere e crescita, significa anche Aiutare le Comunità in cui si vive e lavora. Nel 2019, P&G insieme alla Comunita’ di Sant’Egidio e Whirlpool Corporation ha inaugurato la “Lavanderia di Papa Francesco” di Genova che segue quella già aperta a Roma, per offrire la possibilità a persone indigenti e senza fissa dimora di lavare, asciugare e stirare indumenti e coperte gratuitamente. P&G ha inoltre sostenuto la Fondazione AIRC, impegnata nella ricerca per combattere i tumori infantili, Cesvi nell’impegno al fianco dei bambini in condizioni di povertà e vittime di maltrattamento, Save the Children, con l’iniziativa “Cambia il suo futuro con un click” contro la povertà educativa e, con donazioni dei propri dipendenti, la Fondazione Telethon per l’apertura a Napoli (Ospedale Monaldi) del Centro Clinico NEMO per i pazienti affetti da malattie neuromuscolari.

Agire da azienda responsabile significa anche considerare la Diversità e l’Inclusione come parte integrante del proprio operato. In Italia, P&G si è impegnata per supportare: dai ragazzi con disabilità intellettive che, grazie all’impegno di Special Olympics, trovano nello sport un momento di espressione e di crescita, alle persone cieche, ipovedenti e non udenti, per le quali P&G è stata la prima azienda in Italia ad annunciare di voler realizzare pubblicità con audiodescrizione e sottotitoli (il primo spot è stato realizzato da Gillette). E poi, la comunità transgender, sostenuta con l’iniziativa #HairHasNoGender promossa da Pantene a favore dell’Associazione Libellula. Un supporto concreto, finalizzato alla apertura di una nuova sede e sportello di ascolto dell’Associazione e all’inserimento nel mondo del lavoro di persone della comunità trasngender, tramite contributi per la formazione professionale.Per quanto riguarda la Parità di Genere, in Italia è proseguito l’impegno su iniziative come “Future Female Leaders – Sales Edition” per sostenere l’uguaglianza di genere in tutti i settori ed in particolare in quello commerciale a vocazione tradizionalmente maschile e sono state introdotte misure concrete per i dipendenti neo papà come “Share The Care”, la procedura che prevede un congedo parentale di otto settimane consecutive retribuito al 100%. Un’iniziativa che intende restituire alle donne e agli uomini la libertà di scegliere come organizzarsi per la gestione dei figli in modo più equilibrato. Il permesso si estende anche ai genitori di una coppia non sposata o dello stesso sesso e in caso di adozione.

Il Rapporto Globale sulla Cittadinanza d’Impresa, redatto secondo le linee guida Global Reporting Initiative’s (GRI) G3.1, è disponibile sul sito www.us.pg.com/citizenship2019/

Comunicazione P&G

Riccardo Calvi – 06.50972831 – calvi.r@pg.com

SaFe Communications

Emanuela Capitanio Cell. 347.4319334 – emanuela.capitanio@safecommunications.it

Alessandra Perrucchini Cell. 340.4212323 – alessandra.perrucchini@safecommunications.it

  • GRUNDIG CELEBRA LA GIORNATA MONDIALE DELLA TERRA     

La visione sostenibile dell’azienda a favore di un futuro migliore per l’ambiente

Grundig, coerentemente con la propria mission sostenibile, partecipa alle celebrazioni per la Giornata della Terra – Earth Day – l’evento di sensibilizzazione sulla tutela ambientale e salvaguardia del pianeta Terra.

  Con la convinzione che la salvaguardia delle risorse naturali comincia da casa propria, l’azienda è da sempre impegnata nella tutela dell’ecosistema con lo sviluppo di prodotti e tecnologie innovative per il miglioramento della vita di tutti i giorni, che contribuiscono a salvaguardare le risorse sempre più scarse in natura e a un futuro migliore e più responsabile. 

 Il Frigorifero Himalaya, rappresenta al meglio la visione del brand, combinando design distintivo, tecnologia avanzata e coscienza sostenibile. Il combinato di 193 cm di altezza (e quindi volume interno con capacità maggiore del 12% rispetto ad un frigorifero tradizionale), è infatti dotato della tecnologia Duo-Cooling Total No Frost, il sistema di refrigerazione a due ventole che mantiene costanti temperature e umidità nei vani frigorifero e freezer, assicurando un’ottimale conservazione degli alimenti e un minor dispendio energetico. Non solo: il cassetto crisper Vitamine Care, grazie alla luce blu ultravioletta integrata che stimola il processo di fotosintesi, preserva il valore vitaminico di frutta e verdura prolungandone la freschezza. 

Grundig, in collaborazione con Food for Soul – associazione culturale fondata da Massimo Bottura di cui l’azienda è stato il primo sostenitore dalla sua nascita nel 2016 e con cui è impegnata nella lotta allo spreco alimentare – dedica alla Giornata una ricetta speciale all’insegna del No-Waste e della migliore produzione della terra: la verdura, un piatto 100% green, valorizzandone ogni sua parte per non avere sprechi in cucina.

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Ravioli di radicchio

Ogni parte della verdura può dare il meglio di sé, se cucinata correttamente.

Questi ravioli 100% vegetariani ne sono la prova!

–  Ingredienti per 6 persone:   1 kg di patate – 2 teste di radicchio rosso di Chioggia – 1 melanzana

  1. peperone – 2 zucchine -1 cucchiaio di aceto bianco  – 2 cucchiaini di curcuma in polvere – 1 spicchio d’aglio – timo – sale – pepe – olio extravergine d’oliva
  • Procedimento:

Cuocete le patate non pelate in acqua bollente salata, quindi schiacciatele, aggiungete sale, curcuma e lasciatele raffreddare.

  Riempite un’altra pentola con 1 litro d’acqua e 1 cucchiaio di aceto bianco: portatela a ebollizione, quindi cuocete rapidamente le foglie di radicchio per 4 minuti.

Raffreddate con un bagno di ghiaccio per interrompere la cottura e preservare il colore vivace, dopodiché asciugate con carta assorbente o con un telo pulito.

  Tagliate le verdure a dadini. Fate rosolare una verdura alla volta in una casseruola con 3 cucchiai di olio extravergine di oliva, timo e 1 spicchio d’aglio non sbucciato. Aggiungete sale e pepe.

  Mettete da parte metà delle melanzane e mescolate le altre verdure con purè di patate.

Modellate il composto ottenuto a formare delle palline per poi avvolgerle con foglie di radicchio.

Posizionate i ravioli su una teglia con una spruzzata di olio d’oliva, infornate a 170° per 6 minuti. Frullate le melanzane conservate fino ad ottenere un composto cremoso e senza grumi. Servite due gnocchi per piatto, condendo con un goccio di purea di melanzane e un filo di olio extra-vergine di oliva.

Grundig

www.grundig.com/it-it

Respect Food Grundig

www.grundig.com/it-it/respectfood

 Ufficio Stampa SPOONGROUP

Silvia Sassone – sassone@spoongroup.it

Elisa Tonghini – tonghini@spoongroup.it

  • Zalando racconta la sostenibilità attraverso le storie dei suoi dipendenti

                Lanciata in occasione del 50° anniversario della Giornata della Terra, l’ultima campagna Zalando, dedicata a una moda ancora più sostenibile, porta l’attenzione sulla visione audace dell’azienda di diventare una piattaforma di moda sostenibile con un impatto positivo sulle persone e sul pianeta     Intitolata “Un obiettivo comune. Sostenibilità su Zalando”, questa campagna vede protagonisti gli attuali dipendenti Zalando, che non solo stanno costruendo un futuro più sostenibile per l’azienda, ma sono anche appassionati sostenitori della sostenibilità nella loro vita personale

Per celebrare la Giornata della Terra, Zalando dedica la sua homepage a una moda più sostenibile per l’intera giornata.

“Un obiettivo comune. Sostenibilità su Zalando” è la terza grande iniziativa Zalando all’interno della strategia di sostenibilità dell’azienda do.MORE, dopo la prima campagna di moda sostenibile e l’esclusiva collezione premium “Small Steps”. Big Impact”, creata insieme a nove marchi nordici nel gennaio di quest’anno.

 In occasione del 50° anniversario della Giornata della Terra, il più grande evento civico del pianeta, Zalando non solo lancia la campagna, ma dedica la sua homepage a una moda più sostenibile, rendendola protagonista per tutta la giornata tramite i teaser presenti sul sito e aumentando la visibilità dell’assortimento più sostenibile, sensibilizzando così i suoi 32 milioni di clienti in 17 mercati.

 “Vogliamo rendere più facile per i clienti individuare e acquistare una moda più sostenibile; non solo fornendo loro un assortimento di oltre 30.000 articoli contrassegnati con la dicitura “sostenibile”, ma anche tutte le informazioni necessarie per fare queste scelte”, afferma Kate Heiny, Direttore Sostenibilità di Zalando. “Abbiamo dedicato la nostra homepage alla moda sostenibile in occasione della Giornata della Terra per celebrare il suo 50° anniversario. Vogliamo puntare i riflettori su una moda più sostenibile e sui nostri marchi partner che hanno intrapreso questo viaggio con noi”.

 Scattata a febbraio da Brett Lloyd attraverso immagini e video, la campagna mostra gli sforzi di Zalando in materia di sostenibilità attraverso gli occhi di sette dipendenti che lavorano in vari dipartimenti come Sustainability e Partner Communications, Marketing e Category Management e Tech e Social Media, e che contribuiscono al raggiungimento degli obiettivi di sostenibilità di Zalando.

 “Con questa campagna vogliamo continuare a ispirare i clienti a fare scelte più sostenibili”, afferma Lydia Gries, Responsabile della Direzione Creativa di Zalando. “È una campagna speciale per noi, in quanto i protagonisti non sono solo promotori della sostenibilità, ma anche dipendenti Zalando”. Vogliamo dimostrare che l’impegno di Zalando in questo senso è una vera e propria collaborazione tra diversi dipartimenti che lavorano per un unico obiettivo. Ognuno di loro sta contribuendo personalmente agli obiettivi di sostenibilità di Zalando e siamo davvero felici di mostrare i volti che si celano dietro a questi sforzi”.

 I formati video sono il fulcro editoriale della campagna. Nel primo i membri del team di Zalando esprimono la loro opinione sul tema della sostenibilità, introducendo il messaggio chiave della campagna: quando facciamo piccoli passi insieme, questi vanno a sommarsi fino a creare qualcosa di più grande. Il secondo video fornisce una visione più approfondita del punto di vista dei talenti sulla sostenibilità, e di come stanno lavorando per portare a compimento la visione coraggiosa di Zalando per il futuro, come delineato nella strategia aziendale di sostenibilità do.MORE corporate sustainability strategy. Sia che si tratti di implementare soluzioni di packaging riciclato o di permettere ai consumatori di compensare l’impatto del loro acquisto, ognuno dei membri del team sta lasciando il segno sul cammino dell’azienda verso un futuro più responsabile.

 La campagna creata in collaborazione con l’agenzia creativa berlinese Günther è presente sui social media e sui canali di proprietà di Zalando in tutti i 17 mercati di Zalando.

Ines Nicolai Junior Account

BPRESS \\ PR, media relations, communication

P: +39 02 72585.424 M: +39 3421690776

A: Via Carducci, 17 \\ 20123 \\ Milano \\ ITALY

  • 6° Osservatorio nazionale sullo stile di vita sostenibile: gli italiani chiedono il cambiamento

La ricerca annuale realizzata da LifeGate, in collaborazione con l’Istituto Eumetra MR, attesta che sono 36 milioni gli italiani appassionati e interessati alla sostenibilità, applicata a comportamenti d’acquisto e ritenuta fondamentale nella visione del futuro.

Per le esigenze legate al contesto attuale, l’evento di presentazione della sesta edizione dell’indagine, previsto per lo scorso 4 marzo, si trasforma in un hub digitale ricco di approfondimenti on demand con contributi di esperti e aziende.

 Cambia il format, ma non il contenuto. Da oggi, in occasione della Giornata della Terra, è disponibile su lifegate.it/osservatorio, il “6° Osservatorio nazionale sullo stile di vita sostenibile”, ricerca annuale realizzata da LifeGate, in collaborazione con Eumetra MR, che fornisce una fotografia dettagliata di come la società italiana applica i temi della sostenibilità alla visione del futuro e alle scelte quotidiane.

 “I risultati di questa sesta edizione dell’Osservatorio confermano che stiamo vivendo in un’epoca di cambiamento dove le persone hanno allineato le proprie scelte quotidiane ai temi del rispetto sociale e ambientale – il commento di Enea Roveda, CEO di LifeGate – Questo momento difficile ci ha obbligato a fermarci come individui e come Paese, a riflettere sulla futilità di tante cose che ritenevamo essenziali. Questa nuova consapevolezza non può che accelerare il passaggio verso un’economia resiliente e sostenibile”.

 “In quest’ultima indagine abbiamo visto che dal 2015 la conoscenza della sostenibilità è raddoppiata, soprattutto nei giovani, e più di 7 italiani su 10 sono coinvolti e praticano una militanza concreta, ancora di più nella Generazione z – ha dichiarato Renato Mannheimer di Eumetra MR – una crescita enorme, dati che non si possono trascurare neanche nelle scelte politiche”.

 La ricerca, patrocinata dalla Commissione Europea, Ministero dell’Ambiente, Regione Lombardia, Comune di Milano, Assolombarda, ConfCommercio, è sostenuta da BWT – Best Water Technologies, BWH Hotel Group – Best Western, Just Eat, Opel, Ricola, Gruppo Unipol e Vaillant.

 L’indagine è stata realizzata su un campione di 800 individui rappresentativo della popolazione italiana maggiorenne, con un segmento appartenente alla Generazione Z, tra i 18 e i 24 anni.

 L’hub digitale ricco di contenuti di approfondimento on demand, sulle tematiche affrontate nello studio e sugli aspetti connessi all’attualità, fornisce spunti e riflessioni legati alla sempre maggior consapevolezza degli italiani rispetto al concetto di sostenibilità.

In particolare, dai risultati della ricerca, si evince come lo stile di vita sostenibile venga applicato nel quotidiano e le filiere responsabili siano privilegiate al momento dell’acquisto.

 Offrono il loro sguardo sul futuro con interventi video disponibili sulla piattaforma: Sergio Costa il Ministro dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, Massimo Gaudina, Capo Rappresentanza Commissione Europea Milano, Ferruccio de Bortoli, giornalista e scrittore, Daniele Manca, vice direttore Corriere della Sera, Cino Zucchi, architetto, Francesco Morace, sociologo e saggista, Daniel Lumera, docente, scrittore e formatore internazionale, Francesco Barberini, aspirante ornitologo e dal mondo delle start-up Enrica Arena, co-founder Orange Fiber, Osvaldo De Falco, CEO di Biorfarm.

La sostenibilità interessa agli italiani

 Il dato sull’interesse degli italiani rispetto alla sostenibilità è in costante crescita e quest’anno tocca i 36 milioni di appassionati e interessati al tema, con un 72% degli intervistati che lo percepisce come patrimonio comune in grado di influenzare le abitudini quotidiane. Tra questi, coloro che mostrano il maggior interesse sono soprattutto i giovani della Generazione Z e le donne, con un’età compresa tra i 35-54 anni, diplomate o laureate, professionalmente attive.

 Gli italiani e la sostenibilità: conoscenza, atteggiamento, comportamento

 I risultati della ricerca hanno rivelato come il 46% della popolazione (+14% rispetto al 2019) abbia piena comprensione del vocabolario della sostenibilità: il 70% conosce il fenomeno del riscaldamento globale (81% Gen Z); il 63% della crisi climatica (70% Gen Z); il 63% l’energia sostenibile (+20% rispetto al 2019); il 51% l’alimentazione sostenibile (+13%); il 46% la mobilità sostenibile (+23%); il 40% la moda sostenibile (+20%); il 40% il turismo sostenibile ( +15%) e il 34% la sostenibilità sociale (43% nella Gen Z). L’introduzione dell’Ecobonus per uno sconto fiscale in favore di lavori di efficientamento energetico nelle abitazioni e nei condomini è una questione fondamentale per l’87% degli italiani. Il tema della plastica è particolarmente sentito dall’86% degli intervistati che chiede l’attivazione di direttive regionali che vietino l’utilizzo di oggetti monouso in plastica sulle spiagge e considera importante lo stop dell’Unione Europea all’utilizzo di oggetti in plastica monouso (piatti, cannucce, posate) a partire dal 2021. Il nuovo quesito sull’importanza delle proteste dei giovani del movimento Fridays For Future per trovare soluzioni per fermare l’emergenza climatica, convince il 76% del campione.

Per quanto riguarda i comportamenti virtuosi, l’83% dichiara di fare sempre la raccolta differenziata, il 40% di limitare l’utilizzo di bottiglie di plastica, il 30% di utilizzare mezzi di trasporto meno inquinanti (38% Gen Z) e il 29% di consumare prodotti a chilometro zero.

 Abitudini di acquisto

 Il 26% dichiara di essere disposto a spendere di più per l’acquisto di prodotti sostenibili. Nello specifico: prodotti a km 0 il 44%; prodotti bio il 36%; giocattoli con materiali sostenibili 36%; energia rinnovabile 32% (40% Gen Z); sistemi di domotica per un risparmio energetico 24% (35% Gen Z).

Cresce del 6%, rispetto al 2019, l’interesse d’acquisto verso le polizze contro le calamità causate dai cambiamenti climatici, che arriva al 19%. Aumenta del 15% anche la conoscenza del turismo sostenibile che tocca il 40% e 10,5 milioni di italiani dichiarano di scegliere una vacanza sostenibile, anche se il prezzo è maggiore.

La scelta dei capi d’abbigliamento viene influenzata per il 46% dal prezzo e dal 44% dalla qualità del prodotto. Più sensibile alla provenienza dei materiali è la Generazione Z con un 32% contro il 17% degli altri intervistati.

 I requisiti richiesti alle aziende

Un’azienda è considerata sostenibile se usa responsabilmente le risorse (61%), è attenta ai lavoratori (32%), controlla la filiera (30%), fornisce informazioni trasparenti ai clienti (26%). Il 34% dei giovani della Gen Z considera fondamentale l’assistenza continuativa ai clienti.

 Investimenti Sostenibili

Per gli italiani anche gli investimenti sostenibili sono diventati importanti, infatti l’89% dichiara che a parità di rendimento gli sceglierebbe rispetto a quelli tradizionali e il 67% farebbe questo tipo di investimento anche se avesse un rendimento inferiore.

 I risultati completi della ricerca sono consultabili su lifegate.it/osservatorio

 Martina Arzenton

Tel.: +39 333 9772278

martinaarzenton@lifegate.com

  • “Salva la Goccia perché l’Acqua è nelle nostre mani”

La campagna di sensibilizzazione sul risparmio idrico “Salva la Goccia” promossa e realizzata da Green Cross, quest’anno celebra un’edizione speciale.  Studenti, insegnanti, famiglie, cittadini, comuni e aziende, insieme per un impegno concreto nella difesa della risorsa idrica e della Terra.

“Salva la Goccia”, la campagna di sensibilizzazione sul risparmio idrico di Green Cross Italia, quest’anno è promossa da RB Hygiene ed è rivolta agli studenti di tutti gli istituti d’Italia e alle loro famiglie.

La campagna, lanciata il 22 marzo, si conclude oggi, Giornata della Terra, sottolineando l’importanza delle piccole azioni nel ridurre gli sprechi a tutela della risorsa idrica e della conservazione dell’ecosistema del nostro pianeta.  L’iniziativa, attraverso una call to action, ha coinvolto 30 scuole su tutto il territorio nazionale, generando la partecipazione di circa 6000 paladini del risparmio, tra bambini, insegnanti, famiglie, cittadini. Obiettivo della campagna è quello di sensibilizzare ad un uso più responsabile della risorsa acqua, promuovendo le buone abitudini/ comportamenti virtuosi, utili a preservare il bene più prezioso: l’acqua.

L’ottava edizione di Salva la Goccia 2020 ha rilanciato il messaggio e l’impegno con la Water Month Challenge, la sfida del mese dell’acqua avviata lo scorso 22 marzo, che si conclude oggi mercoledì 22 aprile.  La campagna ha previsto anche un momento social: gli utenti hanno condiviso sui social network, tramite l’hashtag #salvalagoccia le azioni che hanno creato un cambiamento positivo nella loro quotidianità. Un contatore ha censito le pratiche ecocompatibili segnalate dagli utenti, visualizzando così quante gocce hanno contribuito a generare il mare della sostenibilità.

L’iniziativa di quest’anno è stata interamente sostenuta da Reckitt Benckiser Hygiene Italia, tra i leader mondiali nella produzione di prodotti per l’igiene della casa. Il supporto a Salva la Goccia si inserisce nel quadro di un progetto più ampio che RB Hygiene Italia sta portando avanti per la salvaguardia del pianeta. L’azienda, in linea con i Sustainable Development Goals delle Nazioni Unite, ha intrapreso un percorso di responsabilità sociale al fine di ridurre il proprio impatto ambientale, con particolare focus nel promuovere la diminuzione degli sprechi di acqua attraverso una campagna di sensibilizzazione “Acqua nelle nostre mani”.

“Salva la Goccia 2020 è stato reso possibile grazie a tutti i dipendenti RB, che hanno contribuito alla raccolta fondi interna negli ultimi due anni. Una partecipazione che assume ancor più valore nel contesto di emergenza che stiamo vivendo in queste settimane.  L’iniziativa è volta a sottolineare che l’impegno dei singoli può fare la differenza per tutta la comunità e ci aiuta a porre particolare attenzione alle piccole azioni quotidiane e alle abitudini di consumo.  L’acqua è presente in ogni momento della nostra giornata ed è una risorsa di cui non possiamo fare a meno.  Ma non è infinita. Per questo motivo abbiamo deciso di sostenere la campagna educativa dedicata ai più piccoli, con l’obiettivo di promuovere e favorire il risparmio idrico.  Salva la Goccia, perché l’acqua di domani è nelle nostre mani”. Questo è il commento di Enrico Marchelli, Amministratore Delegato RB Hygiene Italia.

L’edizione speciale di Salva la Goccia 2020 si concluderà con un momento di condivisione e valorizzazione dell’impegno degli studenti attraverso un evento in diretta Facebook che si terrà il 12 maggio sulla pagina social di Salva La Goccia (https://www.facebook.com/Salvalagoccia/).

“Siamo felici di aver avviato questa collaborazione con RB Hygiene Italia, e apprezziamo l’impegno suo e dei suoi dipendenti che hanno intrapreso un percorso di responsabilità sociale con particolare attenzione agli aspetti ecologici – afferma il presidente di Green Cross Elio Pacilio –. Ringraziamo inoltre i nostri partner, Coni, Csi, Associazione Comuni Virtuosi e Borghi Autentici, che ci hanno affiancato nella campagna che quest’anno è entrata nelle case coinvolgendo anche le famiglie. Nonostante le difficoltà, il costante rapporto con le scuole ci ha permesso di continuare a coinvolgere bambini e insegnanti in una delle battaglie che ci sta più a cuore: la salvaguardia del Pianeta”.

Martina Iozzia Maddalieno

 Havas PR Milan

t              +39 02 8545 7002

a             Via San Vito, 7, Milan 20123

  • L’atteggiamento e il comportamento di consumi e acquisti della popolazione adulta italiana verso la sostenibilità

Ricola ha il piacere di invitarvi ad approfondire i risultati dell’Osservatorio Nazionale sullo Stile di vita sostenibile 2020, ricerca annuale che analizza i dettagli sul livello di conoscenza, l’atteggiamento e il comportamento di consumi e acquisti della popolazione adulta italiana verso la sostenibilità.

La presentazione della sesta edizione della ricerca, realizzata da LifeGate in collaborazione con l’Istituto Eumetra MR, non prevede il consueto incontro live; i risultati della ricerca saranno invece fruibili sull’hub digitale https://osservatorio.lifegate.it/  . Una risposta alternativa e concreta da parte di LifeGate al passo con i tempi che viene incontro al crescente bisogno di informazioni in un periodo particolarmente delicato in cui si è ancora più attenti all’argomento della sostenibilità.

Ricola, che da sempre riconosce nella sostenibilità un valore aziendale chiave, è orgogliosa di comparire per la sesta volta consecutiva tra gli sponsor e i sostenitori di questa iniziativa in chiave rinnovata che offre interventi di esperti e di aziende attraverso videointerviste, infografiche e focus editoriali.

Quindi rinnoviamo l’invito di andare online, a partire da mercoledì 22 aprile 2020, Giornata Mondiale della Terra, per scoprire insieme come si sta trasformando l’approccio degli italiani verso la sostenibilità e per seguire gli approfondimenti sulle tematiche affrontate nell’indagine e gli aspetti più connessi all’attualità.

Ufficio stampa Ricola: Linda Kemp  –  339 6537449 – lindakemp@geraldini.com