di Ugo Canonici

Oggi per l’Italia inizia la “fase-2”. E allora un grande augurio a tutti che si tratti di una buona ripartenza. Stiamo ritornando (quasi tutti) agli impegni di prima della chiusura di (quasi) tutto.

Anche ” dmcmagazine.it” si era adeguata ad una situazione straordinaria. E per più di un mese e mezzo si era assunta l’impegno di non interrompere il filo della comunicazione con i suoi lettori. Anzi. preoccupata che le varie notizie relative al mondo del marketing, della comunicazione e della sostenibilità, potessero subire un qualche rallentamento nella loro diffusione, si è assunta l’impegno di moltiplicare il numero delle notizie pubblicate ogni giorno. Siamo certi che i lettori hanno apprezzato lo sforzo che tutti noi di dmcmagazine.it abbiamo fatto, supportati dalla collaborazione dei vari uffici stampa.

Adesso proviamo a tornare alla normalità di prima, e riprendiamo la pubblicazione con il “vecchio” ritmo. Ma con un occhio alla parola “magica” che oggi si sente ripetere: innovazione. Sembra che tutti siano convinti che non si debba riposizionarsi su quello che stavamo facendo. Ma , segnati da una esperienza che ci ha colto di sorpresa e ci ha fatto riflettere su tante cose, adesso sia il momento di ricominciare da capo. Con idee nuove, con un occhio a tutto quanto non eravamo stati capaci di fare nel passato, travolti delle tante cose che ci spingevano da una parte e dall’altra. Riconosciamolo, forse in tante occasioni avremmo dovuto aspettare un momento prima di agire, fare qualche valutazione di più, pensare a cosa stavamo rinunciando, per ottenere cosa?

Niente di meglio, quindi adesso, adesso che abbiamo avuto tempo per riflettere, partire col piede giusto.

Sembra che tanti abbiano, in un angolo dei propri pensieri, una tesi comune: questa. Ma da oggi ci ritroviamo in una realtà che forse ci ripropone, con difficoltà aumentate, quello che ci metteva sotto gli occhi prima.

Quanti sapranno seguire la buona idea di provare a cambiare? Quanti andranno a cercare la vecchia “comfort zone” nella quale sanno bene come muoversi?

Staremo a vedere. Tutti noi siamo coinvolti. Vediamo quanti dimostreranno di aver saputo cogliere dalla crisi una opportunità.