Parliamo la stessa lingua per salvare il pianeta
Oggi più che mai sappiamo che solo restando uniti e creando una sorta di solidarietà globale riusciremo a preservare l’ambiente per le generazioni future.

Nulla crea maggiore unità di un linguaggio convenzionale comune per mezzo del quale confrontarsi e dar vita a comportamenti, politiche e strategie condivise. Questa è la filosofia alla base dello sviluppo di Pocketalk, il traduttore portatile simultaneo in grado di tradurre in 74 lingue diverse che ha stilato un breve glossario della sostenibilità con i termini chiave più diffusi nel mondo. 
1 – Green Letteralmente il termine significa “verde” e viene utilizzato per fare riferimento ai temi legati alla salvaguardia dell’ambiente e per definire un’azione o a un’attività basata sui principi della sostenibilità ambientale. Per esempio, con Green economy si fa riferimento all’attività economica che garantisce un miglioramento del benessere degli esseri umani e riduce allo stesso tempo i rischi ambientali e l’impatto sulle risorse naturali. 
2 – Co-housing Il co-housing nasce in Danimarca verso la fine degli anni sessanta e da allora si è diffuso anche in Svezia, Olanda, Inghilterra, Stati Uniti, Canada, Australia e Giappone. Si tratta di una tipologia abitativa che prevede un complesso di abitazioni private che condividono spazi comuni tra i quali: lavanderia, cucine, sale giochi per i bambini e palestra. Questa tipologia di abitazione consente di avere vantaggi a livello economico, sociale e ambientale. Infatti, la condivisione di spazi e attrezzature efficienti e sostenibili e di risorse agevola la socializzazione tra gli individui, riduce l’impatto delle spese di gestione sul singolo e riduce l’impronta ecologica degli inquilini.
3 – Smart Quando si parla di sostenibilità, l’aggettivo inglese ‘smart’ ha un significato ben più ampio rispetto alla traduzione diretta “intelligente”. Per esempio, uno smart building è una struttura produttiva efficiente, caratterizzata da consumi energetici ottimizzati e sostenibili. Le smart city sono invece caratterizzate dall’impiego diffuso delle nuove tecnologie nel campo della comunicazione, della mobilità e dell’efficienza energetica, al fine di migliorare la qualità della vita e soddisfare le esigenze di cittadini, imprese e istituzioni e ridurre l’impatto sull’ambiente.   
4 – Recycling & Upcycling Quando parliamo di riciclo ci riferiamo a un processo attraverso il quale un rifiuto viene trasformato in nuovo materiale e usato per la produzione di nuovi oggetti. L’upcycling invece è un riciclo creativo che prevede l’utilizzo di oggetti  per creare prodotti, spesso con un valore maggiore rispetto a quello dell’oggetto originale. Attraverso l’upcycling, il designer converte gli oggetti già esistenti in qualcosa di nuovo, valorizzando le risorse a disposizione attraverso la propria creatività.
5 – Sharing Viviamo nell’epoca dello sharing in cui gli individui condividono auto, moto, abitazioni, acquisti, ecc… Esistono diverse forme di sharing al giorno d’oggi che oltre a permettere un risparmio economico, consentono anche di ridurre l’impatto sull’ambiente. Questo è vero in particolare modo per quanto riguarda la sharing mobility, che sta diventando sempre più sostenibile grazie all’aumento dei veicoli elettrici in condivisione. 

       
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