Occhio alle Truffe! Educazione finanziaria a teatro 

CONSOB porta in scena lo “schema Ponzi”. All’Università di Milano – Bicocca con FEduF (ABI) in streaming lo spettacolo sulla “madre di tutte le frodi”.

 In collaborazione con il Dipartimento di Scienze Economico- Aziendali e Diritto per l’Economia dell’Università di Milano-Bicocca
e con la partecipazione di Starting Finance

Lo “schema Ponzi” – il più diffuso modello di truffa finanziaria, ideato un secolo fa da Charles Ponzi, l’avventuriero italiano emigrato negli Stati Uniti – va in scena giovedì prossimo, 21 maggio, per gli studenti del corso di laurea in Economia delle Banche, delle Assicurazioni e degli Intermediari Finanziari dell’Università di Milano-Bicocca. Appuntamento alle ore 16.00 su pc, smartphone e tablet, rigorosamente in streaming, per tener conto delle disposizioni nazionali attualmente in vigore a contrasto dell’emergenza sanitaria da coronavirus. 

Attraverso una pièce teatrale – ideata da Nadia Linciano, capo dell’Ufficio Studi Economici della Consob, e dall’attore Massimo Giordano – gli studenti avranno l’opportunità di fare la conoscenza di Ponzi, il cui nome è indissolubilmente associato alla “madre di tutte le frodi finanziarie”. All’inizio del Novecento caddero nella sua rete circa 40.000 risparmiatori di Boston, attratti dalla prospettiva di rendimenti altissimi, ma del tutto irrealistici. Dopo un breve momento di gloria e di ricchezza effimera Ponzi cadde sotto le macerie del suo stesso castello di carte, quando non fu più in grado di mantenere le promesse di rendimento costruite sull’inganno. Per lui si aprirono le porte della prigione. A distanza di un secolo lo “schema Ponzi” è ancora oggi di grande attualità.

La maggior parte delle truffe finanziarie, via web o via telefono, si basa, infatti, su quello stesso modello. Le cronache di questi giorni ripropongono ancora una volta truffe analoghe che corrono in rete, facendo leva sull’ansia da coronavirus, prospettando mirabolanti opportunità di investimento che altro non sono se non una riedizione dello “schema Ponzi”. Il rischio è stato di recente evidenziato dalla Consob con un’apposita Avvertenza per i risparmiatori (Warning). Dall’autobiografia scritta in carcere da Ponzi nasce lo spettacolo “Occhio alle Truffe!”, evento di edutainment, cioè formazione e intrattenimento, a beneficio di un pubblico di tutte le età.  Lo spettacolo, portato in tournée in tutta Italia, arriva giovedì 21 maggio a Milano in versione streaming, per adeguarsi al contesto emergenziale della pandemia da coronavirus. 

“Siamo molto orgogliosi di offrire ai nostri studenti del Dipartimento di Scienze Economico-Aziendali e Diritto dell’Economia – afferma Paola Bongini Professore Ordinario di Economia degli Intermediari Finanziari dell’Università di Milano-Bicocca e promotrice dell’evento – questo evento-spettacolo che è il frutto della nostra continua collaborazione con le principali istituzioni che operano nell’ambito dell’Educazione Finanziaria nonché del grande sforzo del Dipartimento nel garantire un’attività didattica ricca ed articolata, anche in questo particolare momento.”  

 “L’allargamento della platea di potenziali utenti dei servizi finanziari impone, ancor prima dell’educazione al Tech, un’educazione al Fin – dichiara Giovanna Boggio Robutti, DG della FEduF – perché oggi ci troviamo di fronte ad una vera e propria democratizzazione dei servizi finanziari, che non può prescindere da altri due concetti fondamentali: conoscenza e consapevolezza”.

“Lo scopo di Starting Finance – conferma Marco Scioli, Founder e Presidente – è stato sempre quello di informare ed educare i giovani in campo economico-finanziario, ed è per questo motivo che, appena si è posta l’opportunità, ha aderito con piacere al format di “Occhio alle Truffe”, una conferenza-spettacolo dove raccontare ai liceali le insidie e i raggiri che si celano dietro ai facili guadagni promessi da soggetti che si identificano come esperti di finanza. Un’attività fresca con la quale fornire strumenti agli studenti e accendere l’interesse per approfondire le proprie conoscenze nel mondo economico”

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