Si stima che siano più di 60 milioni gli animali d’affezione in Italia, un rapporto di 1 a 1 tra il numero di pet e la popolazione residente nel nostro Paese: 29,9 milioni di pesci, 12,9 milioni di uccelli, 7,3 milioni di gatti, 7 milioni di cani, 1,8 milioni di piccoli mammiferi e 1,4 milioni di rettili per un mercato che vale oltre 2 miliardi di euro.

Gli animali da compagnia sono membri a tutti gli effetti delle famiglie, contribuiscono attivamente alla gioia e al benessere dei proprietari. Sono membri riconosciuti delle comunità nelle quali svolgono “incarichi di rilievo”, forniscono assistenza ai non vedenti, prestano soccorso alle persone in situazioni di emergenza, ricoprono un ruolo importante nei percorsi di riabilitazione più diversi. Una dipendenza emotiva reciproca, spontanea e genuina.

Non sono oggetti e la loro salute è interesse di tutta la collettività. Eppure, gli alimenti per cani e gatti e le prestazioni veterinarie sono gravati da un’aliquota pari a quella dei beni di lusso: 22%. Un carico fiscale importante che ricade direttamente sulle famiglie italiane, incompatibile con l’attuale pressione fiscale e con l’impoverimento globale post-emergenza. Il 40% delle famiglie italiane vive con un cane e/o un gatto e sopporta un’IVA pari a più di 3 volte quella delle famiglie tedesche. In Germania, in considerazione della quotidianità d’utilizzo e del ruolo degli animali d’affezione in società, l’aliquota IVA sugli alimenti per cani e gatti è al 7%.

Per questo, veterinari e aziende del settore chiedono al Governo e al Parlamento che, al primo provvedimento utile, le prestazioni veterinarie e gli alimenti per cani e gatti vengano permanentemente collocati in fascia IVA agevolata al 10%, la stessa dei medicinali veterinari. La lettera aperta inviata a Governo e Parlamento è stata firmata da Assalco (Associazione Nazionale tra le Imprese per l’Alimentazione e la Cura degli Animali da Compagnia) insieme alle maggiori sigle del settore che riuniscono Medici Veterinari e Imprese dell’alimentazione animale e dei farmaci veterinari (Anmvi, Fnovi, Simevep, Enpav, Aisa, Ascofarve e Assalzoo).

manuela madaffari | account manager

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