Il 100% dei dipendenti soddisfatti è disposto a dare di più all’azienda

Dall’indagine targata Great Place to Work, R-everse ottiene la certificazione come un’azienda attenta alla qualità della propria cultura organizzativa e al proprio ambiente di lavoro, con un modello relazionale basato sulla fiducia reciproca. I valori emersi dalla survey somministrata ai 47 collaboratori sono al di sopra della media. L’unanimità dei dipendenti alla disponibilità a dare qualcosa in più per portare a termine il lavoro è un dato significativo di come l’azienda, in poco più di due anni, sia riuscita a creare una rete di relazioni interna capace di far lavorare bene le persone, a fronte di un fatturato previsto per il 2019 di tre milioni di euro.

R-Everse, azienda innovativa nel campo del recruiting, ha ricevuto la certificazione del livello di benessere aziendale da Great Place to Work (GPTW), la società leader nello studio e analisi del clima organizzativo a livello worldwide. La certificazione viene rilasciata sulla base di un’articolata survey anonima compilata da ogni dipendente e di un’analisi che GPTW compie sul modello organizzativo dell’azienda. R-Everse ha ottenuto la certificazione con punteggi sopra la media. Ovvero, è stata classificata come un’organizzazione attenta alla qualità della propria cultura organizzativa e del proprio ambiente di lavoro, con un modello relazionale basato sulla fiducia reciproca.

Sin dal suo esordio sul mercato poco più di due anni fa, R-Everse ha dato l’imprinting ai suoi collaboratori dell’importanza di mettere al centro le persone, e oggi lo conferma questa certificazione sul benessere in azienda da parte di Great Place to Work.

“Una delle sfide più appassionanti del crescere da 2 a 47 dipendenti in 30 mesi, in due Paesi diversi, è fare in modo che le persone crescano, a loro volta, il più rapidamente possibile. – sostiene Daniele Bacchi co-founder di R-Everse. Quello che viene costruito con loro è non solo la crescita professionale ma un rapporto umano e di fiducia, che altrimenti non ci avrebbe portato ad oggi. Bruciare le tappe della crescita è molto complicato, anche rischioso. C’è ancora tanto da lavorare ma sembriamo essere sulla strada giusta.”

Alcuni numeri della survey GPTW

Il livello di engagement, ovvero il grado di coinvolgimento dei collaboratori, è molto alto in R-Everse, tanto che alla domanda “Sei disposto a dare qualcosa in più per portare a termine il lavoro?” la risposta positiva è stata unanime. Altri numeri significativi:

92% (risposte positive) Le persone vengono incoraggiate a trovare un equilibrio fra lavoro e vita privata.

92%. I responsabili hanno fiducia che le persone facciano un buon lavoro senza che debbano essere continuamente controllate.

94%. I responsabili mantengono le loro promesse.

86%. Mi vengono offerte opportunità di sviluppo e formazione per migliorare dal punto di vista professionale.

91%. I responsabili riconoscono che gli errori commessi in buona fede fanno parte dell’attività lavorativa.

80%. I responsabili coinvolgono i dipendenti nelle decisioni che influiscono sul loro lavoro o sull’ambiente lavorativo.

95%. Quando vedo che cosa siamo in grado di realizzare, provo un senso di orgoglio.

 La Certificazione GPTW è un traguardo che permetterà a R-Everse di essere riconosciuta come organizzazione di primo piano all’interno del mercato del lavoro.

 E’ palese il riscontro di un grande interesse alle relazioni interne anche fra le aziende. Intervistato da R-Everse su questi temi Vincenzo Di Marco, HR Director di Gruppo Pellegrini e consigliere nazionale dell’AIDP (Associazione Italiana per la direzione del personale), (https://blog.r-everse.com/hr-tra-digitale-e-sociale), racconta che far sentire ogni dipendente parte attiva di un’azienda e non mero esecutore è sempre più arduo, e a questo fine in Gruppo Pellegrini hanno introdotto diverse iniziative per favorire la collaborazione e il clima aziendale, tra cui delle giornate che coinvolgono colleghi di aree diverse per far conoscere ad ognuno il lavoro dell’altro (parliamo di più di 8000 dipendenti).

Cosa fa R-Everse

La caratteristica distintiva e unica in Italia di R-Everse (https://www.r-everse.com/)  è l’uso del modello collaborativo nella ricerca e selezione del personale, lo stesso principio su cui si basano Airbnb e Wikipedia. R-Everse, infatti, si avvale del contributo di una community esterna: gli Scout. Si tratta di manager tecnici distribuiti tra Italia, Germania e Austria che lavorano in aziende di ogni settore e che collaborano con R-Everse su specifici mandati di ricerca e selezione di candidati specializzati. L’esperienza tecnica dello Scout affiancata a quella del selezionatore interno a R-Everse, che valuta l’aspetto motivazionale, è un mix vincente per presentare all’azienda cliente solo candidati perfettamente in linea con le esigenze.

Ufficio stampa:

R-Everse www.r-everse.com