La natura è fonte di ispirazione per l’innovazione nella tecnologica idrica in tutto il mondo.
 

Secondo le stime di Frost & Sullivan il fabbisogno idrico globale aumenterà fino a raggiungere il 40% entro il 2030. È quindi il momento di impegnarsi per garantire la disponibilità e una gestione sostenibile dell’acqua. La crescente consapevolezza ambientale e le sfide legate allo stress idrico hanno spinto molti a cercare soluzioni valide, efficienti dal punto di vista energetico e a basso costo per far fronte al crescente problema della sicurezza idrica. In occasione della Giornata Mondiale dell’Acqua 2018 Frost & Sullivan ha analizzato il tema di quest’anno, “La natura per l’acqua”, riconoscendo l’influenza e l’ispirazione che le tecnologie idriche traggono dai processi di filtrazione e trattamento naturali.

“Le reti idriche mondiali sono state create per fornire servizi idrici regolari e affidabili ma purtroppo il mondo e le sue risorse idriche stanno vivendo una crescente instabilità” afferma Seth Cutler, Senior Industry Analyst per il settore Environment and Water di Frost & Sullivan. “Di conseguenza, le tecnologie e le soluzioni idriche devono trarre ulteriore ispirazione dalla natura per quanto riguarda la gestione dell’instabilità delle risorse, della distribuzione e della qualità.”

Frost & Sullivan monitora le seguenti tecnologie e soluzioni — e il loro potenziale di crescita —  che traggono ispirazione dalla natura:

  • La disinfezione, ovvero la disinfezione UV, consente una rapida e efficace inattivazione dei microrganismi, proprio come i raggi del sole, per decontaminare l’acqua. La tecnologia dei processi di ossidazione avanzata (AOP) e UV rappresenta attualmente il 30,0% del mercato globale dei sistemi di disinfezione delle acque e della acque reflue, stimato a 811,7 milioni di dollari. Si prevede che questa tecnologia raggiungerà il 34,3% del mercato globale dei sistemi di disinfezione delle acque e della acque reflue entro il 2024.
  • Decentralizzazione e trattamento mobile: dalla nuova analisi di Frost & Sullivan emerge che il mercato globale dei trattamenti decentralizzati in container registrerà un incremento, con un tasso di crescita annuo composto del 6,2% fino al 2023. Questa crescita è attribuibile alla rete idrica lineare, su larga scala e centralizzata che sarà sempre più integrata da una rete di supporto più dinamica e agile attraverso i servizi di trattamento locali.
  • Il trattamento a membrana aumenta l’efficienza nell’uso dell’energia, riduce l’impronta e semplifica il sistema nelle applicazioni con acqua potabile e acqua reflua. Prendendo ispirazione dalle cellule organiche che, in modo selettivo, consentono alle molecole di passare attraverso un materiale poroso, le membrane vengono applicate nella dissalazione, nel trattamento delle falde acquifere e nelle applicazioni per il trattamento delle acque reflue attraverso i bioreattori a membrana, una tecnologia che vedrà aumentare i ricavi globali di oltre il 9,0% nel 2018.
  • Il trattamento dei fanghi, in particolare la digestione, si ispira ai processi naturali attraverso l’idrolisi termica. Questa tecnologia aumenta la temperatura e la pressione per accelerare i processi naturali di digestione, favorendo al tempo stesso la riduzione del volume e la disidratazione, la riduzione dell’impronta e un miglior recupero dei nutrienti. Secondo la ricerca di Frost & Sullivan il mercato nordamericano locale dei biosolidi, che sfrutta l’idrolisi termica, sta registrando un incremento, con un tasso di crescita annuo composto del 9,0% fino al 2021.

Secondo l’UNESCO, circa 1,9 miliardi di persone vivono in aree potenzialmente soggette a grave carenza idrica. Entro il 2050 questo numero potrebbe aumentare fino a circa 3 miliardi. Le già citate tecnologie e soluzioni ispirate alla natura possono aiutare a soddisfare il crescente fabbisogno idrico di una popolazione in costante aumento e a creare un futuro più sostenibile per l’acqua.

“Le tecnologie e le soluzioni necessarie per risolvere i problemi più difficili legati alla fornitura di servizi sostenibili per l’approvigionamento idrico e il trattamento delle acque reflue in tutto il mondo esistono già e dobbiamo molto alla natura per la sua ingegnosità e ispirazione. Nonostante la natura abbia fornito molte soluzioni, le barriere create dall’uomo – economiche, politiche/legislative –  e la mancanza di una visione chiara ostacolano l’accesso completo ed equo”, dichiara Cutler.

“Tuttavia, Frost & Sullivan è fiducioso che la crescente consapevolezza dei problemi e dei bisogni idrici essenziali, raggiunta anche grazie a iniziative come la Giornata Mondiale dell’Acqua, contribuirà a unire le parti interessate per superare queste barriere.”

 

Contatti:
Kristi Cekani
Frost & Sullivan
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