Di Attilio Brusa

L’ho sempre detto: le cose che funzionano bisognerebbe sempre lasciarle al legittimo proprietario. La frase ricordata era stata un grande successo quando fu lanciata dal cavalier Scotti. Chi l’ha voluta utilizzare in seguito non ha mai avuto soverchia fortuna.
Ma ahimè sembra che sia entrata nel vocabolario degli utenti della Meeting Industry.
Sembra che non ci sia argomento, esperienza, località, intrattenimento, gestione logistica e chi più ne ha più ne metta che questi signori non sappiano fare. E, naturalmente, meglio del loro interlocutore che, vedi caso, fa proprio questo di mestiere.

Quando parlano con l’avvocato pendono dalle sue labbra, se hanno di fronte il medico non osano fiatare, se arriva l’idraulico o il meccanico non dicono beh. Se l’organizzatore di eventi suggerisce … si sentono sicuri di avere in tasca soluzioni migliori e si dipinge subito sul loro volto un bel “ghe pensi mi”.
Io avrei da suggerirne un altro motto milanese “Ofelè fa ‘l to mestè”.