Eleonora Bresesti * –

 

Comunicare per gli italiani è tutto: in viaggio, con la famiglia e con gli amici. E lo vogliono poter fare anche in un’altra lingua. Questo è il risultato più chiaro che emerge dal sondaggio utenti 2016 di Babbel.

Non stupisce quindi che il 52% degli intervistati dichiarino di imparare l’inglese, la lingua globale per eccellenza. Seguono il tedesco (20%) e lo spagnolo (16%). La tendenza è simile in tutte le età, ma i più giovani (25-34) puntano meno sull’inglese (40%) e più su tedesco (25%) e sullo spagnolo (20%).

Un dato che emerge chiaramente è che i metodi tradizionali per imparare le lingue non bastano più: oltre ad imparare con app e corsi gli italiani uniscono l’utile al dilettevole, guardano TV e serie in lingua originale (31%), riviste in altre lingue (31%) o ascoltano trasmissioni in lingua originale alla radio (20%). Anche qui la fascia d’età 25-34 segue la tendenza, ma tende a privilegiare ulteriormente TV e film in lingua originale (45%).

Il trend non è passato inosservato: Netflix ha voluto collaborare l’anno scorso con Babbel per creare un corso di spagnolo basato sulla serie Narcos, per rispondere alle esigenze dei propri utenti. In moltissimi avevano infatti espresso il desiderio di vedere al più presto la nuova stagione per poter rinfrescare le proprie conoscenze dello spagnolo.

Se la scelta delle lingue e i metodi restano più o meno simili, le ragioni per imparare una nuova lingua variano molto a seconda dell’età. I più giovani infatti sono focalizzati sullo sviluppo personale (56%) e sulla carriera (52%) e il 98% è convinto che sapere una lingua in più li possa aiutare nel lavoro, mentre i professionisti già affermati nel loro percorso lavorativo puntano più sulla comunicazione in viaggio (64%) e sul training mentale (40%).

Anche i sogni legati all’imparare una nuova lingua vertono sulla comunicazione: essere un “cittadino del mondo” per poter parlare con più persone possibile (66%) e comunicare con familiari e amici (40%) sono al primo posto, ma in moltissimi sognano anche di trasferirsi in un altro paese e poter parlare la lingua del posto (39%).

Sapere una nuova lingua aiuta quindi a comunicare e a migliorare le proprie possibilità lavorative ma quello che non può fare, secondo gli italiani, è aiutare ad essere più attraenti. Il 55% infatti non lo crede. E i fatti potrebbero dare loro ragione: la lingua e l’accento italiano sono infatti percepiti come i più sexy da moltissimi Paesi.

Di diversa opinione i brasiliani che ritengono invece di poter aumentare il proprio sex appeal grazie allo studio di una nuova lingua (57%). Concordi anche i messicani, con il 61%.

 

*Ufficio Stampa Babbel