Sarah Canonici

Sia gli insediamenti civili, sia quelli industriali stanno guardando con estrema attenzione alla scienza interdisciplinare che si occupa dello studio delle tecnologie atte a migliorare la qualità della vita nella casa e più in generale negli ambienti antropizzati. Il tutto anche grazie alla corsa inarrestabile della tecnologia e della frequentazione dei processi informatici.

Se ne sta già parlando da parecchi anni di domotica, per gli insediamenti industriali e per le abitazioni civili. Ma, come spesso succede da noi, le cose si consumano parlandone molto e magari realizzandole più raramente.

Ma oggi la tecnologia corre veloce, la cultura dell’IT si sta diffondendo sempre di più e nessuno, specie se giovane, si meraviglia se può comandare a distanza, col suo telefonino, le varie funzioni della sua abitazione.

Come può essere comodo trovare la vasca del bagno riempita da acqua, alla giusta temperatura, avendo dato il comando col proprio smartphone durante il viaggio di avvicinamento!

Quindi la domotica oggi possiamo dire che “è di casa” o comunque lo sta per diventare.

Sempre più spesso i costruttori danno come dotazione standard l’impianto di domotica (o almeno la predisposizione per) che dà maggior valore alle loro realizzazioni.

E allora vediamo un po’ più da vicino quella che, pur non essendo una innovazione, merita sicuramente una migliore conoscenza.

La casa connessa

Sempre più spesso, sia per i siti residenziali che aziendali si parla di bulding intelligenti,  di building automation, di casa connessa,  gestibile attraverso l’automazione fra tutte le principali funzioni (climatizzazione, illuminazione, movimentazione tapparelle/tende, etc.) favorendo un uso consapevole dell’energia e quindi un significativo risparmio di elettricità, gas e acqua ecc.

I concetti sopra esposti sono sintetizzabili nella definizione di Domotica che deriva dall’unione delle parole domus (“casa“ in latino) +  robotica: è la scienza interdisciplinare che si occupa dello studio delle tecnologie atte a migliorare la qualità della vita nella casa e più in generale negli ambienti antropizzati.

Questa area fortemente interdisciplinare richiede l’apporto di molte tecnologie e professionalità, tra le quali ingegneria edile,  architettura, ingegneria energetica, automazione, elettrotecnica, elettronica, telecomunicazioni ed informatica. (Wikipedia)

Nel contesto in cui viviamo la domotica è quella scienza che ci aiuta ad utilizzare i dispositivi che inseriamo negli edifici quali prese, luci, sensori, telecamere, termostati, interruttori, infissi, tendaggi, impianti di irrigazione, controlli sui consumi, cancelli, musica, ed altro, controllabili, con interfacce sempre più semplificate ed intuitive, dal PC, tablet e smartphone.

Gli scenari possibili sono molteplici in funzione dell’ambiente che si sta considerando e delle necessità ed esigenze che vogliamo soddisfare.

Per i siti aziendali l’automazione sarà certamente più spinta verso funzioni atte al risparmio, e alla sicurezza, per i residenziali oltre alle funzioni prima riportate si svilupperanno anche quelle rivolte al comfort dell’ambiente in cui si vive.

I sistemi sono normalmente tutti configurabili sulle reali esigenze del cliente e sviluppabili su livelli diversi.

Nel residenziale

Possibilità di gestire la casa anche a distanza. Oltre a ricevere segnalazioni via SMS sul telefono cellulare, si possono infatti controllare e comandare le funzioni dell’impianto direttamente da smartphone, tablet  o dal personal computer.

Possibilità di ricevere, direttamente sullo smartphone messaggi di segnalazione sullo stato dell’abitazione che consentono di intervenire in caso di pericolo (allarme gas/acqua, interruzione di corrente, intrusioni indesiderate); oppure, inviare SMS e comandare a distanza l’accensione e lo spegnimento di dispositivi collegati all’impianto (climatizzazione, antifurto).

Il sistema antintrusione offre una protezione volumetrica e perimetrale, per il controllo degli ambienti in ambito residenziale. Se abbinato a telecamere permette di avere un controllo anche visivo di quanto sta accadendo in casa quando non siamo presenti.

Possibilità di gestire e controllare rivelatori di gas che verificano la presenza, di sostanze pericolose (metano/GPL) nell’ambiente domestico, ripristinare automaticamente la corrente quando salta, a causa di uno sbalzo di tensione o di un temporale, comandare le tapparelle, le tende da sole, le finestre in abbaini: alzarle/ abbassarle o chiuderle in caso di pioggia o vento contemporaneamente, in un unico gesto evitando di andare in ogni stanza ed intervenire sul singolo interruttore.

Un sistema domotico non solo può temporizzare il riscaldamento a seconda degli orari che si scelgono,  ma permette un controllo più flessibile della temperatura decidendo per esempio di riscaldare solo alcune stanze differenziando automaticamente la temperatura tra un ambiente e l’altro.

La gestione di diverse temperature all’interno dell’abitazione permette di razionalizzare i costi e garantisce massimo comfort. Il sistema è in grado di gestire in modo centralizzato l’apertura e la chiusura della casa attraverso una pulsantiera; è possibile infatti memorizzare le personalizzazioni delle funzioni del sistema o impostare aperture e chiusure centralizzate, garantendo comodità e risparmio di tempo. Sicurezza e comfort in un’unica soluzione.

Oltre a poter utilizzare un unico tasto per spegnere tutte le luci di un piano è possibile definire in ogni momento la funzione di quel tasto. Per esempio per un determinato giorno quel tasto oltre a spegnere le luci deve attivare anche l’impianto di irrigazione o l’antifurto.

Oltre a programmare uno scenario standard per l’accensione di punti luminosi è possibile impostare e modificare a piacimento una sequenza luminosa che potrà ripetersi all’infinito.

Si hanno a disposizione diversi calendari per programmare attività giornaliere, attività periodiche, attività future e one-shot.

Nel Business

Il sistema di domotica nei siti aziendali è rivolto principalmente a quelle funzioni necessarie al risparmio nei costi, garantire la privacy e la sicurezza del sito aziendale stesso.

Il risparmio nei costi è possibile partendo dal controllo in tempo reale degli effettivi consumi e non di quelli presunti, spesso utilizzati dalle compagnie che distribuiscono energia elettrica per la fatturazione, dalla programmazione, ovunque ci si trovi, per l’accensione e lo spegnimento dell’aria condizionata e delle luci a determinate ore o in assenza/presenza di personale all’interno dei locali durante le normali ore in cui l’azienda è operativa.

La sicurezza del sito include sistemi di anti-intrusione con centrale di allarme, sensori di movimento e di contatto, rilevatori perdite d’acqua, presenza fumo o gas, videosorveglianza con sistemi di archiviazione immagini e telecamere, video citofonia, controllo accessi che oltre a regolare l’ingresso ai singoli siti possono  regolamentare l’accesso in determinati locali aziendali. Tramite badge di riconoscimento, è possibile modificare, ogniqualvolta si vuole, l’accesso a tali zone  prevedendo l’ingresso per esempio solo in alcuni giorni e per alcune ore prestabilite.