“La mia porta è aperta”

Nextdoor lancia in Italia un’iniziativa di quartiere contro l’isolamento sociale

 

Il 73% dei membri vorrebbe aiutare un vicino di casa che soffre di solitudine e 1 membro su 2 lo inviterebbe a casa per Natale

 

Nextdoor, la prima e più utilizzata app per vicini di casa da poco arrivata in Italia, invita gli utenti ad aprire le porte delle loro case attraverso la campagna “La mia porta è aperta”. L’obiettivo è di coinvolgere i vicini di casa nell’offrire supporto a chi soffre di solitudine nel quartiere con azioni semplici ed utili durante il periodo invernale.

Infatti, un sondaggio svolto tra i membri italiani di Nextdoor rivela che il 60% si è sentito solo almeno una volta e che il 42% si sente meno sociale, talvolta persino triste, durante l’inverno. Per questa ragione, Nextdoor ha creato una campagna per stimolare gli utenti a condividere il desiderio di aiutare i propri vicini. L’iniziativa ha già ottenuto un grande successo: tantissimi membri hanno condiviso post, palesando la propria disponibilità per un caffè, una passeggiata o anche semplicemente una chiacchierata. Tutto ciò ha generato, in poco più di una settimana, centinaia di interazioni positive tra vicini di casa.

“Il numero di risposte positive che abbiamo ricevuto dai membri italiani che hanno accolto l’iniziativa di aprire la propria porta ad altri vicini è impressionante” afferma Amedeo Galano, Head of Community di Nextdoor per l’Italia. “Già dalle prime settimane dal lancio di Nextdoor, vicini di casa hanno cominciato a usare l’app quotidianamente per dare consigli e chiedere raccomandazioni. Siamo felici di vedere questo grande livello di partecipazione. Mi impressionano l’impegno e la dedizione nel partecipare a iniziative concrete per rendere la comunità locale un posto migliore in cui vivere”.

IL GRANDE CUORE DEGLI ITALIANI

Al 57% dei membri di Nextdoor piacerebbe trascorrere più tempo con i propri vicini durante l’inverno e il 73% vorrebbe aiutare, o già lo sta facendo, i vicini che si sentono soli. Il 62% dedicherebbe loro almeno 1 ora alla settimana.

“Spesso ci si preoccupa di disturbare gli altri e conseguentemente non si chiede aiuto, ma la verità è che si resterebbe davvero sorpresi di sapere quante persone siano disposte a dare una mano condividendo un po’ del proprio tempo!” aggiunge Galano.

Un’ulteriore conferma? Un membro su due sarebbe felice di invitare a casa propria per pranzo o cena un vicino che è solo a Natale. A dimostrazione del fatto che compiere buone azioni e rendere le persone felici è più facile di quello che si creda.

L’indagine ha coinvolto oltre 600 membri italiani maggiorenni di Nextdoor

 

COME PARTECIPARE

Tutte le persone che vogliono dare il loro personale contributo ai propri vicini, possono iscriversi a Nextdoor e fare quanto segue:
– Esprimere il desiderio di aiutare i vicini condividendo il post dell’iniziativa su Nextdoor, in modo da spargere la voce
– Scaricare, stampare e appendere i poster dell’iniziativa nel proprio condominio, al bar o in qualche negozio del quartiere in modo che più persone possano essere informate della campagna
– Adottare un nuovo punto di vista, e dare più peso ai semplici gesti: salutare e scambiare qualche parola con i vicini o condividere il cibo che probabilmente da soli non finiremmo

– Visitare il Blog di Nextdoor “La mia porta è aperta” per scoprire di più sull’iniziativa

 

Ufficio stampa:

Valeria Alunni

Ufficio Stampa Nextdoor

Cell. 3492634036

valeriaal@bpress.it <valeriaal@bpress.it>