Scritto da perugini
di Ugo Perugini *
* da “Capoverso”

Il leader è più stressato del dipendente? Neanche per idea.

Citiamo un articolo recuperato dal sito Mario Negri che cerca di fare chiarezza sul rapporto tra leadership e stress.

Secondo una ricerca recente del “Center for Creative Leadership” su persone tra i 40 e i 50 anni che rivestono posizioni di comando e di responsabilità, il livello di stress da lavoro è decisamente molto elevato, soprattutto perché si chiede di fare sempre di più con meno e farlo più in fretta.

Ma la ricerca si basa su interviste, quindi su percezioni soggettive.

La scienza cosa ci dice in realtà? “Ad affrontare il problema dei rapporti fra posizioni di responsabilità e ansia con i criteri della scienza ci ha provato Gary Sherman con altri colleghi di Boston e Stanford (il lavoro è stato appena pubblicato su «Proceedings of the National Academy of Sciences» negli Stati Uniti), primo problema era come trovare dei leader veri, convincerli a prendere parte alla ricerca, e poi confrontarli con persone normali, quelli che leader non sono e che non saranno mai, per intenderci (…).

E cosa hanno misurato i ricercatori? Due parametri fondamentalmente: il collisolo nella saliva, che è tanto più alto quanto più aumenta lo stress, e lo stato di ansia. È emerso che i livelli dell’ormone dello stress sono più bassi in chi comanda che nella gente normale e anche i parametri che rilevano i livelli di ansia (questionari che forniscono indicazioni piuttosto affidabili) vanno nella stessa direzione.

Insomma avere una posizione di grande o grandissima responsabilità non solo non induce ansia, ma la tiene sotto controllo. Fin qui i fatti.

Gli autori del lavoro azzardano anche una spiegazione: orientare il lavoro degli altri e il fatto che la tua autorità sia riconosciuta, sono forti antidoti all’ansia. E se fosse vero il contrario?

Cioè che chi ha un’indole meno ansiosa ed è meno facile a cadere nella trappola dello stress, è favorito nel raggiungere posizioni di comando? E poco probabile anche se il disegno di quello studio non consente di escludere del tutto questa possibilità. Insomma, chi è in posizione di comando (e un po’ anche sociologi e psicologi) pensano, e hanno sempre pensato, che più responsabilità renda la vita più difficile. Ma per la scienza è vero tutto il contrario.”

Bel colpo! Teniamo conto poi che un lavoro apparso sulla prestigiosa rivista “Science” di qualche anno fa, aveva dimostrato come nelle scimmie chi ha una posizione di comando si ammala di meno e vive più a lungo. Qualcuno però dice che non è possibile paragonare un leader a un primate. Ma siamo così sicuri che non si sbagli?