Un cane disciplinato è un cane libero, un cane che sta bene per vivere nel mondo complicato in cui viviamo oggi.
Per avere un cane ubbidiente che non dia problemi in nessuna occasione, c’è bisogno che il cane sia perfettamente in linea con il proprietario e che lo reputi sempre la cosa più importante.
Un buon proprietario di cane è quell’umano che si comporta come un buon padre di famiglia,
protettivo e attento alle sue esigenze, che lo rispetta e pretende a sua volta rispetto, che lo educa coerentemente con opportuna intransigenza. Qualcuno potrebbe pensare che essere intransigenti senza mai concedere una scappatella, possa essere una crudeltà, NO è una necessità irrinunciabile.
Devi ricordare che lui ha fiducia in te e nella tua credibilità, se venisse a mancare la stabilità, la
coerenza, e la fondatezza delle tue richieste, crollerebbe un mito, verrebbe messa in discussione quella fedeltà in cui lui credeva in modo assoluto e senza incertezze. Il cane, ha una “parola” sola e, se vuoi essere rispettato, dovrai essere inflessibile ed intransigente come si conviene ad un vero ed indiscusso capo branco.
Per far crescere l’amore e il rispetto del nostro cane verso di noi c’è bisogno di coinvolgerlo in attività dove il cane può anche essere aiutato a superare problemi che gli vengono posti.
Correggere il comportamento, renderli capaci di reagire alle situazioni
quotidiane in modo coerente e consono alla società.
L’educazione del cane lo mette in condizioni di essere inserito e pertanto più felice. Se un cane passeggia educatamente in mezzo alla gente è ben accetto perciò, non creando problemi, il proprietario lo porterà fuori spesso e volentieri.
Un cane ben educato mette in risalto un padrone altrettanto ben educato, rispettoso degli animali e del prossimo.
Esistono diversi amanti degli animali che affermano di non desiderare un cane educato (ammaestrato) ma di volerlo lasciar vivere nel modo più naturale possibile.
A commento di simili affermazioni è opportuno sottolineare che queste persone non hanno la più pallida idea della vita reale del cane.  

Va ricordato che, entro i limiti consentiti dalla società degli umani è possibile comunque offrire ai nostri compagni un ambiente naturale. E’ sufficiente tenere un adeguato comportamento da capo branco nel rispetto della gerarchia del gruppo, come accadrebbe fra i componenti di un branco di cani in natura.