Orange1 House: progetto a supporto dei giovani, dai 12 ai 18 anni e di diverse nazionalità, in difficoltà economiche e famigliari.
È dedicato ai giovani in difficoltà economica o famigliare il progetto Orange1 House nato nel 2014 dall’incontro tra il presidente di Orange1 Holding Armando Donazzan e lo storico dirigente della Basket Bassano (ora Oxygen) Carlo Da Campo. La Foresteria accoglie 19 ragazzi dai 12 ai 18 anni di varie nazionalità, i quali vengono seguiti da un punto di vista atletico, tecnico e scolastico fino al raggiungimento della maggiore età. Il progetto ha un valore economico molto importante. Nel futuro la realizzazione di una scuola e di un Campus Orange1.
Si chiama “Orange1 House” la foresteria del progetto a supporto dei giovani dai 12 ai 18 anni in difficoltà economiche o famigliari. Fondata da Carlo Da Campo di Bassano del Grappa (VI) e finanziata dalla multinazionale specializzata in motori elettrici  Orange1 Holding, guidata dal bassanese Armando Donazzan. Carlo Da Campo, storico dirigente della Basket Bassano (ora Oxygen), dopo aver seguito per due anni la squadra di basket Stella Azzurra di Roma, incontra nel 2014 Donazzan che gli confida di voler fare qualcosa di importante per i giovani e per il territorio, ma in modo anticonvenzionale senza sponsorizzare le prime squadre di semi-professionisti.
Nasce così la Foresteria Oxygen “Orange1 House”, palazzina in Viale XI Febbraio che dal 2014 ha accolto e aiutato ragazzi di ogni nazionalità. Ad oggi “Orange1 House”, progetto che ha un valore economico molto importante, ospita 19 ragazzi che vivono con tre allenatori della Basket Bassano. Ognuno di loro è seguito da un punto di vista atletico, di scienza dell’alimentazione, tecnico e soprattutto scolastico. Il progetto è dedicato a coloro che si impegnano in una doppia carriera, sportiva e scolastica. Si tratta di un gruppo di soli maschi di nazionalità diverse (serba, croata, montenegrina, macedone, senegalese, malese, norvegese e italiana).
Ha dichiarato Armando Donazzan: «Per Orange1 Holding vuole essere un progetto di valenza sociale e in particolare di aiuto ai giovani. Vogliamo supportarli nel guardare al loro futuro con uno spirito positivo condividendo i valori del sacrificio, la ricerca al miglioramento e la passione. Questi sono i valori sui quali si fonda il progetto “Orange1 House” e sarebbe bellissimo poterlo condividere con altri imprenditori».
Giornata tipo dei ragazzi nella Orange1 House: allenamento mattutino prima di cominciare la scuola alle 8.00. Dalle 13 alle 13.30 si svolge il pranzo in sala mensa e alle 14.30 inizia la preparazione atletica, individuali e allenamenti. Verso le 17.30 riposo e poi studio. Almeno due volte alla settimana i ragazzi partecipano a 2 o 3 partite, oltre a vari tornei in Italia e in Europa. Lo scorso anno si sono svolti 26 tornei, quest’anno già 22 alla data odierna. Al massimo livello (eccellenza) Under 14, Under 15, Under 16, e Under 18. L’U18 fa anche la serie C ed è la squadra più giovane d’Italia. Almeno una volta al mese, infine, i giovani residenti di “Orange1 House” si dedicano al sociale visitando le comunità di handicap, orfani, pensionati.
Nel futuro di “Orange1 House” c’è il desiderio da parte di Armando Donazzan e Carlo Da Campo di formare una comunità di 40 ragazzi e fondare una scuola Orange1 (i dettagli sono già in via di definizione) che possa avvicinare i giovani alla cultura e conciliare il percorso scuola-sport, preparandoli per i college americani. Si pensa anche alla nascita di un Campus Orange1 con l’individuazione di un’area dove poter creare dei campi all’aperto e al coperto, casette prefabbricate e zone comuni dove domini la creatività e la vitalità. Con l’obiettivo di diventare il miglior settore giovanile d’Europa.

 

Ufficio stampa: Martina Tormen   socialpr@smstudiopress.it