Primo viaggio in macchina

Non tutti i cuccioli si addormentano durante il primo viaggio in auto, alcuni potrebbero anche uggiolare. In questi casi è importante evitare qualsiasi risposta positiva ai mugolii, altrimenti si correrebbe il rischio di insegnare al cucciolo che, l’uggiolare, è un mezzo efficace per procurarsi le attenzioni del padrone. Evita di punirlo o sgridarlo perché uggiola. Un metodo molto positivo è quello di tenere il cucciolo in grembo e di accarezzarlo quando si acquieta. Se gli viene la nausea o vomita non bisogna agitarsi ma ci si ferma e si pulisce rimanendo sempre tranquilli.

 

L’ingresso in casa

Il cucciolo deve essere lasciato libero di ispezionare e annusare l’interno ed eventualmente l’esterno della casa, ma bisogna stargli sempre dietro e controllare che non si metta in pericolo. Scegli un posto dove il cucciolo per i primi mesi sporcherà facendo i suoi bisogni; nel caso che sporchi esattamente dove avrebbe dovuto, lodalo con un “bravo” con tono felice. Mai sgridare i cucciolo se non lo si coglie sul fatto, perchè lui non capirebbe il motivo.

 

La prima notte

La prima notte, lontano dall’ambiente dove è nato è uno dei momenti più critici per il cucciolo. Una soluzione utile sarebbe quella di mettere uno straccio con gli odori della mamma e dei suoi fratellini nella sua cuccia. La sua sistemazione per la prima notte dovrebbe essere vicina al padrone così da poter controllare meglio il cucciolo. Se si sceglie invece di metterlo in un’altra stanza è probabile che pianga, in questo caso non si deve dargli ascolto ma aspettare il momento in cui non si lamenta più, entrare fingendo di occuparsi di qualcosa ed uscire senza avere contatti. In questo modo il cucciolo capisce che non siete lontani da lui.

 

I primi approcci sociali

Poiché i cuccioli sono particolarmente ricettivi e sensibili alle prime impressioni, è consigliabile che, per i primi giorni sia lasciato il più tranquillo e indipendente possibile, eccitarlo in maniera esagerata facendolo giocare eccessivamente o subissandolo di attenzioni può predisporre il cucciolo a tenere tale comportamento anche quando sarà adulto. Passata la novità, la situazione si normalizza. I cuccioli hanno un forte bisogno di conforto fisico o di protezione, comunicandolo alle persone e avvicinandosi a loro uggiolando. Quando si comporta così bisogna accettare la sua presenza e produrre un contatto fisico ponendo una mano sul dorso; questo atteggiamento ha lo scopo di mostrare la dominanza del padrone e la sua capacità di proteggerlo come si conviene ad un vero capo branco.