di Elena Muoio

 

Scatta e condividi…facile no!

 

Quanto è importante l’immagine? È vero che un’immagine vale più di 1000 parole? Attraverso questa si riesce a comunicare bene? Oggi le domande sulla comunicazione legata all’immagine sono tante e si cerca sempre di stupire, è una parola d’ordine, un qualcosa che si cerca e si deve avere perché l’immagine è tutto.

L’obiettivo della comunicazione è di trasmette qualcosa, condividere significati per rispondere alle esigenze di un web sempre più visuale. Siamo connessi ovunque, sempre impegnati con un device in mano, passiamo gran parte del nostro tempo a telefonare, mandare email e messaggi, facciamo acquisti, ascoltiamo musica, guardiamo video e naturalmente scattiamo fotografie.

Osservo quindi creo

Sembriamo tutti dei fotografi, ogni cosa che ci colpisce e attira la nostra attenzione ci porta a prendere il nostro device in mano e a scattare, immortalando quel momento che non si ripeterà mai più. La fotografia si evolve continuamente come del resto tutta la tecnologia, siamo passati dalla macchina fotografica digitale all’utilizzo degli smartphone per scattare fotografie.

Lo smartphone non è migliore della macchina digitale ma è più pratico, è uno strumento che abbiamo sempre a portata di mano e poi permette di condividere, questa parola ormai nota a tutti che ci permette di affacciarci sul mondo.

Questa evoluzione è molto importante e va seguita costantemente. Osservare il comportamento delle persone, guardarsi attorno, fare ricerche sono tutti tasselli di un puzzle che ci permettono di arrivare a creare un prodotto o un servizio utile per la popolazione.

Kevin Systrom del Massachusetts e Mike Krieger nel 2010 sfruttarono questa irrefrenabile voglia di fotografare con la creazione di un social basato sulle fotografie, non è altro che il noto e famoso Instagram, l’app gratuita di foto e video.

Un social dove tutti noi pubblichiamo, foto di viaggi e cibi che sono in testa alle classifiche, animali e selfie, abbigliamento e oggetti vari, natura e momenti di vita quotidiana, insomma ci sentiamo tutti un po artisti.

Numeri da brivido

Il social delle foto dalla sua nascita, portò in pochissimo tempo un boom di iscritti, in un anno raggiunse i 10 milioni di utenti e nel 2012 ci fu un esplosione, grazie alla versione per i dispositivi Android, di nuovi iscritti. Due anni dopo, viene acquistato da Mark Zuckerberg uno dei fondatori, presidente e amministratore delegato di Facebook e Whatsapp, per circa un miliardo di dollari. La crescita di utenti e il numero di foto caricare si può definire “assurdo”.

Con quei numeri Instagram ha superato Twitter. Per quanto riguarda Facebook questo, spesso viene abbandonato da molti che preferiscono utilizzare Instagram rivelandosi il social con il più alto tasso medio di interazioni per ogni contenuto pubblico. Il successo di questo social è dato dalla sua semplicità. Scattare fotografie, modificarle attraverso i filtri che ci permettono di essere creativi dando sfogo alla nostra fantasia creando dei “capolavori” e pubblicarle, questi sono i passi da fare.

Saper comunicare

I  numeri fanno paura, sono numeri da capogiro così preziosi e importanti da conoscere. Infatti le aziende hanno subito capito il valore di questa piattaforma, considerando Instagram nella loro strategia di marketing. Uno dei tanti obiettivi delle aziende è creare engagement, creare legami forti tra brand e fan per poi convertirli in clienti, attraverso il buon utilizzo della piattaforma Instagram questo è possibile.

Un buon utilizzo è dato dal saper raccontare una storia, raccontare un prodotto con un’immagine, utilizzando un linguaggio giusto, creando prodotti di forte impatto visivo, utilizzando i giusti filtri, parlando con gli utenti che porterà ad aumentare i follower, condividere tutto su altri social e siti e controllando le statistiche attraverso diversi programmi tra cui Iconosquare per monitorare i risultati delle immagini pubblicate.

Il successo è dato dal saper creare contenuti interessanti che creino conversazioni in modo tale da poter capire quali contenuti colpiscono l’interesse del pubblico e quali no. L’utilizzo degli hashtag che è essenziale, su Facebook non contano tanto, ma su Instagram sono indispensabili, come sappiamo  permettono di abbinare una foto a una categoria.

Il messaggio legato alla foto o al video deve essere breve e coinvolgente, altro fattore importante per il successo su Instagram è dato dal lasso di tempo che passa tra un contenuto e un altro. Pubblicare foto una di seguito all’altra non è una buona azione, si possono pubblicare tre foto o video al giorno in determinate fasce orarie, anche invogliare i fan con concorsi o contest è un buon metodo per farsi seguire attirando la loro attenzione.

Condivido l’esperienza

Sono tantissime le aziende che hanno puntato, in modo creativo, su questo potente mezzo di comunicazione in modo da conquistare maggiore visibilità. Comunicando esperienze, la nascita di prodotti e servizi con l’obiettivo di incuriosire.

Tempo fa Ikea ha pubblicato un catalogo sfogliabile su Instagram, Ikea Russia per promuovere la collezione, dove attraverso dei tag si entra all’interno del catalogo come se ci fossero dei collegamenti e si può vedere ogni singolo oggetto.

Anche Starbucks, possiamo dire leader nel coinvolgere i consumatori, con l’iniziativa di mettere in mano ai clienti il suo bicchiere di carta e postare la foto su Instagram è stato un successo proprio perchè i clienti si sentono parte attiva.

Heineken noto marchio di birra olandese ha saputo creare con “poco” una bella iniziativa per coinvolgere gli utenti, con un premio di due biglietti per la finale degli US Open. Con oltre 200 fotografie di spettatori da guardare tutte insieme, dopo aver dato alcuni indizi ha chiesto di trovare uno spettatore specifico. Nike invece ha permesso di personalizzare le proprie foto con la scarpa Air Max preferita.

Possiamo quindi dire che Instagram è uno strumento molto efficace.

Ma ciò che conta realmente è saper comunicare.