Di Alessandro Pavanati

“TU PUOI DARE LA VITA”. Questo il pay-off col quale Pubblicità Progresso è tornata ancora una volta sul tema del dono, a quarant’anni dalla celebre campagna per la donazione del sangue. La campagna, lanciata nei mesi scorsi, è realizzata con la consulenza dell’Associazione Italiana per la Donazione di Organi e Tessuti (AIDO), della Fondazione Italiana per la Ricerca in Epatologia (FIRE) e del Centro Nazionale Trapianti dell’Istituto Superiore di Sanità.
L’Associazione Parlamentare per la Tutela e la Promozione del Diritto alla Prevenzione e l’Alleanza Contro L’Epatite hanno premiato la Fondazione Pubblicità Progresso, “per l’impegno profuso, da un punto di vista sociale, con la campagna 2012 ‘TU PUOI DARE LA VITA’ a favore della donazione di organi e tessuti”.

A testimoniare l’efficacia dell’impegno di Pubblicità Progresso con la campagna 2012 valgono i dati sulla crescita delle adesioni all’AIDO. Il dato significativo riguarda particolarmente l’aumento di adesioni all’Associazione nel periodo del primo “flight” di lancio della campagna.

A luglio 2012 l’aumento rispetto a luglio 2011 è stato del 69,7%, corrispondente a 942 donatori, dei quali 747 arrivano direttamente da Pubblicità Progresso attraverso il portale www.doniamo.org e l’attività di social networking. Ad agosto l’aumento è stato di 584 iscrizioni, una variazione del 60,4% rispetto ad agosto 2011. Di queste, 343 arrivano direttamente dalla campagna promossa dalla Fondazione Pubblicità Progresso, presieduta da Alberto Contri. A settembre la campagna “Tu puoi dare la vita” ha fatto la differenza rispetto ad un calo annunciato, in quanto la crescita complessiva di adesioni all’AIDO è stata modesta (appena 13) ma quelli riconducibili alla campagna sono ben 234. Tenendo conto dei primi due mesi di lancio della campagna, luglio e agosto, la variazione complessiva è di 1526 donatori, oltre il 65%, 1090 dei quali riconducibili direttamente alla campagna di Pubblicità Progresso. Oltre la metà dei nuovi donatori sono donne.

Come dichiara Alberto Contri, “siamo estremamente onorati di questo riconoscimento, che ci motiva ancor di più nel nostro impegno. Pubblicità Progresso si è sempre occupata del dono: la sua stessa esistenza è il frutto del dono che la comunità dei comunicatori fa al paese con le campagne sociali e le attività di formazione in questo settore. Nel ‘71 la prima campagna fu ideata proprio per stimolare la donazione del sangue. Negli ultimi anni proprio una delle conferenze internazionali da noi promosse ha messo a tema il dono; in quell’occasione si è realizzata anche una mostra che sta tuttora circolando in Italia. La nuova campagna per la donazione degli organi costituisce già un “benchmark” per la comunicazione sociale e non solo. Tutti i media, sia tradizionali che innovativi sono coinvolti in un progetto articolato e interattivo che si propone l’ambizioso traguardo di far aumentare significativamente il numero dei donatori. E a cui hanno lavorato gratuitamente oltre 40 tra creativi, professionisti, ricercatori, società di produzione e post-produzione”.
La campagna, fa perno sul portale www.doniamo.org, su due spot di 30 secondi e sull’impegno di molti testimonial tra cui Claudia Gerini, Diego Della Valle, Luisa Todini, Maria Latella, Irene Ferri, Caterina Caselli, Lorenzo Sassoli de Bianchi.
Attiva dal 1971 (prima come Associazione e poi, dal 2005, come Fondazione), “Pubblicità Progresso” è entrata nel vocabolario quotidiano degli italiani, diventando sinonimo di “pubblicità sociale”. Con la sua attività e grazie al contributo di chi ne fa parte (utenti, organizzazioni professionali, imprese e organizzazioni di mezzi, interassociazioni), Pubblicità Progresso ha promosso e promuove l’impiego della comunicazione sociale di qualità tra gli strumenti operativi di enti, istituzioni, pubblica amministrazione e organizzazioni non profit. Ha dimostrato concretamente l’utilità di un intervento più professionale nel campo della comunicazione sociale. Ha contribuito a valorizzare la pubblicità italiana e i suoi operatori. In virtù di tutto questo la Fondazione Pubblicità Progresso è oggi una delle espressioni più alte e rappresentative delle organizzazioni del mondo della comunicazione e dei professionisti che ne fanno parte. Molto avanti sul fronte della speculazione scientifica, la Fondazione organizza frequentemente seminari di formazione alla comunicazione sociale, mostre itineranti, il più qualificato archivio on-line del mondo, conferenze internazionali sulla comunicazione sociale, network di docenti universitari per la costruzione di laboratori di sperimentazione.