Spazzolatura del pelo:

Polveri, Terra e nodi, soprattutto negli esemplari a pelo lungo, rendono necessaria una spazzolatura regolare del mantello.
Importante è la scelta di strumenti corretti:
per il pelo lungo occorre un pettine a denti abbastanza larghi, per quello più corto scegliete le apposite spazzole che si trovano in commercio.

Bagno:

La fase essenziale dell’igiene del cane consiste nel bagno.
Con quale frequenza?
Non esiste una cadenza precisa, ma normalmente si consilgia ogni 4 mesi; lavarlo troppo spesso può essere dannoso perchè intaccherebbe la patina di sebo che ricopre il pelo e lo protegge. Usate uno shampoo apposito o al limite un ultra delicato che si usa solitamente per i bambini.
Capita talvolta che il cane abbia paura, non dovete forzarlo ad entrare nella vasca, ma avvicinatelo gradualmente magari prima come se fosse un gioco. Dev’essere qualcosa di piacevole e divertente e fate attenzione all’acqua, deve essere tiepida.
Cominciate a bagnarlo con un contenitore o con la doccia dalla coda verso la testa, facendo attenzione a non far entrare il sapone negli occhi o nelle orecchie; fate attenzione che il cane senta il bisogno di scrollarsi
quindi vestitevi pensando che non sarà solo il cane che si fare il bagno!!!

Gli Occhi:

Per l’igiene oculare occorre pulire gli occhi con una garza sterile e una soluzione tipo camomilla o acqua borica, partendo dall’interno occhio (vicino al naso) verso l’esterno
e usando una garza per occhio; non usare il cotone idrofilo che potrebbe lasciare dei pelucchi negli occhi.

Le orecchie:

La pulizia dell’orecchio è una pratica semplice facilmente affrontabile anche tra le mura domestiche. L’intervento del veterinario è richiesto solo nei casi più estremi, in presenza di dolore e infiammazione, o per un controllo periodico.
Per lavare e detergere il condotto uditivo è importante farsi aiutare da un amico o familiare, che possa calmare l’animale cingendolo e tenendo ferma la testa. Questa andrà ruotata con delicatezza per girare l’orecchio verso l’alto, così da sollevarlo se necessario per l’inserimento delle gocce specifiche per la pulizia e prescritte dal medico.
Successivamente andranno effettuati piccoli massaggi alla base dell’orecchio per far agire il liquido in profondità.
Spetterà al cane liberarsi della sostanza in eccesso scrollando la testa accuratamente.
Calmatelo con carezze e biscottini, quindi completate la pulizia del padiglione auricolare passando una garzina intrisa della stessa sostanza.
Ripetere con il secondo orecchio.
Sconsigliatissimo l’utilizzo dei bastoncini di cotone.

I denti:

Abituate il vostro cane alla pulizia periodica dei denti (1 volta a settimana).
Potete procedere con uno spazzolino morbido, di quelli per i bambini imbevuto nell’apposita soluzione o in acqua dove avrete sciolto un cucchiaio circa di bicarbonato di sodio; in alternativa potete usare direttamente un dito avvolto nella garza e imbevuto, o del pane secco.
Quando il tartaro è depositato in quantità consistente non resta che l’intervento del veterinario che effettuerà la pulizia dei denti in anestesia.