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  • PR HUB E UNA AL FIANCO DELLA CROCE ROSSA ITALIANA

I professionisti della comunicazione scendono in campo. Al via la campagna solidale The Show Must Go Home per la raccolta fondi per la gestione dell’emergenza Covid-19

Il mondo della comunicazione e della creatività al servizio della comunità nel contrasto alla crisi Coronavirus. È questo l’obiettivo della campagna benefica The Show Must Go Home realizzata da UNA – Aziende della Comunicazione Unite e PR Hub – Rete delle Agenzie di Relazioni Pubbliche, una challenge originale e ricca di contenuti per schierarsi al fianco della Croce Rossa Italiana e di tutti gli operatori impegnati in prima linea nella gestione di questa emergenza sanitaria, sociale ed economica senza precedenti.

The Show Must Go Home è una social challenge nata dal confronto intorno al tavolo di lavoro, avviato di concerto da PR HUB e UNA, che si rivolge direttamente gli attori del mondo della creatività, dello spettacolo, della pubblicità e dell’entertainment e a tutti coloro che lavorano nella comunicazione esortandoli a diventare protagonisti, unendosi in un’unica voce.  Il messaggio è chiaro: fare in modo, nonostante tutto, che lo show vada avanti anche da casa e anche in questo momento di incertezza e rinnovamento per tutto il settore. L’obiettivo è dare vita a una rete di solidarietà e visibilità tramite i social network a supporto dei valori di umanità, imparzialità, neutralità, indipendenza, volontariato, unità e universalità della Croce Rossa Italiana.

Per prendere parte all’iniziativa, basterà scattare una foto personalizzata con le grafiche della campagna disponibili a questo link. Condividere è la parola d’ordine! Dopo aver realizzato lo scatto è importante condividerlo sui social per innescare il circuito virtuoso della donazione utilizzando gli hashtag ufficiali #TheShowMustGoHome – #IoRestoaCasa. Tutti i dettagli e le modalità di partecipazione sono disponibili sul sito ufficiale dell’iniziativa www.showmustgohome.it. Per partecipare alla raccolta fondi è possibile visitare la pagina dedicata al seguente link: https://www.gofundme.com/f/theshowmustgohome.

Con la campagna solidale “The show must go home” il mondo della comunicazione e della creatività sta dimostrando tutto il suo sostegno alla nostra Associazione e in particolare a tutti i volontari e operatori della Croce Rossa Italiana” afferma Flavio Ronzi, Segretario Generale della Croce Rossa Italiana. “Anche il supporto che ci arriva da parte della società civile, grazie agli strumenti “messi a disposizione” dai professionisti della comunicazione, è fondamentale per continuare a dare tutto il supporto necessario a quanti stanno vivendo questa crisi sanitaria e sociale. Questa rete di solidarietà e condivisione è importante per tutti quelli che, con diversi ruoli, sono in prima linea per fronteggiare questa emergenza”.   

La campagna, già rilanciata da influencer, content creators e celebrities come la campionessa sportiva Valentina Vignali e l’attore Giovanni Amura, si pone inoltre come contenitore di iniziative strategiche; sul sito ufficiale si terranno, infatti, dei webinar tematici su temi cardine dei settori della comunicazione, la volontà è quella di definire un percorso di ripartenza, una riflessione congiunta utile a ricostruire un ecosistema più efficace ed efficiente del precedente.

“Siamo di fronte a uno dei più grandi cambiamenti che la nostra società abbia mai affrontato e in questo scenario è importante guardare all’attualità con occhio critico per cogliere l’opportunità di guidare il cambiamento. Il percorso di ripresa dovrà necessariamente passare per un coinvolgimento trasversale di tutti i settori della comunicazione, dalle PR alla creatività al mondo digitale fino ai live events” afferma Giorgio Giordani, responsabile crisis management PR Hub.

“Di fronte alla crisi, la risposta non può che essere collettiva. The Show Must Go Home non è soltanto un’operazione benefica ma una vera e propria presa di consapevolezza che il ruolo della comunicazione sarà determinante nella fase di rilancio della nostra economia” continua Emanuele Nenna, Presidente UNA.  “Non solo per la sua sensibilità di dialogo con stakeholder pubblici e privati, ma soprattutto per la capacità di costruire una corretta narrativa della crisi che si trasformi in carburante per la ripartenza, oltre che per l’approccio cross-agenzia, sempre più integrato, che crediamo essere il futuro delle strategie vincenti che si imporranno sul mercato di domani”.

The Show Must Go Home a favore della Croce Rossa Italiana è stata realizzata con la collaborazione e la partecipazione delle agenzie StudioWiki, Spencer & Lewis, Competence, Diesis, EPRcomunicazione, HavasPR ed Eventum.

FACEBOOK    @theshowmustgohome.it

INSTAGRAM    @the_showmustgo_home

TWITTER    @_ShowMustGoHome

Per donare: gf.me/u/xv5xtf

Hotwire Press UNA IT pressUNA@hotwireglobal.com

  • Le macchine per caffè espresso Astoria, Wega e Storm a sostegno della comunità

 Il Gruppo Ryoma, proprietario dei marchi Astoria, Wega e Storm, si unisce alla lotta per la diffusione del COVID-19 con una donazione di dispositivi di sicurezza destinati al comune di Susegana (Tv), sul cui territorio dal 1969 sono ospitati gli uffici commerciali dei brand e lo stabilimento produttivo di CMA Macchine per Caffè dal quale escono le macchine per caffè espresso professionali destinate ad oltre 150 paesi nel mondo.

Le mascherine protettive destinate al comune di Susegana (Tv) fanno parte di una serie di dispositivi di protezione che l’azienda ha acquistato nell’ottica del rispetto delle normative, della messa in sicurezza dell’azienda e della salvaguardia della salute dei propri dipendenti.

“Ci sentiamo in dovere di sostenere il territorio che da più di 50 anni ci ospita e ci ha permesso di crescere ed affermarci a livello internazionale nel mondo del coffee business” ha dichiarato Federico Gallia, Presidente del Gruppo Ryoma.

“Abbiamo un’ottima relazione con l’amministrazione del comune di Susegana e con i cittadini, molti dei quali lavorano nei nostri uffici e nelle nostre linee produttive. Si tratta di una piccola donazione dall’alto valore simbolico per prepararci ad affrontare i nuovi scenari che si stanno delineando” ha aggiunto il Managing Director del Gruppo, Paolo Nadalet.

“Siamo felici che in un momento così difficile un’azienda importante del territorio pensi alla solidarietà nei confronti delle istituzioni e dei cittadini” dice Vincenza Scarpa sindaco di Susegana “Le mascherine verranno utilizzati dal personale del Comune e distribuite ai volontari della Protezione Civile che ci stanno supportando quotidianamente.”

RYOMA Coffee World Media Relations

ATCommunication | press@atcommunication.it

  • #UNCONTATTOCHEVALE, LA LEGA DEL FILO D’ORO PRESENTA UN CICLO DI INCONTRI IN DIRETTA FACEBOOK PER CONOSCERE LE DIFFICOLTA’ DELLE PERSONE SORDOCIECHE E DELLE LORO FAMIGLIE E COME SONO CAMBIATE LE ATTIVITA’ DEGLI EDUCATORI E DEI VOLONTARI

Sotto l’egida della Campagna di raccolta fondi “Un contatto che vale” la Lega del Filo d’Oro lancia anche un ciclo di incontri in diretta Facebook in cui sarà possibile “entrare in contatto” con le persone sordocieche e le loro famiglie, il personale e i volontari. Per contribuire alla campagna di raccolta fondi “Un contatto che vale” basta chiamare il numero verde 800915000 andare sul sito uncontattochevale.it oppure donare direttamente dalla pagina Facebook dell’Associazione.

Francesco Mercurio, presidente del Comitato delle Persone Sordocieche, ha aperto il primo ciclo di incontri “Un contatto che vale”, lanciati dalla Lega del Filo d’Oro, in diretta su Facebook martedì 28 aprile alle 11.00, per raccontare com’è la vita delle persone sordocieche ai tempi del coronavirus, quali rischi corrono queste persone, quali sono le paure che vivono e cosa possiamo fare per non dimenticarci di loro.

Dopo l’incontro con Francesco, giovedì 30 aprile sarà la volta di una volontaria della sede di Osimo, che racconterà com’è cambiato il volontariato in questo momento così difficile; il 4 maggio interverrà una mamma che parlerà di come sta vivendo questa situazione e, infine, il 7 maggio una Psicologa del settore Adulti del Centro di Osimo spiegherà com’è cambiato il lavoro dell’Associazione nel corso di questa grave emergenza sanitaria. Alla pagina Facebook della Lega del Filo d’Oro sarà possibile seguire gli eventi e ricevere tutti gli aggiornamenti.

Le persone sordocieche e pluriminorate psicosensoriali, così come tutte le persone che presentano patologie cronico-degenerative, pluridisabilità e, più in generale, un quadro clinico già compromesso, rappresentano una delle categorie maggiormente esposte al rischio di contrarre il “coronavirus”, ma sono anche più vulnerabili alle ricadute sociali derivanti dalla grave epidemia in corso. Data la minorazione sensoriale, le persone sordocieche utilizzano prevalentemente il tatto per comunicare e conoscere l’ambiente circostante e in un momento in cui la raccomandazione è quella di mantenere la distanza di sicurezza, questo rappresenta per loro un ulteriore, enorme, ostacolo.

L’esigenza più imminente ora è quella di continuare a reperire Dispositivi di Protezione Individuale e di sanificare gli ambienti per ridurre il rischio di contagio a tutela della salute degli utenti e del personale. La Lega del Filo d’Oro ha chiesto alle Istituzioni che il personale delle strutture dell’Associazione siano equiparate a quello sanitario, per avere accesso a mascherine e a tutti i dispositivi di protezione necessari. Per poter garantire assistenza e cure e la miglior ripresa delle attività, l’Associazione ha lanciato la Campagna di raccolta fondi #uncontattochevale volta all’acquisto di DPI. Per contribuire basta chiamare il numero verde 800 915 000, andare sul sito uncontattochevale.it, oppure donare direttamente su https://bit.ly/RFuncontattochevale

LA CAMPAGNA UN CONTATTO CHE VALE, COME SI PUÒ CONTRIBUIRE

Il contatto per chi non vede e non sente è conoscenza e comunicazione. Senza il contatto, nel buio e nel silenzio, si vive un isolamento nell’isolamento. Oltre alla preoccupazione per la salute degli utenti, per le loro condizioni, per le difficoltà aggiuntive che debbono affrontare le loro famiglie, la Lega del Filo d’Oro sta fronteggiando un impegno straordinario per reperire i Dispositivi di Protezione Individuale, indispensabili per rispondere al meglio e in sicurezza a questa pandemia, ma soprattutto per continuare sostenere il funzionamento delle sue sedi in dieci regioni d’Italia, senza anche i ricavi provenienti dalle Istituzioni, sospesi a causa della chiusura obbligata di alcuni servizi. Alla campagna di emergenza coronavirus “Un contatto che vale” si può contribuire con una donazione al numero verde 800915000 oppure andare sul sito uncontattochevale.it o direttamente su https://bit.ly/RFuncontattochevale

 Ufficio stampa LEGA DEL FILO D’ORO c/o INC- Istituto Nazionale per la Comunicazione

Francesca Riccardi – 06 44160887 – 335 7251741 – f.riccardi@inc-comunicazione.it

Alessandra Dinatolo – 06 44160846 – 348 4151778 – a.dinatolo@inc-comunicazione.it

Chiara Ambrogini – 071 72451 – 338 7802398 – ambrogini.c@legadelfilodoro.it

  • Festa della mamma: l’Azalea della Ricerca di Fondazione AIRC  è disponibile da oggi su Amazon.it 

Per la prima volta in 36 anni, l’Azalea della Ricerca non sarà distribuita nelle piazze di tutta Italia,  ma si potrà ricevere direttamente a casa ordinandola su Amazon.it 

  In occasione della Festa della Mamma ritorna l’appuntamento con l’Azalea della Ricerca di Fondazione AIRC.  Quest’anno, per la prima volta dal lancio dell’iniziativa nel 1984, le azalee, il fiore simbolo della più nota e longeva raccolta fondi di piazza per la ricerca sui tumori delle donne, non coloreranno le 3.700 piazze, ma saranno disponibili esclusivamente online su Amazon.it da lunedì 27 aprile, a fronte di una donazione di 15 euro. 

Una scelta doverosa per tutelare la salute di volontari e sostenitori della Fondazione dai rischi dell’emergenza Covid-19, possibile grazie al coinvolgimento di Amazon che ha raccolto il testimone dalle mani dei 20 mila volontari AIRC per portare l’Azalea della Ricerca direttamente a casa. 

Mariangela Marseglia, Country Manager di Amazon Italia, ha dichiarato: “Siamo immensamente orgogliosi di tutte le iniziative realizzate nelle ultime settimane per offrire supporto, in varie forme, a molte associazioni che nel corso di questa emergenza stanno continuando a presentare soccorso a chi si trova in condizioni di difficoltà. In occasione della Festa della Mamma abbiamo pensato di fare un passo ulteriore mettendo a disposizione Amazon.it e la nostra rete logistica per permettere a Fondazione AIRC di non mancare l’ormai consueto appuntamento con la raccolta fondi a sostegno della ricerca oncologica. Ringraziamo inoltre BRT Corriere Espresso per essere partner in questa iniziativa insieme a noi. Ci preme sottolineare che tutto il ricavato della vendita andrà ad AIRC e a sostegno del suo progetto di ricerca. Con la consegna di queste azalee, vogliamo consegnare anche noi un grande abbraccio virtuale nelle case di tutte le donne e mamme italiane”.   

Il Presidente di Fondazione AIRC, Pier Giuseppe Torrani, ha commentato l’iniziativa dichiarando: “Alla luce dell’attuale situazione di emergenza e delle misure di sicurezza che siamo tutti chiamati a rispettare, quest’anno non era possibile pensare di portare le nostre azalee della ricerca nelle piazze di tutto il Paese. Ringrazio Amazon per il suo sostegno e per essersi dimostrato un partner lungimirante e concreto, facendo propria la sfida di Fondazione AIRC e l’impegno a non fermare, oggi più che mai, la ricerca sul cancro e il lavoro dei suoi 5.300 ricercatori. Un grazie anche a BRT Corriere Espresso: grazie alla sua rete logistica potremo portare le Azalee della Ricerca direttamente nelle case degli italiani ed essere vicini ai nostri sostenitori”. 

“In questo particolare momento storico – spiega Dalmazio Manti, CEO di BRT Corriere Espresso – il settore dei trasporti ha assunto una funzione ancor più prioritaria. Ogni giorno diamo il massimo per sostenere l’economia italiana supportando il lavoro delle aziende e consegnando alle persone i beni necessari per la vita di tutti i giorni. Noi di BRT Corriere Espresso abbiamo grande fiducia nella ricerca scientifica di AIRC, pertanto siamo orgogliosi di mettere a disposizione dell’Associazione la nostra rete logistica e distributiva con oltre 18.000 persone dislocate in 190 filiali su tutto il territorio nazionale, per consegnare le Azalee della Ricerca direttamente nelle case degli italiani”.

Questa iniziativa rappresenta un’ulteriore dimostrazione dell’impegno di Amazon nei confronti delle comunità che nelle ultime settimane si è sostanziato nelle donazioni effettuate a sostegno della Protezione Civile italiana e del Banco Alimentare della Lombardia. Maggiori informazioni in merito alle iniziative realizzate da Amazon a sostegno di chi è stato più duramente colpito da questa crisi, sono disponibili su Aboutamazon.it.  

Laura Bellisario

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