SUGGERIMENTI    

  • WE ARE RAINBOWS : United Colors of Benetton raccoglie arcobaleni su Instagram per trasmettere un messaggio positivo in tempi difficili

United Colors of Benetton lancia We Are Rainbows, un progetto Instagram concepito dal suo direttore artistico Jean-Charles de Castelbajac per trasmettere un messaggio positivo e solidale in questo periodo di difficoltà.

Tra i brand di abbigliamento, Benetton è conosciuto come uno dei custodi a livello globale della magia del colore. Quando gli arcobaleni sono spuntati sui balconi di tutta Italia, accompagnati dall’hashtag #andràtuttobene, il profilo social del marchio ha risposto con un messaggio solidale: “Restiamo uniti, come i colori dell’arcobaleno”.

Oggi, quel concept fa un altro passo in avanti. United Colors of Benetton chiederà alla sua community su Instagram di interpretare l’arcobaleno con un disegno, una foto, un video, e postarlo sui propri profili social con l’hashtag #WeAreRainbows e i tag @benetton @jcdecastelbajac.

I contributi migliori saranno ripubblicati sul profilo ufficiale di Benetton: l’invasione di arcobaleni andrà avanti per alcune settimane, con l’obiettivo di riunire la community Benetton, in Italia e nel mondo, intorno a un simbolo universale di speranza.

Gianandrea Gamba

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  • L’Italia è percepita come un esempio da seguire nella lotta al covid-19, dagli altri Stati come dai cittadini

Le analisi effettuate da Zwan e SEMrush, seppur analizzando parametri differenti, concordano nel riscontrare un miglioramento della reputazione dell’Italia. Bene anche Corea del Sud ed Estonia, perplessità per Francia e Germania

 Tutto il mondo sta guardando con attenzione alle disposizioni dell’Italia in materia di lotta al covid-19. Il nostro paese, infatti, è percepito come un esempio da seguire, primo al mondo per reputazione nella gestione dell’emergenza da pandemia. Questo è quanto è emerso dalle indagini condotte da Zwan, agenzia di reputation marketing, e SEMrush, piattaforma SaaS per la gestione della visibilità online.

 Sebbene i due studi abbiano preso in esame parametri differenti, entrambi sono giunti alla medesima conclusione, ovvero, la reputazione dell’Italia, tra i suoi cittadini, come tra gli stati esteri, risulterà rafforzata al termine dell’emergenza. Un dato sicuramente interessante, che indica una forte credibilità del sistema paese, che potrebbe aiutare la ripresa economica nel prossimo periodo.

 LA METODOLOGIA DEGLI STUDI

Zwan ha utilizzato l’algoritmo del Reputation Rating, che pesa e misura le dimensioni della reputazione, certificando una serie di parametri oggettivi e soggettivi, attraverso la tecnologia blockchain. Nel dettaglio, è stata svolta un’analisi di media intelligence, raccogliendo e confrontando il sentiment delle principali testate nazionali ed estere, dei certificati pubblici dei singoli stati, in particolare in ambito sanitario, e una Web Reputation analysis, della quale si è occupata SEMRush, che ha analizzato milioni di post condivisi sui social, la pubblica piazza in cui ognuno di noi può esprimere la propria opinione, rilevando il sentiment generale e la percezione in merito alla gestione dell’emergenza.

 I RISULTATI PER GLI STATI EUROPEI

L’Italia, con i diversi provvedimenti socioeconomici messi in atto dallo scorso mese, sta dettando il passo della lotta alla pandemia, tracciando delle linee di condotta, emulate a livello internazionale. Subito a seguire troviamo Corea del Sud ed Estonia: la prima, che sembra aver fatto tesoro della lotta contro l’epidemia di Mers del 2015, ha implementato un sistema di rigidi controlli grazie all’app “Corona 100m” ed al sapiente ausilio di big data, nonostante le polemiche legate alla privacy dei cittadini; la seconda, che sta raccogliendo i frutti della profonda digital transformation messa in atto negli ultimi cinque anni, ora sta facilitando tutti i processi per affrontare la crisi e il distanziamento sociale, senza che questo comprometta di molto la struttura produttiva del paese.

 La reputazione italiana è cresciuta in particolar modo in riferimento alla Leadership, strettamente collegata alla figura del Premier Conte, che sta suscitando apprezzamenti a livello nazionale ed internazionale. Buoni risultati anche a livello di Governance, per la gestione sociale e politica dell’emergenza, e della Sanità Pubblica Italiana, gratuita ed aperta a tutti, vista in contrapposizione a situazioni diametralmente opposte di altri stati, come gli USA. Per quanto concerne invece le Performance, nonostante la situazione di partenza dell’Italia, ed il forte indebitamento per sostenere l’economia nazionale in questa situazione senza precedenti, questo non ha inciso particolarmente in negativo sulla reputazione finanziaria del paese. Per quanto riguarda, infine, gli Stakeholder, sono le Istituzioni internazionali ed i Cittadini stessi ad aver registrato un miglioramento sostanziale nella reputazione percepita dello Stivale.

Critiche e perplessità, invece, sulla gestione dell’attuale situazione da parte dei paesi fino ad oggi ritenuti leader a livello internazionale, come Germania e Francia, tra lacune nei controlli e misure di “national lockdown” avviate in ritardo, come dimostrato dalla ricerca “BBC – Oxford COVID-19 Government Response Tracker”. Anche questa ricerca concorda su come l’Italia sia stata la prima ad essersi mossa in ambito europeo, adottando fin da subito le misure di quarantena adeguate.

COSA PENSANO I CITTADINI

In questi giorni di quarantena più che mai, i cittadini affidano i propri pensieri ai social network. Per individuare il sentiment generale, sono stati presi in esame migliaia di tweet (14.599 in italiano e 1.161 in inglese) condivisi tra il 28 febbraio e il 28 marzo 2020. Un generale sentiment positivo invade le bacheche degli utenti, soprattutto per quanto riguarda le condivisioni in lingua inglese (41,09% positivo, 20,50% neutro), mentre tra i tweet in italiano, prevale un atteggiamento più neutrale, ma i positivi sono, comunque, il triplo dei post negativi (50,30% neutri, 36,76% positivi, 12,94% negativi).

 Per i tweet in italiano, gli hashtag più utilizzati fanno riferimento al virus e alle restrizioni (#quarantena 4.416 tweet, #coronavirus 2.569 tweet, #covid19 1.078 tweet), ma si denota anche un certo ottimismo, con 504 post contrassegnati dall’hashtag #andratuttobene. Anche le emoji più frequenti presentano connotazioni positive, tra applausi (1.686), pollici in su di approvazione (328) e cuori (2.006), ma anche bandiere e sigle italiane (663).

 Osservando i post in lingua inglese, emerge ancora una volta un forte interesse per il nostro paese. L’hashtag #Italy è utilizzato più di frequente (484 tweet) rispetto a #coronavirus (369). Italy è anche la parola più utilizzata nei tweet in inglese nel periodo di riferimento, ben 1.456 volte, contro le 165 di China. Anche qui, bandiere e sigle italiane vengono utilizzate molto spesso (106), mentre i simboli riferiti, ad esempio, agli Stati Uniti sono appena 12. I cuori contrassegnano anche 100 post anglofoni, simboleggiando la speranza degli utenti che presto si possa tornare alla normalità.

Alessandro Maola

T. 3392335598 – info@alessandromaola.it

  • La piccola editoria riparte dal territorio: nasce IVG+ il primo giornale con Google iperlocale al mondo

Grazie alla collaborazione tra ANSO – Associazione Nazionale Stampa Online – e Google, la società ligure Edinet ha implementato “Sostieni con Google” in un progetto di membership con il colosso di Mountain View

 Ci lavoravano da mesi e ora è realtà. IVG+ è il primo giornale iperlocale al mondo a lanciare un progetto di membership in partnership con Google. «IVG sin dalla nascita ha creduto tantissimo nel concetto di comunità, – racconta Matteo Rainisio, Ceo di Edinet e vice presidente di ANSO, Associazione Nazionale Stampa Online – facendone il suo valore fondante. Siamo sempre stati sul territorio raccontando problemi e speranze della nostra terra, lanciando iniziative e spazi per dar voce ai cittadini. Così anche per quanto riguarda la crescita aziendale: oggi diamo lavoro a 25 persone, tutte del territorio. IVG+ è la naturale evoluzione: non solo vantaggi per gli iscritti ma anche ricadute positive per gli imprenditori locali e il mondo del no profit. Anche se la pandemia ci ha costretto ad adeguare la ricetta, abbiamo comunque voluto dare il via: noi ci siamo e ci saremo, per aiutare il territorio a ripartire. Non ho idea se questa sarà la strada per un modello di business diverso per l’editoria locale, sicuramente era il momento di provarci».

Edinet, la webcompany editore di IVG (principale portale di informazione della Provincia di Savona), annuncia di avere implementato una nuova funzionalità di Subscribe with Google per il sito di news IVG, diventando il primo giornale iperlocale al mondo a implementare questo nuovo sistema di sostegno.

Dalla collaborazione tra Edinet e Google nasce quindi IVG+, la membership che permetterà agli utenti di leggere tutti i contenuti online pubblicati su IVG – Il Vostro Giornale.it – senza annunci pubblicitari. L’iniziativa rientra nell’ambito del progetto avviato nei mesi scorsi tra ANSO e Google che ha permesso all’Associazione Nazionale Stampa Online di entrare a fare a parte della Google News Initiative.

«In un momento così delicato la nostra associazione è a fianco degli editori delle testate locali – commenta Marco Giovannelli, presidente ANSO -. La scelta di IVG è coraggiosa, ma in linea con la loro e la nostra storia. Un progetto che tiene insieme tanti fattori e guarda al cuore del territorio, valorizzando il lavoro giornalistico e la relazione con i protagonisti locali siano piccoli imprenditori o associazioni. Sosterremo con convinzione la scelta di IVG convinti che sia un modello per tanti altri che vorranno attivarsi in quella direzione».

Il meccanismo adottato (“Sostieni con Google”) nasce dall’esperienza di “Abbonati con Google” (utilizzato nel mondo da colossi come New York Times, Washington Post, Financial Times e testate italiane come Corriere della Sera, La Repubblica e Il Fatto Quotidiano), ma ha una filosofia differente: non è un abbonamento che prevede una sezione del sito a pagamento (infatti tutte le notizie del portale restano fruibili anche da chi non lo sottoscrive), bensì un progetto per supportare economicamente l’informazione locale di qualità.

Il progetto IVG+ prevede anche una serie di altre iniziative a sostegno dell’economia locale, dall’imprenditoria al settore del no profit, ideate dall’editore.

Info per la stampa: Eo Ipso Srl

Marco Parotti – mparotti@eoipso.it – 340.9665279

  • SALUTE. PEDIATRI: VACCINI PREVENGONO MALATTIE, BUON CIBO NON NE CAUSA ALTRE.  IN AIUTO NUTRIPIATTO. SIPPS: ERRORE DA EVITARE? PREMIARE BIMBI CON DOLCE

  “Una corretta alimentazione, nei primi anni di vita del bambino, può essere considerata alla pari della prevenzione primaria, aiutando ad evitare alcune patologie croniche che si possono avere a distanza di decenni. Se i vaccini prevengono le malattie, una corretta nutrizione non ne causa altre”. Lo dichiara alla Dire, Giuseppe Di Mauro, presidente della Società Italiana di Pediatria Preventiva e Sociale (SIPPS), che aggiunge: “Per avere un anziano più sano, dobbiamo avere un bambino curato bene, che abbia dei corretti stili di vita e nutrizionali”.

   Difatti il presidente della Sipps presenta ai genitori italiani il progetto ‘Nutripiatto’. Uno strumento di educazione alimentare semplice e intuitivo, formato da un piatto e da una guida, e pensato per bambini dai 4 ai 12 anni divisi in tre fasce d’età (4/6, 7/9, 10/12), quelle più critiche per il sovrappeso e l’obesità in Italia.

   “Oggi più che raccomandare di mangiare di qualità, bisogna consigliare cosa mangiare e soprattutto indicare quali sono le porzioni giuste. Da qui- prosegue il pediatra- l’invenzione di un piatto con all’interno degli scomparti che mostrano in maniera intuitiva le giuste proporzioni che i vari gruppi alimentari hanno in un pasto principale preparato per il bambino”

   Sviluppato da Nestlé con la supervisione scientifica della Sipps e dell’Università Campus BioMedico di Roma, ‘Nutripiatto’ mostra infatti le corrette proporzioni dei gruppi alimentari che fanno parte dei pasti, adeguando, man mano che il bambino cresce, le quantità dei cibi a tavola. “‘Nutripiatto’- spiega Di Mauro- prevede 5 pasti nelle 24 ore con due spuntini, uno a metà mattinata e uno il pomeriggio. Questi servono a non arrivare affamati all’appuntamento del pranzo e della cena. Nella guida sono inserite anche delle ricette con le relative quantità giuste da mettere in un piatto di dimensioni reali, che separa i vari gruppi alimentari. Il documento evidenzia anche l’importanza dell’idratazione, dell’acqua- ricorda il presidente della SIPPS- che spesso i bambini, anche se hanno sete, non chiedono. Dovrebbero bere almeno un litro e mezzo di acqua al giorno e, se non la chiedono, i genitori devono stare attenti a offrirla. La guida non dimentica l’importanza dell’attività motoria, che va a completare la lista dei corretti stili di vita”.

   Gli errori da non commettere sono: “Non gratificare o premiare il bambino (per un compito fatto bene) con dei dolcetti. Un dolce- fa presente Di Mauro- raffigurerà così un qualcosa di buono o di migliore rispetto agli altri alimenti. Non bisogna poi saltare la prima colazione, che è il pasto fondamentale della giornata, il primo dopo il lungo digiuno notturno. In questa fase di emergenza- conclude- ‘Nutripiatto’ può essere un’opportunità per correggere gli stili di vita e, coinvolgendo i bambini, anche il preparare insieme le pietanze da mangiare può diventare un gioco divertente”.

   Tutti possono scaricare la guida illustrativa pratica, disponibile al link: https://www.sipps.it/wp/wp-content/uploads/2019/11/Guida_Nutripiatto_2.0.pdf

Pediatri, nutrizionisti e insegnanti possono richiedere il Nutripiatto scrivendo all’indirizzo: N4HK@it.nestle.com, per i consumatori saranno presto resi disponibili i Nutripiatto nel sito internet www.nutripiatto.nestle.it

Francesco Demofonti <f.demofonti@agenziadire.com>